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Hardware info & testing

Verbatim Mediastation 500

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Descrizione:

Pc-Facile ha provato per voi Mediastation 500 di casa Verbatim.



Si tratta di un hard disk esterno da 500 GB, rinchiuso in uno chassis plastico di buona fattura, piacevole al tatto, lontano comunque dalla qualità e robustezza tipica di altri prodotti.

Ovviamente il disco nasce per la riproduzione di contenuti multimediali su un TV / monitor / videoproiettore / home theatre.



Frontalmente, lo chassis presenta, dall’alto verso il basso, un generoso tasto di accensione, che si illumina di un elegante blu quando l’unità è in funzione (opzione disattivabile dal menu di configurazione), al di sotto del quale troviamo i micropulsanti dedicati alla riproduzione dei contenuti: play/pause, FFW, REW, stop. Sempre sul frontale, in fondo, vi sono tre led che indicano: accensione, connessione alla LAN e semplice utilizzo del disco in lettura o scrittura; quest’ultimo esattamente come il led HDD di tutti i nostri PC.



Sul retro dell'unità, oltre ai connettori A/V RCA e alla presa dedicata per l’alimentatore, troviamo le uscite s-video e component, quelle audio digitali ottiche e coassiali (quindi è possibile il collegamento a dispositivi Home Theater Dolby Digital o DTS), la mini-usb e la presa RJ45 (tipico connettore “LAN”) per la connessione in rete dell’apparecchio.





Abbiamo provato il dispositivo su computer con CPU Pentium IV 3 Ghz, 2 GB di ram, con Windows XP Professional con SP3. Il primo collegamento del dispositivo al PC, effettuato via USB 2.0 (retrocompatibile 1.1), non procura alcun grattacapo: la nuova risorsa viene riconosciuta e resa disponibile in pochi secondi. Il disco viene fornito pre-formattato in FAT 32, abbiamo quindi provveduto prontamente a riformattarlo in NTFS, il che dovrebbe teoricamente fornire prestazioni migliori. Il trasferimento dei files verso l’unità è semplice e veloce, comportamento tipico di un disco USB esterno.



Il primo collegamento al televisore di casa, effettuato in video composito, tramite la tradizionale presa scart, ci permette l'accesso all’interfaccia utente del Mediastation, molto semplice ed immediata: utilizzando il telecomando, in verità non proprio precisissimo, si sceglie che tipo di risorsa cercare per la riproduzione (audio, video o immagini), si scorrono le varie cartelle, fino al raggiungimento del file ricercato, e poi si sceglie “play”. Questo è tutto.



Nel caso delle immagini e dell’audio, poi, quando il file in riproduzione termina si passa, eventualmente, in modo automatico a quelli successivi presenti all’interno della stessa cartella. Naturalmente c’è bisogno di collegare l’apparecchio ad un qualche monitor video per operare ed interagire con il menù. Per la musica, l’interfaccia suggerisce di creare una cartella “music” per sentire riprodotti automaticamente i brani.

E’ anche possibile creare playlist personalizzate, volendo anche con contenuti misti.

Vengono accettati formati di file MPEG 1, 2, 4 DivX, XviD; le estensioni riconosciute sono MPG, MPEG, AVI, M2V, DAT, VOB, IFO per i file video, MP3, OGG, WAV, WMA per gli audio e JPG per le immagini.



Nelle varie prove effettuate, il software di bordo ha sempre correttamente riconosciuto sia i formati DVD, cioè le strutture disco, con lingue, sottotitoli ed eventualmente extra, che i vari DivX / XviD, ma - occasionalmente – si è riscontrata una fastidiosa anomalia: filmati che su PC funzionavano benissimo, sull’unità presentavano una non perfetta sincronia audio/video. A volte il problema si risolve fermando il filmato (magari anche più d'una) e poi facendolo ripartire; altre volte, invece, l’unica soluzione è quella di “rimettere a posto il tutto” con un semplice programma di video editing (come il celeberrimo VirtualDub), imponendo un ritardo - o un anticipo - di qualche millisecondo dell’audio rispetto al video. L’operazione è semplice e tutto sommato veloce, dato che non si tratta di rifare nessun encoding, ma solo di copiare i 2 stream “sfasandoli” un po’, ma di certo non è proprio alla portata di tutti, senza contare che il file così ottenuto è un’altra copia, inutilizzabile sul PC, dove la copia perfettamente funzionante (ossia sincronizzata) è invece quella originale.



Utile la possibilità di ridimensionare la schermata e di poterla riposizionare. Naturalmente si può avanzare o tornare indietro velocemente oppure, riproducendo un DivX, “puntare” un determinato istante del filmato, magari dopo averne visualizzato la durata complessiva (operazione possibile anche in sovrimpressione durante la riproduzione).

Come detto, le immagini sono mostrate, oltre che singolarmente, con o senza anteprima, anche in slideshow, ma in questo caso non si é trovata un’opzione valida per la modifica dell’intervallo di tempo tra di esse.



Non sono state invece effettuato prove approfondite di fedeltà audio (in particolare mediante collegamento digitale), ma di certo posso affermare che l’unità è davvero assai silenziosa durante il suo utilizzo.



Sempre navigando con il menù si può arrivare alla schermata delle impostazioni che sicuramente lascerà un po’ delusi gli “smanettoni”, in quanto sono assai poche le modifiche apportabili: sostanzialmente riguardano i formati audio / video in uscita, la regolazione della posizione della schermata, le impostazioni LAN e un’utile funzione di eventuale protezione di alcune cartelle (parental control), più un altro paio di opzioni davvero non degne di nota.



Per quanto attiene la connessione LAN, come accennato, è possibile connettere l’unità in rete, assegnandole un IP fisso o facendole utilizzare un DHCP. Il funzionamento immediato è un po’ sorprendente: in questo caso, infatti, non è l’unità ad essere vista dai PC nelle risorse di rete, ma il contrario; è la Mediastation che è in grado di accedere a cartelle condivise e pubbliche presenti sui PC della stessa LAN e di riprodurre files audio / video memorizzati all’interno di queste cartelle. In questo modo, però, non è possibile alcun trasferimento di materiale da o verso il disco esterno.

L’unità non è infatti un vero e proprio “NAS”, ma un Network Direct Attached Storage (NDAS), che è un brevetto della Ximeta Inc. Dunque, a differenza di quel che accade per la prima tecnologia citata, per accedere da un computer (in lettura / scrittura, attraverso la rete) ai dati presenti sul dispositivo è necessaria l'installazione di un apposito software.

E’ inoltre necessario conoscere il MAC address della risorsa, i cui dettagli, nel caso della Medistation in prova, sono riportati su una minuscola (ma veramente minuscola) etichetta posizionata proprio di fianco alla presa RJ45 sul retro del disco.



In effetti, poiché nessuna informazione viene fornita all’acquirente su dove reperire questo MAC address, dopo aver guardato sotto e sopra l’unità, al fondo del manuale, sulla scatola, dopo aver cercato l'esistenza di un eventuale “foglietto” aggiuntivo senza aver trovato nulla, ci siamo avventurati - previa una rapida ricerca effettuata in internet – alla caccia di questo valore, mediante l’utilizzo di un apposito tool (ndasscan, di cui bisogna reperire una certa e ben precisa versione dei driver NDAS, dopo aver ovviamente disinstallato quelli più recenti) sviluppato da un generoso quanto sconosciuto programmatore. Quando siamo riusciti a recuperare con successo questi dati, spostando per l’ennesima volta il disco mentre ne studiavamo la conformazione, abbiamo scoperto l’esistenza dell’adesivo incriminato. Fate ben attenzione: l’etichetta c’è! E’ minuscola, ma c’è!



Recuperati dunque gli opportuni dati, dopo l’installazione del software, la periferica può essere vista come disco locale anche quando collegata in rete. Sinceramente disturba un po’ vedere l’icona del NDAS client, nella tray bar di windows, pure quando l’unità non è collegata alla LAN; anche se la quantità di ram occupata, tuttavia, è davvero trascurabile. Ovviamente, si può utilizzare msconfig e disabilitare l’avvio automatico del servizio e/o l’esecuzione del driver.



Da notare che, pur ad un prezzo superiore, esiste la versione “PRO” del medesimo prodotto, dotato di connessione wireless, uscita HDMI, e doppio USB host, oltre che di una migliore compatibilità sul fronte dei formati audio / video.



La confezione è buona e curata, per quanto “minimale”: vengono forniti solo tutti i cavi di “ordinanza”, ossia video composito e audio stereo (3 spinotti RCA); l’alimentatore esterno, che lasciato collegato alla rete elettrica scalda un po’; un cavo USB e ad uno speciale supporto che consente di mantenere l’apparecchio in posizione verticale.

La manualistica in formato cartaceo consiste unicamente in una guida rapida dell’utilizzatore, mentre il manuale completo (in italiano) è, come ormai da prassi, in formato PDF su di un apposito CD.

Il telecomando è fornito di batterie.


Vantaggi:
  • buon rapporto qualità prezzo
  • utilizzo semplice ed immediato
  • buone prestazioni audio / video
  • design discreto


Svantaggi:
  • fastidiosa (estemporanea) perdita di sincronia audio / video con i DivX / XviD
  • prestazioni solo sufficienti per quanto riguarda le immagini e la connettività
  • impossibile da customizzare per gli smanettoni (anche se il firmware aggiornabile lascia qualche speranza)


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Caratteristiche:

Mostra tutte le caratteristiche Mostra tutte le caratteristiche
Paragona schede Paragona schede
  • Output Video
  • Video composito - S-Video - Component (Y,Pr,Pb) fino a 1080i

  • Output Audio
  • Stereo - Uscita audio digitale coassiale e (solo DTS Pass-Through)

  • Sistema televisivo
  • PAL - NTSC

  • Formati video supportati
  • MPEG 1,2,3 (MPG, MPEG, AVI, M2V, DAT, VOB) / XviD (eccetto GMC, applicata l'opzione Qpel)

  • Formati audio supportati
  • MP3, OGG Vorbis, WAV, WMA (eccetto WMA9 pro.lossless)

  • Formati immagini supportati
  • JPG


Dati:

Produttore: Verbatim
Costo: € 150,76 [Compra Verbatim Mediastation 500 ]
Sistemi Operativi: Linux/Mac/2K/XP/Vista
Configurazione hardware: Computer con presa USB - scheda di rete 10/100Mbps
Software in dotazione: NDAS Client
Convenienza: 7
Facilità d'uso: 8
Qualità/Affidabilità: 8
Innovazione: 7
Voto complessivo: 7.5
Settings e consigli: Forum


Immagini:
Verbatim Mediastation 500 : Il prodotto
Il prodotto


Verbatim Mediastation 500 : La mediastation
La mediastation


Verbatim Mediastation 500 : Particolare delle prese<br>di I/O
Particolare delle prese
di I/O



Ultimo aggiornamento scheda:  19/06/09

Scheda compilata da: Ilgriso


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