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		<title>pc-facile.com News</title>
		<link>http://www.pc-facile.com/news/</link>
		<description>Tutte le news di Internet, minuto per minuto.</description>
		<language>it-IT</language>
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			<title>pc-facile Tutti i segreti di Internet!</title>
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			<description>Tutti i segreti di Internet!</description>
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		<item>
			<title>Google è al Superbowl USA</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/google_superbowl_usa/66174.htm</link>
			<description>Google in 30 secondi al Superbowl USA.

Google ha acquistato uno spazio per la messa in onda di uno spot pubblicitario durante l&amp;#039;evento sportivo più importante negli USA: la finale del campionato di Football Americano, appuntamento seguito da più o meno 90 milioni di utenti.
Il tema dello spot è San Valentino, 30 secondi di vetrina racchiusi in questo video da 3 milioni di Dollari.

http://www.youtube.com/v/nnsSUqgkDwU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;</description>
			<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 09:19:00 -0600</pubDate>
			<category>Business</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>E' italiano il servizio online gratuito per misuare il click-fraud</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/italiano_servizio_online_gratuito_per_misuare_click-fraud/66143.htm</link>
			<description>ClickMeter è il nuovo servizio online che consente di tenere sotto controllo qualsiasi campagna promozionale sul Web segnalando immediatamente e con precisione i possibili click fraudolenti. E&amp;#039; gratuito ed illimitato e consente l&amp;#039;attivazione immediata già dalla homepage.

La pubblicità su Internet è un mezzo di promozione sempre più efficace ma spesso  alcuni editori cercano di vendere traffico in modo illecito, ad esempio con software che simulano i click sui link a pagamento (nel 2009 sono stati circa 1 su 4 i click fraudolenti secondo la base dati ClickMeter). E&amp;#039; possibile verificare quanti VERI CLICK ricevono i link nelle newsletter, nei siti web, nelle campagne di direct-mailing e nei banner senza dover installare alcun software o inserire altro codice nelle pagine online. Anche i non &amp;quot;tecnici&amp;quot; possono finalmente misurare i risultati delle loro promozioni web.

L&amp;#039;applicazione è pensata per i responsabili marketing e i webmaster: per chi deve avere sotto controllo molti dati importanti senza perdere tempo.  Per questo include tool avanzati che permettono, ad esempio, di creare monitorare e confrontare un numero illimitato di campagne di marketing, strumenti di filtro ed esportazione dei dati, reportistica avanzata come ad esempio il real-time click-stream o la visualizzazione dei click sulla mappa mondiale.

Il servizio in versione gratuita consente di monitorare gratuitamente fino a 3.000 click al mese per un numero illimitato di link. A pagamento si possono però controllare quantità più elevate di traffico, il costo parte da un minimo di 0,14 dollari statunitensi per ogni 1.000 click, quindi circa 100 euro ogni milione di click contati.

Per provare la versione gratuita subito, ecco il live-demo.</description>
			<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 10:54:00 -0600</pubDate>
			<category>Software</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>Top Cinque delle minacce elettroniche Gennaio 2010</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/top_cinque_minacce_elettroniche_gennaio_2010/66127.htm</link>
			<description>Il bisogno costante di interazione mette a rischio i dati sensibili e rende gli utenti facili bersagli dei pericolosi software in circolazione.

Le minacce elettroniche di questo mese si possono trovare principalmente nei cosiddetti “torrents” o altre piattaforme peer-to-peer nei quali sono presenti programmi pirata.  

Trojan.Clicker.CM si posiziona primo nella classifica di Gennaio, con l’8.30 percento del totale di computer infetti, si può trovare spesso nei siti di file sharing come portali torrent, comunità “warez” o altri servizi di communities che contengono materiale piratato. Il Trojan è un piccolo script che forza la pubblicità nel browser. Alcune pubblicità sono relative a giochi online gratuiti, altre possono esporre i computer a messaggi e immagini pornografiche o altri tipi di contenuto inappropriato.
 
Con la percentuale di 8.17, la seconda minaccia della classifica di Gennaio è Trojan.AutorunInf.Gen, un meccanismo generico di diffusione del malware attraverso dispositivi mobili come flash drives, memory cards o hard-disk esterni.  Ad esempio, Win32.Worm.Downadup e Worm.Zimuse sono due delle più famose famiglie di malware che utilizzano questo approccio per infettare altri sistemi. Per questo motivo, dovrebbe venire posta grande attenzione durante l’utilizzo dei dispositivi rimovibili: possono essere una utile soluzione per il trasporto dei dati , ma possono anche diventare pericolosi se utilizzati senza attenzione. Librerie, copisterie e di altri hotspot pubblici sono di solito le fonti più note di infezione.

Al terzo posto nel report mensile, troviamo Win32.Worm.Downadup.Gen responsabile del  6.18 percento delle infezioni totali. Sfruttando una vulnerabilità del Microsoft Windows Server Service RPC Handling Remote Code Execution (MS08-67), questo worm si diffonde su altri computers del network impedendo l’accesso degli utenti a Windows Update e alle pagine dei produttori di prodotti per la sicurezza informatica. Le varianti più nuove del worm installano anche una finta applicazione antivirus. La persistenza di questo worm dopo più di un anno  dalla sua prima apparizione rivela che molti utenti sono ancora riluttanti nell’aggiornare i propri sistemi operativi e le loro soluzioni antimalware.

La quarta minaccia della classifica di BitDefender per Gennaio è Exploit.PDF-JS.Gen, con il 5.76 percento  del totale delle infezioni. Questo rilevamento generico sfrutta diverse vulnerabilità dei file PDF trovate nel motore Javascript di Adobe PDF Reader per poter eseguire codici pericolosi. Una volta aperto il file PDF corrotto, un codice Javascript “infetto” scarica ed esegue del codice binario da postazioni remote. 

Al quinto posto con il 4.30 percento un malware chiamato Trojan.Wimad.Gen.1 che si trova in particolare nei siti web Torrent camuffato come se fosse un episodio inedito della propria serie televisiva preferita. Questi falsi files video sono in grado di connettersi a specifiche URL e scaricare  un malware che a sua volta nasconde un finto codec per “riprodurre” il video. Trojan.Wimad.Gen.1 è particolarmente attivo quando sono in circolazione nei cinema film molto attesi.

La lista delle minacce elettroniche di BitDefender per Gennaio 2010 include:

1. Trojan.Clicker.CM - 8,30%
2. Trojan.AutorunINF.Gen - 8,17%
3. Win32.Worm.Downadup.Gen - 6,18%
4. Exploit.PDF-JS.Gen - 5,76%
5. Trojan.Wimad.Gen.1 - 4,30%
6. Win32.Sality.OG - 2,73%
7. Trojan.Autorun.AET - 2,01%
8. Worm.Autorun.VHG - 1,69%
9. Trojan.Script.254568 - 1,40%
10. Trojan.JS.QAF - 1,40%
ALTRI - 58,01%</description>
			<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 16:37:00 -0600</pubDate>
			<category>Virus</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>Linux nella Polizia Locale di Brescia</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/linux_polizia_locale_brescia/66067.htm</link>
			<description>Videointervista al Referente Informatico della Polizia Municipale di Brescia.

Navigando in internet alla ricerca di notizie, ci siamo imbattuti in due filmati (uno la sintesi dell&amp;#039;altro) molto interessanti e riguardanti il mondo Linux. Il Linux User Group di Brescia ed il Meetup di Brescia sono riusciti ad intervistare un Commissario Aggiunto della Polizia Locale, Referente informatico del Corpo.

Si apprende che il Nucleo di Polizia Giudiziaria, deputato all&amp;#039;accertamento e repressione dei reati, utilizza per stabilità, sicurezza ed economicità, il sistema del pinguino.

Sviluppata e gestita dalla Polizia Locale, la rete è composta da 15 macchine, 14 dotate di Linux ed una di Windows perche&amp;#039; utilizzante una attrezzatura molto particolare per l&amp;#039;identificazione di documenti contraffatti.
Si scopre che i 14 personal computer, anche non nuovi, utilizzano quale distribuzione la Mandriva 2009.1; il server di backup la CentOS (derivata da Red Hat Enterprise); ed il computer dell&amp;#039;ufficio dell&amp;#039;intervistato una OpenSUSE 11.1.

Poche difficoltà sono state rilevate nel trapasso dal vecchio sistema operativo a Linux, ove, paradossalmente, le persone &amp;#039;più anziane&amp;#039; hanno riscontrato meno problemi.

E&amp;#039; stato fatto notare come in un singolo DVD vi sia tutto per l&amp;#039;ufficio, dalla videoscrittura al foglio elettronico, dalle presentazioni ai disarchiviatori.
In caso di applicazioni inesistenti, si sono costruiti da soli le applicazioni utilizzando il compilatore del progetto Lazarus.

Linux non è più un evento da sottovalutare ma un dato di fatto a cui le pubbliche amministrazioni guardano.
Non vogliamo però anticiparvi tutto di quello che vedrete nell&amp;#039;intervista.

Un plauso all&amp;#039;Amministrazione comunale di Brescia che ha saputo precorrere i tempi.

http://www.youtube.com/v/V7esabxWK3k&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;</description>
			<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 09:35:00 -0600</pubDate>
			<category>Interviste</category>
			<author>zendune</author>
		</item>
		<item>
			<title>Phishing: Poste Italiane per l'Haiti</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/phishing_poste_italiane_per_haiti/66087.htm</link>
			<description>Phishing per Poste Italiane.

Le procedure per trattare questo tipo di email sono indicate in tutte le news nelle quali abbiamo parlato del fenomeno: segnalare la comunicazione al servizio anti-phishing del vostro gestore di posta e di seguito cestinare.

Testo della e-mail:

Gentile cliente,

Poste Italiane intende fornire il proprio sostegno ai terremotati dell&amp;#039;Haiti con diverse iniziative.

In primo luogo la società ha annunciato che devolverà interamente al fondo di solidarietà le commissioni sui bollettini del conto corrente 10 40 0000 intestato a &amp;quot;Poste Italiane per l&amp;#039;Haiti&amp;quot;. 

Ciò significa che per ogni cliente che effettua una donazione a favore delle popolazioni colpite dalla calamità, le Poste doneranno alla stessa causa 1,10 Euro. 

Avanti Italia per l&amp;#039;Haiti! Siamo Campioni del mondo e possiamo fare molto per l&amp;#039;Haiti. Avanti Fratelli e Sorelle!!! 

Accedi ai servizi online per fare una donazione di 1 Euro


Cordiali Saluti.
Posteitaliane</description>
			<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 15:00:00 -0600</pubDate>
			<category>Phishing</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>Phishing Poste Italiane: Bonus di fedeltà - 750,00 EURO !</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/phishing_poste_italiane_bonus_fedelta_750_euro/66085.htm</link>
			<description>Phishing per Poste Italiane.

Le procedure per trattare questo tipo di email sono indicate in tutte le news nelle quali abbiamo parlato del fenomeno: segnalare la comunicazione al servizio anti-phishing del vostro gestore di posta e di seguito cestinare.

Testo della e-mail:

&amp;quot; Congratulazioni &amp;quot;

Gentile Cliente,

Mondo BancoPosta premia il suo account con un bonus di fedeltà pari a 751,00 Euro.
Il bonus le sarrà accreditato nelle prossime 48 ore.
Per ricevere il bonus è necesario accedere ai servizi online entro 48 ore dalla ricezione di questa e-mail.
Importo bonus vinto: 751,00
Comissioni: 1,00
Importo totale: 750,00

Accedi ai servizi online per accreditare il bonus fedeltà

 
La ringraziamo per aver scelto i nostri servizi .</description>
			<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 10:40:00 -0600</pubDate>
			<category>Phishing</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>Archiviare e condividere file e cartelle</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/archiviare_condividere_file_cartelle/66082.htm</link>
			<description>E&amp;#039; di Verbatim il nuovo Gigabit NAS che consente di archiviare e condividere file e cartelle all’interno del proprio network, rivelandosi un supporto di archiviazione per i piccoli uffici o l’ambiente domestico.

Si possono così svuotare gli hard disk dei propri computer ed archiviare in un unico supporto fino a 1.400 film, 330.000 canzoni, 1.000.000 di immagini: tutto il contenuto può essere raggiunto wireless dai computer collegati al network o altri media player (inclusi Playstation 3 e Xbox).

· Archivia i file e li rende accessibili a tutti i computer connessi al network
· Organizza e riproduce i contenuti multimediali attraverso il Media Server
· Consente di guardare film in TV attraverso il media player o di condividere file con le console di gioco
· Permette l’accesso ai file musicali archiviati via iTunes da qualsiasi computer collegato
· Gestisce la stampante di rete
· Trasferisce file su internet via FTP
· Consente di accedere a contenuti media su internet con il software BitTorrent
· Effettua backup automatici dei computer connessi

Due porte USB 2.0 permettono a stampanti, ulteriori hard disk esterni o altre periferiche di archiviazione di connettersi al Gigabit NAS drive, mentre la velocità di trasferimento dei dati (via Gigabit LAN) permette anche ai contenuti ad alta definizione di essere trasferiti facilmente ai supporti collegati. Il TwonkyMedia Server integrato permette di organizzare i contenuti media all’interno del NAS secondo determinati criteri: ad esempio i file musicali possono essere organizzati per album o artista, e possono essere visualizzati e riprodotti con media player compatibili UPnP/DLNA. Il server iTunes permette di archiviare la propria collezione musicale e di riprodurla tramite iTunes da qualsiasi computer collegato al network. Sono inoltre inclusi un client BitTorrent e un server FTP.
 
Il network è veloce da installare e facile da utilizzare anche grazie il protocollo Samba (per PC) e Bonjour (per Mac). Possono essere realizzate cartelle private il cui accesso può essere consentito solo a utenti autorizzati. Per rendere più facili i propri backup, il supporto include Nero BackItUp 4 software.

Il Gigabit NAS drive di Verbatim offre capacità di 500GB e 1TB ed è disponibile da subito nei negozi al prezzo di Euro 169,00 e Euro 199,00 (IVA inclusa).</description>
			<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 22:51:00 -0600</pubDate>
			<category>Hardware</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>Una tecnologia innovativa per ridurre il numero di Falsi Positivi</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/tecnologia_innovativa_per_ridurre_numero_falsi_positivi/66081.htm</link>
			<description>Kaspersky Lab annuncia il successo ottenuto negli Stati Uniti per il brevetto di una tecnologia estremamente all’avanguardia, in grado di ridurre il numero di falsi positivi. 

La tecnologia controlla in tempo reale ed in modo automatico l’azione delle applicazioni anti-malware che identificano oggetti sicuri come pericolosi, senza però compromettere il livello di rilevamento dei malware. La tecnologia brevettata fa uso anche di whitelist   di oggetti attendibili  che possono essere aggiornate regolarmente con un impatto minimo sulle risorse. 

Il brevetto nr. 7 640 589 è stato rilasciato per la nuova tecnologia, dall’ufficio brevetti americano il 29 dicembre 2009. Gli autori dell’applicazione - Yuri Mashevsky, Yuri Namestnikov, Nikolay Denishchenko, Pavel Zelensky, Igor Chekunov e Andrey Efremov - sono tutti esperti di Kaspersky Lab. 

Il sistema brevettato corregge automaticamente gli errori nei database degli antivirus che generano falsi allarmi. Le informazioni sui programmi, indirizzi URL o altri oggetti rilevati sui PC degli utenti, vengono inviate istantaneamente ai produttori di antivirus per essere confrontati con le checklist. In caso di riscontro positivo il sistema calcola la probabilità di identificazione dell’oggetto come elemento attendibile o dannoso.

Il calcolo si basa su svariati criteri correlati  al comportamento dell’oggetto. Se un programma è considerato sicuro, i database degli antivirus vengono corretti immediatamente.

Ciò permette di applicare le modifiche necessarie in tempo reale non appena si manifestano falsi positivi, assicurando così che questo genere di episodi possa essere limitato a casi isolati. Tra i vantaggi della tecnologia di Kaspersky Lab per ridurre il numero di falsi positivi si evidenzia l’assenza d’impatto sulle capacità di rilevamento di malware.

L’aggiornamento delle whitelists è un altro punto importante che richiede soluzioni automatiche efficaci.

Il sistema brevettato affronta il problema modificando automaticamente la whitelist se contiene un oggetto riconosciuto come dannoso.</description>
			<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 22:48:00 -0600</pubDate>
			<category>Security</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>Win32.Worm.Zimuse: virus che danneggia l'hardware</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/win32wormzimuse_virus_danneggia_hardware/66070.htm</link>
			<description>BitDefender ha identificato una nuova minaccia elettronica che combina il comportamento distruttivo di un virus con il meccanismo di diffusione di un worm. Esistono 2 varianti conosciute di questo virus, che entra nel computer come un innoquo test di IQ.

Una volta eseguito, il worm crea tra le 7 e le 11 copie di se stesso( a seconda della variante) nelle aree critiche del sistema Windows.

Win32.Worm.Zimuse.A è un malware estremamente pericoloso. A differenza degli altri worms, Win32.Worm.Zimuse.A può creare gravi perdite di dati sovrascrivendo i primi 50KB del Master Boot Record – una zona chiave dell’ hard disk drive.

Per potersi eseguire ad ogni avvio di Windows, il worm imposta la seguente chiave di registro:

&amp;#91;HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run&amp;#93;&amp;quot;Dump&amp;quot;=&amp;quot;%programfiles%\Dump\Dump.exe

Crea anche due file driver, chiamati:

%system%\drivers\Mstart.sys and %system%\drivers\Mseu.sys

Nelle versioni a 64-bit di Windows Vista e Windows 7 è richiesta la firma digitale dei drivers, pertanto in questi sistemi il worm non può installare questi  file driver.

Sfortunatamente, sembra che questo worm non permetta all&amp;#039;utente di rendersi conto che il sistema è  sotto attacco. Dopo un preciso lasso di tempo (40 giorni per  la variante A e 20 per la variante B) l&amp;#039;utente del PC riceve un messaggio d&amp;#039;errore che afferma che un problema è stato riscontrato a causa di un contentuto di un pacchetto IP ricevuto da un particolare sito web, dopodiché all&amp;#039;utente viene chiesto di premere OK per risovlere il problema e ripristinare il sistema. Dopo il conseguente riavvio del PC il master boot record del disco viene compromesso e il disco della macchina viene guastato. Per un resonconto dettagliato di quello che accade durante l&amp;#039;attacco del worm Win32.Worm.Zimuse, guarda il video.

http://www.youtube.com/v/KgjX4LQrkgI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;

Per coloro che non sono sicuri di essere stati infetti dal virus, è possibile eseguire in 30 secondi un controllo con QuickScan. Il QuickScan è disponibile anche sulla pagina BitDefender di Zimuse.

Le istruzioni per la rimozione di Zimuse sono le seguenti:

   1. Scaricare lo strumento per la rimozione (.exe file – 201 KB)
   2. Per gli utenti con accesso limitato a Windows XP, cliccare con il tasto destro su “zimuse-removal-tool.exe” e scegliere “Esegui come Amministratore” ed inserire i dati di un account con diritti di  amministrazione.
   3. Riavviare il sistema dopo aver terminato la disinfezione.
   4. Per gli utenti che non dispongono di una protezione antivirus permanente o che non sono soddisfatti del proprio antivirus, si raccomanda la protezione avanzata della tecnologia BitDefender.</description>
			<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 14:23:00 -0600</pubDate>
			<category>Virus</category>
			<author>ale</author>
		</item>
		<item>
			<title>AMD: 5 nuovi processori Phenom II e Athlon II per PC desktop</title>
			<link>http://www.pc-facile.com/news/amd_5_nuovi_processori_phenom_2_athlon_2_per_pc_desktop/66050.htm</link>
			<description>AMD amplia la gamma di processori per desktop introducendo 3 nuove CPU AMD Athlon II e 2 nuove CPU AMD Phenom II.
 
AMD Athlon™ II X2 255, 65 W3.1 GHz, $74 
AMD Athlon™ II X3 440, 95 W3.0 GHz, $84 
AMD Athlon™ II X4 635, 95 W2.9 GHz, $119 
AMD Phenom™ II X2 555, 80 W3.2 GHz, $99 
AMD Phenom™ II X4 910e, 65 W2.6 GHz, $169 
 
Il nuovo AMD Phenom II X2 555 Black Edition, che offre 3.2 Ghz di frequenza, rappresenta la scelta per coloro che desiderano un processore dal prezzo contenuto ma potente. Il nuovo AMD Athlon II X4 635 è progettato invece per offrire elevate prestazioni quad-core e risponde perfettamente alle esigenze degli utenti di applicazioni multitasking.
 
Insieme alle recenti schede grafiche della serie ATI Radeon HD 5800 e al chipset serie 7, i nuovi processori AMD Phenom II e Athlon II offrono ai consumatori:

- esperienze di intrattenimento HD
- supporto alla libreria grafica DirectX 11
- efficienza energetica 
- prestazioni multitasking
- compatibilità socket AM3 con schede madri basate sui chipset AMD 800 di prossima generazione
- ottimizzazione per Window 7.

Ulteriori informazioni su Athlon e Phenom.</description>
			<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 14:31:00 -0600</pubDate>
			<category>Hardware</category>
			<author>ale</author>
		</item>

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