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News: tutti i segreti di Internet

Italia, no agli acquisti SIAE a marzo

Condividi:         gama 1 01 Marzo 07 @ 23:00 pm

Italia, no agli acquisti SIAE a marzo

Negli USA parte oggi l'annunciato boicottaggio dei prodotti RIAA che ora trova una sponda italiana: il Partito Pirata diffonde un appello a tutti affinché qualsiasi prodotto marchiato SIAE sia evitato come la peste per tutto il mese

Roma - C'è un solo modo per far valere le ragioni di chi vuole un altro diritto d'autore nell'era di Internet ed è quello di ferire chi difende lo status quo là dove più fa male: il portafogli. Con questo spirito si presenta un appello pubblico agli italiani diffuso dall'associazione Partito Pirata italiana, un appello per uno sciopero degli acquisti per l'intero mese di marzo.


...continua la lettura di questa notizia.
Punto-informatico.it autorizza pc-facile.com a riportare la presente news.



Un commento a "Italia, no agli acquisti SIAE a marzo":
mediato mediato il 23 Settembre 07 @ 15:35 pm

Ringrazio in anticipo per lo splendido spazio che PC-Facile riserva ai Ns commenti, e per la facilità ad inserire commenti anche per chi come me, sa poco usare l'informatica.

"Un solo mese" di sciopero dei consumi dei prodotti targati Siae non scalfisce minimamente lo "status Quo" delle angherie legalizzate (nello specifico attuale l'EquoCompenso (invero, diSequo) e la proposta di "pedaggio su internet" a tutti i navigatori) che rendono Siae, più che mai in passato, un "feudo-medioevale-nonnista".

Premetto che personalmente non ho risorse sufficienti per gestire degnamente il mio computer e fatico persino a fare un blog personale, ben protetto e gestito, visto che rincorro 24 ore su 24 a fatica un reddito per vivere.

Come al solito le nostre iniziative italiane di opposizione alle leggi-Angheria non sono neppure uno spaventapasseri, e per di più si basano su analisi superficiali della realtà.

Vista la natura, vista la "straPotenza" sia economica e politica che repressiva della Siae, soprattutto in Italia, sono sicuro che l'unico modo di influire
"un pochino" si debba basare invece su quanto segue:

-1- Sciopero dei sopradetti consumi a "Tempo Indeterminato" (anche infinito, se necessario);
-2- Informazione, dettagliata, effettiva sulle implicazioni che le leggi-angheria comportano sulla maggioranza, per esempio, degli "autori non emersi" e
sopratutto sulla maggioranza della comunicazione informatica e non-informatica);
-3- Invito a non acquistare i CD-Vergine, per esempio, in italia, ma solo in quei paesi dove non esiste alcun "Equo compenso" sui supporti di registrazione vergine.
-4- Invito a rifiutare persino l'offerta in omaggio dei prodotti Siae (compreso il rifiuto alle copie pirata di tali prodotti);
-5- La pirateria non è una forma di lotta ma un "pretesto" ben gestito dalla Siae per fuorviare dalla reale natura dei suoi pedaggi; andrebbe bensì sostituita con una controinformazione capillare che sappia bilanciare la disinformazione mistificante diffusa dai mass-media italiani al proposito del Diritto D'autore;
-6- Ne segue la capacità di non farsi trascinare, dai sostenitori Siae, in sterili inifinite discussioni (del tipo "Diritto o no di copiare" o del tipo "E'una tassa! Non è una tassa!") che deviano di fatto dalla vera implicita natura di tali "leggi-angheria": sono in tutto e per tutto esclusivamente dei "pedaggi abusivi" a favore di "Rendite-feudali" e come tali vanno trattate e rimarcate quando ci si "oppone"* ad esse (e nulla hanno a che vedere con il "Diritto D'autore").
-7- A seguito di quanto sopra va previsto che Siae sarebbe capace, per es., poi persino di imporre una "Tassa" su chi anche solo per uso personale compra all'estero per se stesso i supporti vergine, tanto per fare un esempio;
-8- Quindi controllo preventivo che Non passino di nascosto leggi di tipo "capestro" che di fatto ripristinano l'angheria attuale;
-9- Altro tanto altro va meditato per influire su tanta potenza feudale ...

In altri termini reputo prioritario quanto segue:
-10- diritto di non pagare un pedaggio (ossia di non pagare una "NonTassaMaRenditaAltrui" non dovuta) per i prodotti di "propria produzione" nel caso vengano commercializzati, diffusi, etc (al massimo si parlerebbe per esempio di vere Tasse come "Iva" verso lo stato", "occupazione di spazio pubblico", etc, ossia che ritornano, almeno formalmente, davvero nello "Stato" che siamo "tutti noi", almeno si spera);
-11- Quindi, a maggior ragione, nessun pedaggio aggiuntivo sui CD-Vergine-daReato;
-12- Quindi, ancor più a ragione, nessun pedaggio aggiuntivo, sulle nostre comunicazioni via Internet.
-13- Il ritorno con pieno potere del "Registro delle opere d'arte" individuali di chiunque nell'apposito ministero con una speciale clausola che non imponga mai più, per esempio, al letterato od al pittore di essere pubblicato da un editore a livello nazionale affinchè si abbia il diritto di registrazione della propria opera, e quindi anche il suo diritto a "Firma pseudonima" (tutto ciò sarebbe democratico)

Reputo invece Non-prioriritario, ma secondario e/o terziario, e strettamente dipendenti dalle sopradette priorità, quanto segue:
-14- Le questioni di divisione (sia pur ingiusta) del bottino fra gli interni al feudo Siae e dei vari feudi legalizzati associati e analoghi vari, sono secondarie, in quanto non considerano il resto della popolazione, che "non può" e/o "non vuole iscriversi alla Siae ed a tali associazioni";
-15- Il "diritto o non diritto" di "copia privata", non è prioritario, in quanto non ci compenserà mai del pedaggio silenziosamente pagato;
-16- La mania di avere la copia artistica del prodotto del proprio artista preferito non è prioritaria, ma di fatto aumenta un'ingiusto strapotere.

Ebbene
personalmente, schifato,
già dal 2003 (anno dello "disEquo-sCompenso") cominciai a non acquistare i CD-vergine in italia; ma si trattava, ed ancora ora di tratta, solo di spontaneo "disguto e indignazione" e Non di una "Lotta"; forse anche molti altri lo hanno fatto costituendo così involontariamente una opposizione non
sbandierata ne dichiarata di persone che fra di loro manco si conoscono; quindi è probabile che anche per questo La Siae ha poi proposto un "Pedaggio sulla navigazione Internet" quale rimedio a tale involontaria opposizione (Va preventivamente meditato sia questo comportamento individuale di opposizione che di "tenacissima-creatività-Siae nel rimediare rendite-feudali-pedaggio aggiuntive" al, bensi, legittimo bollino-Siae sui CD-NONVergine. E si badi bene, prima di fuorviare, che sto distinguendo nettamente ciò che è "DirittoD'autore" da ciò che non lo è affatto).

Riguardo la "straPotenza Siae",
va considerato che Siae gode dell'appogio di:
- potenti Società assicurative;
- molti politici, oppositori o meno ma comunque pure loro (o loro parenti) iscritti Siae che dal pedaggio traggono guadagno (si, poi gli associati tutti pagano le tasse sui redditi ma è solo la restituzione di una piccola parte di ciò che ingiustamente hanno prelvato; e lo stesso penso delle loro iniziative di beneficienza che inoltre attuano solo per farsi pubblicità e rimediare, forse, ad un sempre maggiore assenteismo dei loro fans);
- varie associazioni di "creativi" (in realtà vassalli, vassallini, etc) che spingono verso un maggior assolutismo-monopolista della Siae, che sovrasta persino sopra al ministero degli interni).

Rimarco, preventivamente per esperienza, a chi si sentisse troppo offeso, pur nella mia ignoranza-culturale-legislativa, che:
-17- Le leggi-pedaggio verso la "popolazione non speculativa" sono di fatto leggi di tipo feudatarie;
-18- Gli scioperi dei consumi Non sono un'invito alla violenza e neppure al qualunquismo o quant'altro sanno inventare i "parlatori-di-mestiere-a-tempo-pieno", bensì una misera povera forma di protesta di chi ogni giorno viene davvero angheriato da ingiusti pedaggi (rimarco "pedaggi-feudali" che "non-sono-affatto-tasse", (appunto! Signor Assumma e associati vari))

Chiedo eventualmente scusa, agli utenti di PC-Facile per le mie noiose meditazioni ed intuizioni, e ritornerò al mio "individuale-silenzio" sull'argomento ed alla "tradizionale pazienza" di si sente non-diligentemente-rappresentato (neppure da chi di volta in volta si "autoelegge-mio-rappresentante) e spesso ingiustamente, falsamente trattato, nella migliore delle ipotesi, come "qualunquista", o "individualista" proprio da chi di fatto è davvero individualista-qualunquista, e pure furbo, ma si maschera di "socialità-solidarietà-etc" è la spunta perchè ha più tempo, risorse, potere, quindi, di alzare la voce, azzittire, etichettare, e risposta pronta contro chi invece, privo di tutto ciò non può equamelmente difendersi dignitosamente. Amici più di prima, spero, e con piacere userò le Ns/Vs pagine per tentare di istruirmi tecnologicamente (ne ho molto bisogno e vi ringrazio per la Vs generosità tecnologica, vero motivo per cui ero capitato sulle Vs pagine). Sono uscito malvolentieri dal silenzio solo perchè costretto (il silenzio, finora, è purtroppo storicamente l'unica umana dignitosa autodifesa per quelli come me; del resto DIFFIDO DEGLI EROISMI INDIVIDUALI, mentre credo nello scambio e sforzo informativo collettivo di tutti; quanto sopra ho scritto è infatti insufficiente ed andrebbe aiutato da ulteriore informazione aggiuntiva collettiva; Non amo chi aspetta gli eroi che lo rappresentino; amo chi si informa e si muove in prima persona, contribuisce, se può, e si prende le sue parti di responsabilità almeno nei limiti delle sue possibilità; paura di sbagliare ad esprimersi? quanti errori, ben oltre la semplice espressione, sono stati "Effettuati (!di fatto!) sulla pelle di molti!!).

un'ultima cosa:
la possibilità, nero su bianco, di scrivere, concessami, per esempio, sui Vs forum, è l'unica forma che mi difende, da chi di mestiere fa il "parlatore-a-tempo-pieno", consentendomi il tempo di riflettere prima di rispondere, perciò riconosco come unico mio rappresentante la "carta scritta" e nessun altro al mondo e chiunque voglia con me interloquire lo faccia dalla carta scritta (meditate, e se sono poco informato fatemelo pure sapere, e chiederò scusa senza vergognarmene assolutamente: il male non è in me di certo).

Se vi ho annoiato, non era mia intenzione (non so usare meno parole per un argomento troppo travisato), ma sinceramente, ognuno difende la propria socialità.
ciao
Mediato.

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