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Google nei guai... Capitolo 1: Russia - news originale

Google nei guai... Capitolo 1: Russia

Condividi:         Mikizo 1 07 Settembre 11 @ 11:00 am

I problemi di Google per contestazioni legate alla violazione di copyright o accuse simili tendono ultimamente ad aumentare. È appena trapelato un documento confidenziale della diplomazia russa che rivela un possibile interesse dell'ex paese sovietico alla chiusura dei siti web che violano diritti d'autore, e tra questi ci sarebbero lo stesso Google e YouTube (Per chi non lo sapesse o se lo fosse dimenticato, ricordo che YouTube è di proprietà della stessa Google).

Il documento riporta che "il Vice Ministro russo dello Sviluppo Economico ha detto che non solo i siti statunitensi continuano ad offrire film russi piratati, ma che YouTube e Google dovrebbero essere spenti per non aver rispettato le leggi locali".

In realtà, il governo americano in passato ha attaccato i siti di torrent e quelli che ospitano link a materiale pirata ospitati in altre parti del mondo, ha estradato cittadini stranieri a causa di crimini legati alla pirateria e ha fornito formazione su come chiudere i siti che violano le leggi sul copyright. Ma non è questo il punto sul quale si sofferma il Vice Ministro:

"Voskresenskiy ha dichiarato poi che, a suo avviso, nessun paese al mondo è preparato a combattere la pirateria su Internet. Ha sostenuto che tutte le leggi esistenti, comprese le leggi negli Stati Uniti, sono antiquate e non coprono le nuove tendenze tecnologiche. A titolo di esempio, [Voskresenskiy] ha dichiarato che YouTube e Google (come proprietario di YouTube) dovrebbero essere spenti perché non conformi alle attuali leggi russe sulla proprietà intellettuale. Ha ammesso che questo non è fattibile, ma ha continuato a sottolineare che questi soggetti dovrebbero seguire le leggi locali, anche se le leggi sono obsolete".

La questione è complessa e controversa, ma naturalmente qualsiasi paese è libero di far rispettare le proprie leggi sul proprio territorio. Sebbene è difficile, come detto dallo stesso Vice Ministro russo, che si tenti di oscurare davvero i colossi del web, è possibile che delle pressioni vengano in futuro dalla Russia perchè i contenuti siano soggetti a più stretto controllo.



Un commento a "Google nei guai... Capitolo 1: Russia":
Lorin Lorin il 04 Ottobre 11 @ 10:38 am

That's going to make things a lot esaier from here on out.

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