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Google, Android non viola i brevetti Apple - news originale

Google, Android non viola i brevetti Apple

Condividi:         webmaster 28 Agosto 12 @ 05:00 am



La prima fase se del processo che ha visto contrapposte Apple e Samsung è terminata da soli pochi giorni che Google ha già deciso di dire la sua. Secondo Mountain View, Android non viola nessuno dei brevetti di Apple.

Concluso il processo, Google, ha voluto rassicurare i partner e i consumatori rilasciando una dichiarazione in cui sostiene che è stata Samsung a essere accusata di aver violato i brevetti Apple, non Android.

La Corte d'Appello dovrà determinare se c'è stata violazione e se i brevetti Apple sono validi. La maggior parte dei brevetti indicati nel processo non si riferiscono alle funzioni che fanno parte del cuore di Android, mentre altri saranno ri-esaminati dall'ufficio brevetti statunitense. Il mercato del mobile si muove velocemente e tutti i player - inclusi quelli nuovi - stanno costruendo usando idee che sono in giro da decenni. Lavoriamo con i nostri partner per dare ai consumatori prodotti innovativi e a buon mercato e non vogliamo che nulla possa limitarlo.
Ma Google può davvero sostenere questo quando nella lista dei cellulari che hanno violato i brevetti Apple c'è anche il Nexus S 4G? Ovvero un cellulare che, benché fabbricato da Samsung, è venduto al consumatore con Android puro. Il Nexus S 4G è accusato di violare il brevetto '381 che descrive, tra le altre cose, l'effetto elastico di una pagina quando si scrolla una pagina fino in fondo, trascinare i documenti con un dito e il pizzicotto per gli effetti di zoom; e il brevetto '915 che descrive l'abilità di riconoscere un tocco single-touch da un tocco multi-touch.

Questi non sono brevetti hardware o problemi con rettangoli con gli angoli arrotondati. Questi sono brevetti software e non c'è Samsung nel Nexus S 4G. I Nexus sono dispositivi Google sviluppati da Samsung, da HTC, da Acer... su cui gira Android allo stato puro, ovvero come esce da Google, senza software aggiuntivo dei produttori o degli operatori.

Non è vero che non è successo niente: questa sentenza, se sarà confermata in Corte d'Appello, cambierà tutto nel mercato dei brevetti, telefonia e non. I mercati se ne sono già accorti: il titolo Apple è volato in borsa, mentre è crollato quello Samsung (il che li ha forse portati a scrivere un messaggio ai dipendenti). Benissimo anche il titolo Nokia che guadagna l'11%: i Windows Phone non potranno mai essere accusati di aver copiato Apple.



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