L'Avana sceglie l'Open Source
L'Avana sceglie l'Open Source
Cuba sceglie l'Open Source, la migrazione a breve.
Così dopo Brasile, Venezuela e Norvegia un'altro paese passa a Linux. L'annuncio è stato dato nella giornata di ieri.
Le motivazioni più gettonate sono l'idealismo, Microsoft sarebbe troppo "collaborativa" con gli Stati Uniti e il fatto che Linux è un sistema operativo libero.
Contrastanti le reazioni sul web.
Cuba, secondo Reporters Sans Frontières è uno dei tredici paesi "nemici di Internet": vieta infatti ai cittadini di connettersi alla Rete e quindi la libertà d'espressione online.
Cuba sceglie l'Open Source, la migrazione a breve.
Così dopo Brasile, Venezuela e Norvegia un'altro paese passa a Linux. L'annuncio è stato dato nella giornata di ieri.
Le motivazioni più gettonate sono l'idealismo, Microsoft sarebbe troppo "collaborativa" con gli Stati Uniti e il fatto che Linux è un sistema operativo libero.
Contrastanti le reazioni sul web.
Cuba, secondo Reporters Sans Frontières è uno dei tredici paesi "nemici di Internet": vieta infatti ai cittadini di connettersi alla Rete e quindi la libertà d'espressione online.
News correlate a "L'Avana sceglie l'Open Source":
- [12/09/07] Cuba sceglie Linux come alleato
- [17/07/07] Open Source e sicurezza
- [27/05/07] Le statistiche si fanno con Linux: anche l'ISTAT passa all'open source
- [22/05/07] Il lavoro e i miti dell’Open Source
- [12/03/07] Linux riduce i rifiuti elettronici?
