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Intervista ad eBayabuse, l'osservatorio permanente sulle attività di eBay - news originale

Intervista ad eBayabuse, l'osservatorio permanente sulle attività di eBay

Condividi:         Alessandra Christille 5 12 Novembre 07 @ 06:00 am

Intervista ad eBayabuse, l'osservatorio permanente sulle attività di eBay


Questa settimana intervistiamo lo Staff del neo-sito eBayabuse.

1. eBayabuse. Com'è nata l'idea di creare un portale che segnali costantemente le truffe presenti su eBay?

eBayabuse non é nato per questo; oggi lo é ma alla sua origine c'é solo una banale e formidabile arrabbiatura personale; poi si é trasformato in un progetto; o meglio, si sta trasformando in un progetto.
Su eBay vendevo le mie riedizioni digitali di opere non più in commercio da almeno un secolo. Ai primi di giugno scorso, il Team Regolamento e Sicurezza (una specie di Inquisizione di eBay) mi sospese l'account e le aste in corso, accusandomi di non possedere il copyright di 'Napoli descritta ne' principi del segolo XVII...', un testo scritto da Cesare Capaccio alla fine del '600, commentato da Bartolomeo Capasso nella seconda metà dell'800 e da me trattato in OCR, corretto, impaginato ed edito.
Il tutto chiaramente spiegato nell'asta (immagine 01).

Il provvedimento era del tutto campato in aria; pensai ad un errore, un provvedimento preso a campione, qualcosa del genere.
E invece mi trovai coinvolto in un folle dialogo con un risponditore automatico che ad ogni mia richiesta di spiegazioni, comunque argomentata, rispondeva: 'La violazione del copyright è un'attività illecita non consentita dalle Regole eBay. Il copyright è la protezione fornita dalla legge agli autori di opere creative, ad esempio film, musica, software, fotografie e libri, pubblicati e inediti. I proprietari del copyright possiedono il diritto esclusivo a riprodurre l'opera, distribuirne le copie e mostrarla in pubblico'.
L'enunciazione di un principio generale senza la descrizione della colpa.
È andata avanti, questa storia, da giugno ai primi di ottobre; in questi cinque mesi ho tentato di mettermi in contatto con tutte le sedi più o meno inesistenti di eBay: Via Giardini, via Filzi, via Fratelli Gabba, via San Prospero, Berna, Lussemburgo, Berlino, San José.
Nessun risultato, nessuna risposta, sempre il solito messaggio automatico. Li ho denunciati alla Camera Arbitrale di Milano, alla Polizia Postale, alla Procura della Repubblica di Napoli, alla Guardiua di Finanza... niente, non ho mai avuto risposte. Da nessuno.

A metà ottobre la situazione era la stessa che ai primi di giugno: eBay lì, beata e beota nel suo delirio di potenza, io quì, ancora una volta impotente, con il mio piccolo diritto oltraggiato in mano, senza sapere cosa farne.
A questo punto é arrivata l'idea: andarli a cercare nel loro unico indirizzo certo: il web. E nel web portare la mia denuncia.
Ma solo la mia; non pensavo affatto che potessero esserci tante altre persone nella stessa situazione. E, invece, ce n'erano; proprio tante.
Sin dai primi giorni: cinquanta visite, poi cento, duecento; oggi mai meno di trecento giornaliere con una media di quattrocento e punte di novecento.
In un mese eBayabuse ha raggiunto quasi diecimila visite, un centinaio di utenti registrati, molte truffe impedite, tantissime denunciate, centinaia di segnalazioni al giorno, attestazioni di stima, di solidarietà. E, naturalmente, il progetto da individuale é divenuto collettivo e si sta attrezzando per fornire servizi antifrode in tempo reale.


2. Un utente che crede di scorgere un truffa presente su eBay.it può segnalarvela? Se sì come?

Certo, riceviamo già decine di segnalazioni ogni giorno; via mail, telefono, Skype, Messenger. O anche per contatto diretto in alcuni luoghi d'Italia: Napoli, Cagliari, Udine e Venezia per il momento.
Contiamo di creare, nelle prossime settimane, un sistema di avvisi diretti tramite il quale gli utenti registrati, tramite login in area riservata, potranno pubblicare i loro avvisi direttamente su eBayabuse, senza passare per la redazione. Ci stiamo mettendo un pò di tempo perché occorrono sistemi di controllo blindati per evitare abusi o vendette personali.


3. Aiutate anche chi di truffa è stato già vittima?

Per il momento solo con informazioni sulle procedure da avviare per ottenere risarcimenti da eBay e Paypal. In un futuro più o meno prossimo, pensiamo di fornire una consulenza legale. Gratuita, naturalmente.


4. Da chi è composto lo staff di eBayabuse? Collaborate alla crescita del portale per puro spirito di giustizia?

Nella 'stanza dei bottoni' due persone; nel web una mezza dozzina di collaboratori particolarmente impegnati e a titolo gratuito.
No, non é una crociata. Sia chi gestisce il sito che gli utenti hanno una finalità pratica: eliminare le distorsioni che affliggono eBay Italia e bloccare in qualche maniera il dilagare delle aste-truffa sul portale.


5. Avete stilato delle regole guida o delle indicazioni per aiutare l'utente ad acquistare online su eBay in tutta tranquillità? O credete invece che lo shopping sul più grande sito d'aste online sia da bandire? Questo a causa della gestione o per altre motivazioni?

Sì, stiamo facendo qualcosa del genere: guide per riconoscere le aste-truffa ed i prodotti contraffati e stiamo per introdurre pagine gestite da esperti nei vari settori a rischio sul portale: moda, orologi, telefonia, informatica. Dei veri e propri consulenti ai quali chiedere consiglio prima di partecipare ad un'asta.

Bandire eBay? Una follia. Questa piattaforma é uno straordinario evento, una straordinaria opportunità di scambio di merci, idee e conoscenze in una dimensione planetaria.
eBay é una naturale conseguenza del web e noi vogliamo che tale resti.
Ma l'orientamento di eBay Italia va in senso opposto. Noi contestiamo le principali colonne portanti della piattaforma italiana: la sicurezza, il sistema di feedback, l'arbitrarietà del Team Regolamento e Sicurezza e la politica delle tariffe.

Per quanto riguarda la sicurezza: mettere in vendita qualcosa su eBay Italia, presuppone un registrazione. Non la tiro per le lunghe: per gli amici di pc-facile ho registrato un nuovo account a nome di Giorgio Napolitano, nato a Napoli il 29 giugno 1925, residente a Roma in Piazza del Quirinale, codice fiscale NPL GRG 25H29 F839B, di professione Presidente della Repubblica Italiana; nome utente presidentedellarepubblicaitaliana, password 111213.
Qui potete vedere la conferma della registrazione (immagini 02, 03 e 04).

Una cosa del genere può avvenire solo su eBay Italia; gli altri portali europei chiedono un numero di telefono fisso, di carta di credito o di conto corrente e verificano prima di registrare il nominativo. Questo criterio di registrazione é il primo responsabile della miriade di truffe quotidiane che si realizzano su eBay.it

Feedback: eBay considera il suo sistema di feedback una garanzia oggettiva per la sicurezza delle transazioni. Per chi non lo sapesse, ad ogni affare concluso, venditore ed acquirente si scambiano un giudizio che può essere positivo o negativo. La somma di questi giudizi (feedback) compare tra parentesi accanto al nome utente: EDTerrazzano(9) 100% positivo, significa che il titolare di quell'account ha avuto 9 transazioni conclusesi con reciproca soddisfazione.
Questo valore viene quindi suggerito da eBay come criterio per valutare l'onestà e la serietà della controparte. Senonché, una delle più accorsate sezioni di eBay.it é quella del commercio di feedback; utenti specializzati nella vendita di file per pochi centesimi di euro, dichiarando esplicitamente che la vendita é destinata ad aumentare i feedback propri e dell'acquirente. La tolleranza per questo mercato fa sì che 10 o 1000 feedback positivi non hanno alcun valore, salvo a prendersi la briga di andarli a leggere, uno per uno per controllarne l'origine. Nessuno, almeno tra gli utenti non professionali, lo fa. In questo settore, il Management di eBay Italia, nonostante le migliaia di denunce, non ha mai voluto metter mano e, negli ultimi giorni ha anche introdotto un mascheramento che impedisce di fare verifiche sui partecipanti alle aste con valore superiore ai 250 euro.

Il Team Regolamento e Sicurezza ha, tra i suoi compiti, quello di controllare il comportamento degli utenti e la liceità delle aste. Sorvolando su una latitanza generale che molti considerano di aperta connivenza con le aste truffa, il Team può sospendere un eBayer per attività che contrastano con il Regolamento della piattaforma italiana.
Il ché può andar bene; ma non va affatto bene che le decisioni del Team siano inappellabili, mai motivate con argomentazioni specifiche, comunicate unicamente con un sistema di messaggeria automatica. Un utente sospeso deve accettare la decisione del Team senza alcuna possibilità di contradittorio.

Le tariffe, nota dolentissima. Su eBay Italia le tariffe sono in costante e ingiustificato aumento da alcuni anni. In un contesto generale che vede il prezzo dello stesso servizio (ad esempio il costo mensile di un Negozio eBay Premium) oscillare tra i 49,95 euro di eBay.nl ed i 430,29 di eBay.co.uk, la piattaforma italiana mostra chiaramente di voler adeguare le sue tariffe verso l'alto, espellendo così gli utenti non professionali (la stragrande maggioranza) che non avranno interesse a pagare costi così alti. Ecco, queste cose vanno cambiate ed é questo l'obiettivo di eBayabuse e di chiunque abbia interesse a che la piattaforma resti un luogo del web aperto a tutti nella massima sicurezza possibile.


6. Le cinque cose da verificare prima di acquistare un prodotto su eBay quali sono?

Intanto leggere per bene le caratteristiche dell'oggetto in vendita: provenienza, condizioni d'uso, modalità di consegna; quindi considerare che 'Se una cosa sembra troppo bella per esser vera, spesso lo é' come recita il motto di una nota eBayerina collaboratrice di eBayabuse. Poi controllare i feedback del venditore; ma non in base al numero bensì alla qualità: 5 feedback positivi ottenuti vendendo oggetti da 500 euro valgono più di mille ottenuti vendendo screensaver a 0,01 euro (un buon modo per verificare la reputazione di un utente eBay, di qualsiasi parte del mondo, é utilizzare www.toolhaus.org.). Quarta verificare il sistema di pagamento richiesto. Wester Union, MoneyGram, carte prepagate, vaglia postali veloci sono quasi sempre sintomo di malafede da parte del venditore. Quinta e principale sia su eBay che nella vita, usare il buon senso.


7. Presto leggo che verrà inaugurato un forum: altri ampliamenti previsti nei prossimi tempi?

Ci stiamo lavorando, sul forum; nei prossimi giorni dovremmo avviarlo. Altri servizi che contiamo di introdurre sono un sistema automatico per la segnalazione di truffe in corso ed una rubrica di consulenza ed assistenza legale.


8. Ci si può proporre come aiuto nel vostro staff? A chi bisogna rivolgersi? Requisiti particolari?

Non chiediamo altro. Requisiti? Trasparenza.


9. Cos'è il "eDay"?

Sarà una giornata nella quale migliaia di eBayer leveranno la loro voce contro le disfunzioni della piattaforma italiana. Una protesta che sarà condotta con diverse iniziative via mail e sul web.


10. Terrazzano, Curatore di eBayabuse, di cosa si occupa nella vita, aldifuori di eBayabuse?

Grafica ed editoria digitale come lavoro. Poi lettura, musica, viaggi, mare. Vivo.


Le interviste curate da pc-facile


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5 commenti a "Intervista ad eBayabuse, l'osservatorio permanente sulle attività di eBay":
ANTONIO ANTONIO il 19 Novembre 07 @ 10:12 am

d'accordo su ebay, ma penso che l'unico vero metodo per non permettere truffe su ebay sarebbe quello di avere oltre al venditore e acquirente una terza figura che trattiene presso di se i soldi e li trasferisce al venditore dopo un certo periodo ((penso 10 giorni)) se da entrambe le parti non ci sono contrasti, in caso contrario, il bene deve essere controllato da persone certificate competenti su quel bene (penso riparatori ecc. iscritti nei loro albi o altro)e chi ha torto si dovrà assumere le proprie responsabilità.
FORSE PRETENDO TROPPO MAAAAA?????????????
ANTONIO

Maurizio Maurizio il 19 Novembre 07 @ 10:21 am

Da un po' di setimane intervengo nel forum di ebay dove ci sono quei quattro o cinque personaggi che lo picchettano e lo difendono.
Ebay delega l'assistenza che dovrebbe dare a ogni utente a questi finti utenti che stanno 24 ore ad aiutare ebay a risparmiare sull'assistenza.
Ma e' possibile una cosa del genere?
E' possibile che uno stia tutto il giorno gratis sul forum di ebay per "aiutare" i poveri utenti sprovveduti?
Ma chi sono questi personaggi che appena dici qualche cosa fuori dalle righe, ti scherniscono e ti definiscono un "troll"?
Io intervengo e li ridicolizzo, mi diverto a dimostrare che il re e' nudo.
Vedo che altri utenti stano dalla mia parte e cercano di ridicolizzarli.
Ogni tanto vado sul forum e piazzo il mio intervento provocatorio e loro si inc@zzano e cominciano a darmi del troll...pensando che sia l'offesa piu' grave sulla faccia della terra.
Non ho capito se questi baronetti del forum siano degli ingenui o dei furbi in malafede.
Penso piu' la seconda ipotesi.
Comunque andate avanti cosi' e complimenti.
Buona giornata.
Maurizio.

volmar volmar il 19 Novembre 07 @ 12:34 pm

"Non la tiro per le lunghe: per gli amici di pc-facile ho registrato un nuovo account a nome di Giorgio Napolitano, nato a Napoli il 29 giugno 1925, residente a Roma in Piazza del Quirinale, codice fiscale NPL GRG 25H29 F839B, di professione Presidente della Repubblica Italiana; nome utente presidentedellarepubblicaitaliana, password 111213.
Qui potete vedere la conferma della registrazione (immagini 02, 03 e 04).
Una cosa del genere può avvenire solo su eBay Italia; gli altri portali europei chiedono un numero di telefono fisso, di carta di credito o di conto corrente e verificano prima di registrare il nominativo. Questo criterio di registrazione é il primo responsabile della miriade di truffe quotidiane che si realizzano su eBay.it"


Ritengo che Ebay sia una cosa molto interessante per il web,ma altrettanto concordo con con quanto soprariportato nell'intervista con eBayAbuse. Mi è capitato di prendere un "pacco" ,ma altrettanto vero che ho acquistato software originali convenienti. In questi giorni era in asta un Office 2003 per il quale nutrivo interesse. Modalità di pagamento solo carta di credito.Ho chiesto al venditore in caso di vincita dell'asta la possibilità di effettuare un bonifico bancario e/o vaglia postale. Che differenza fa. . - mi sono chiesto, i soldi arrivano comunque. . .- Orbene nessuna risposta. . .! ! ! Mi sa che tirava aria di bruciato. . .

sergio sergio il 20 Novembre 07 @ 23:36 pm

questo e' niente,su ebay e' nata una nuova categoria,i massacratori di account!!!! nel mese di giugno 2007 mi e' arrivata una richiesta di pagamento dalla spagna di ben 2400 euro,ovviamente l'ho ignorata,anzi ho chiesto a paypal di verificare questo abuso,niente,non avevano strumenti per intervenire. pazienza,arrivano email minacciose da parte di questa combriccola,ma certamente non pago nessuno per principio per stare tranquillo. da quel momento e' iniziato l'incubo,ritiro di oggetti per contraffazione,e quant'altro. gli oggetti in vendita ERANO PIU' CHE BUONI,ma basta una persona che invii ad ebay una nota del genere che succede un casino,certamente non erano bastati circa 600 feedback positivi,( gli oggetti in vendita erano mediamente venduti dai 400-800 euro,comprati regolarmente,da editori e stampatori.sino a circa 20 giorni fa' chiusura dell'account per 7 giorni, NON RIESCO A PARLARE CON NESSUNO, questa inquisizione e' veramente irraggiungibile.E' POSSIBILE CHE EBAY NON CONTROLLI CHI CERCA DI MASSACRARE ACCOUNT,SI E' POSSIBILE ,non controllano gli avvoltoi,chiunque non sia onesto puo' pregiudicare l'attivita' di chiunque in ogni momento,per fortuna che non ho mai campato sui proventi di ebay ,lo facevo per pura passione,essendo pure un forte compratore.
p.s. per quello che so' 7 account sono saltati per causa di queste persone,ma mi chiedo quanti hanno pagato per il quieto vivere,un cancro dentro ebay sta' andando in metastasi,questo e' peggio di qualunque truffetta ,basta poco ad evitare i malintenzionati,sarebbe sufficiente non essere sprovveduti. il mio metodo per farmi pagare, era al 90% paypal,poi bonifico, questo dovrebbe essere bastato,ma cosi' non e' stato
ciao sergio

Giuseppe Giuseppe il 15 Dicembre 07 @ 19:59 pm

salve anch'io come tantissimi altri ho subito truffe con oggetti (inservibili ma presentati come funzionmati) acquistati su ebay, ho segnalato la truffa ad ebay ma è sin troppo evidente che viè un ecessivo sbilanciamento da parte della casa d'aste a protezione del venditore.
Analizziamo la transazione; si acquista un oggetto da un venditore che non si sa chi sia ne dove risieda,(EBay favorisce) persino all'atto del pagamento c'è una titubanza a fornire i propri dati quindi, dopo il pagamento, l'acquirente deve solo fidarsi ciecamente del venditore (che invece sa tutto dell'acquirente) e contare sulla propria buona sorte. Se l'oggetto acquistato concorda tutto bene altrimenti ...si è persa la cifra pagata senza alcuna possibilità di recupero!!

Eppure qualcosa si potrebbe fare es:
--all'atto della registrazione ebay dovrebbe accertarsi dell'identità del registrante tramite email o num. di telefono o lettera da recapitare e restituire compilata (il sistema migliore!!).
--Far compilare obligatoriamente e completamente un modulo visibile all'acquirente con alcuni campi che identifichino il venditore.
--lo stato di uso dell'oggetto
--la foto deve obbligatoriamente essere quella dell'oggeto in vendita e non ricavata dalla pubblicità o da altri oggetti similari.
--feedbak dovrebbe per primo essere dato obbligatoriamente dal venditore e successivamente dall'acquirente questo per evitare il ricatto di moltissimi venditori (se mi dai un feedback negativo anch'io te lo darò negativo)il venditore potrebbe darlo negativo solo nel caso l'acquirente rifiuti di portare a termine la transazione o comunque non paghi o ritardi il pagamento altri motivi non dovrebbero essere ammessi da parte sua.
--come suggerito da altri il pagamento non dovrebbe avvenire direttamente al venditore ma ad un terzo soggetto (E-Bay stessa o altro da lei incaricato) che tratterrebbe il denaro e solo dopo l'OK dell'acquirente accrediterebbe l'importo al venditore. Questo passaggio taglierebbe quasi completamente le truffe in quanto avverrebbe dopo la ricezione e constatazione che l'oggetto è effettivamente conforme a quanto acquistato, in caso contrario l'acquirente spedirebbe indietro l'oggetto con spese a carico del venditore o almeno al 50%e riaccredito totale dell'importo già versato.

Queste poche regole a me non sembrano utopia se EBay scendesse dal proprio scranno!!!!

Non dimentichiamo che poichè EBAY guadagna da ogni transazione è quindi, giuridicamente, pienamente individuabile come il terzo soggetto,secondo me, penalmente implicato in caso di citazioni in giudizio non può quindi pensare che...sin che la barca va....!!

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