Appello delle case discografiche ad USA-UE contro pirateria
L'industria globale della musica fa appello agli Stati Uniti e all'Europa affinché utilizzino gli accordi commerciali per spingere i Governi della Russia, del Brasile, della Cina e del Messico ad impegnarsi nella lotta contro i pirati della musica.
I 4 paesi sarebbero infatti al centro di un commercio illegale dal controvalore di 4,5 miliardi di dollari l'anno. Lo scrive oggi il Financial Times.
Secondo Jay Berman, presidente e amministratore delegato della 'Federation of the Phonographic Industry', che rappresenta 1.400 case discografiche, gli inquirenti hanno messo in luce estesi collegamenti fra il crimine organizzato e le fabbriche di CD illegali, ma i Governi non hanno risposto in maniera efficace. Berman ha sollecitato Washington a fare leva sull' attuale revisione di accordi preferenziali con la Russia e il Brasile, per richiedere l'introduzione di misure anti-pirateria.
Per l'FT, sta seguendo lo stesso approccio con l'Europa.
La pirateria musicale ha contribuito al forte calo del valore delle vendite di musica, da circa 40 miliardi di dollari, a 32 miliardi di dollari, nel giro degli ultimi 4 anni.
La FPI stima che il livello di pirateria in Russia, Brasile e Messico raggiunga il 50-65% di tutti i CD venduti e svetti al 90% in Cina.
(ANSA).
I 4 paesi sarebbero infatti al centro di un commercio illegale dal controvalore di 4,5 miliardi di dollari l'anno. Lo scrive oggi il Financial Times.
Secondo Jay Berman, presidente e amministratore delegato della 'Federation of the Phonographic Industry', che rappresenta 1.400 case discografiche, gli inquirenti hanno messo in luce estesi collegamenti fra il crimine organizzato e le fabbriche di CD illegali, ma i Governi non hanno risposto in maniera efficace. Berman ha sollecitato Washington a fare leva sull' attuale revisione di accordi preferenziali con la Russia e il Brasile, per richiedere l'introduzione di misure anti-pirateria.
Per l'FT, sta seguendo lo stesso approccio con l'Europa.
La pirateria musicale ha contribuito al forte calo del valore delle vendite di musica, da circa 40 miliardi di dollari, a 32 miliardi di dollari, nel giro degli ultimi 4 anni.
La FPI stima che il livello di pirateria in Russia, Brasile e Messico raggiunga il 50-65% di tutti i CD venduti e svetti al 90% in Cina.
(ANSA).
News correlate:
- [08/04/08] Pirateria: il giudice dalla parte dei giovani
- [26/05/06] Pirateria informatica: Italia ancora sotto i riflettori
- [30/12/05] Pirateria, Davide si scaglia contro Golia
- [15/12/05] Pirata porta a casa 5,4 milioni di dollari
- [30/09/04] Una tassa contro la pirateria
News precedente
Dell sorpassa Sun Micro nel mercato dei server
News successiva 
Sun corregge una vulnerabilità grave
Invia a un amico
Stampa
Tienimi aggiornato
RSS News [Pirateria]

