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Scenario apocalittico

Forum in cui potersi conoscere parlando di argomenti non legati all'informatica. Se siete qui per le prima volta e non conoscete ancora nessuno allora presentatevi e facciamo quattro chiacchiere.

Scenario apocalittico

Postdi infinito1971 » 19/03/07 17:23

Ciao a tutti,
vorrei chiedervi cosa ne pensate di questa notizia letta sul web... :neutral:

Un saluto,
infinito1971
Questo business è binario: o sei 1 o sei 0, vivo o morto, non esistono secondi classificati!
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Postdi Frengo78 » 24/03/07 01:38

penso che una news di ecologia sia OT. Splitto e sposto.
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Re: Scenario apocalittico

Postdi tanuki » 24/03/07 08:12

infinito1971 ha scritto:Ciao a tutti,
vorrei chiedervi cosa ne pensate di questa notizia letta sul web... :neutral:

Un saluto,
infinito1971


Penso che non dovresti dare retta a scrittori anglo-americani predicatori dell'Apocalisse; questo è lo scenario di "2022 I sopravvissuti", film catastrofista degli anni '70 con Charlton Heston: l'unica aggiunta è quella del Gas Metano. Ma il nostro scrittore americano ha anche attinto da Mad Max - Roadwarrior, film con trama postatomica ambientato in un mondo dove la gente si scanna per una tanica di benzina.
Insomma, BASTA alle porcherie dell'america, sia in senso ecologico che in senso letterario! Non fatevi influenzare da questi bifolchi con 200 anni di storia scarsa ale spalle.
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Postdi Mikizo » 24/03/07 10:17

Non voglio difendere il contenuto dell'articolo di Mark Lynas, visto che non sono un esperto sull'argomento, ma quanto meno farei differenza tra le sceneggiature di fantascienza e gli scenari ipotizzati in ambito giornalistico/scientifico.
magari i secondi non sono molto più credibili dei primi, ma vi si può anche intavolare una discussione senza bollare tutto come spazzatura per preconcetto.

E poi, Mark Lynas non è americano ma inglese (non che faccia gran differenza, anche se fosse stato lappone o africano o vietnamita non vedo cosa c'entri la nazionalità di un autore con ciò che scrive):
http://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Lynas
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Postdi tanuki » 24/03/07 10:48

Certo, non è giusto bollare tutto come spazzatura, ma non ci sto a sentirmi dire che il pianeta è spacciato, che ci troveremo tutti a sciacallare per un po' d'acqua; e' vero che abbiamo passato un inverno atipico, ma è anche vero che lo stesso inverno, registrano le cronache, c'è stato duecento anni fa e il fenomeno delle estati torride si registrava anche ai tempi dei Greci antichi. Quindi, o si cerca di fare una vera valutazione di quello che sta succedendo al clima, oppure ci accodiamo ai catastrofismi e prepariamo la fossa dove seppellirci, ringraziando questi profeti di sventura per averci, inutilmente, avvisati.
A proposito di questo inverno piuttosto mite, poi, vorrei far presente che in Giappone la stagione è stata molto regolare in quanto a medie autunnali ed invernali... che signifca? Che forse il cataclisma comincia dall'europa??? Ma per favore.
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Postdi axelrox » 13/04/07 09:01

Di sicuro i problemi ci sono e ci saranno.. però le apocalissi per la terra sono ancora ben lontane, o forse improbabili ai livelli proposti da taluni.
Vorrei ricordare che i dinosauri vivevano su una terra che aveva 14-15 gradi in più di adesso (praticamente niente ghiaccio neppure ai poli) e sono campati milioni di anni.. con 6 gradi in più pensate che possa avvenire un'apocalisse? Mah! Ripeto .. problemi e tanti senz'altro.. ma niente di così estremo... IMHO!
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Postdi Rijku » 15/04/07 11:43

Scusate la mia ignoranza, ma i dinosauri non erano a sangue freddo come le lucertole? Se così era , non credo che una temperatura molto calda li disturbasse più di tanto. Nei miei 64 anni di vita, io ho il ricordo, di quando ero bambino, di estati torride, dove appena facevi un piccolo movimento si sudava da morire, e io sono nato e cresciuto a Roma mica nel Sahara. :lol:
Per quanto riguarda i catastrofisti, io inizierei a pensarci sopra, riguardo a certe notizie. Non è che tutto ciò abbia falsi punti di partenza, ma....! Io non mi preoccupo più di tanto, tra 100 anni sarò già polvere, e come si dice, ciccia a chi resta. A parte gli scherzi, certo, se si va avanti, con questo modo di vivere, qualcosa nel clima mondiale cambierà, in peggio! :D
La vita, questo grande mare, dove le onde del dolore vengono placate da quelle della felicitá. Un grande mare con due sole isole, Inizio e Fine.
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A proposito di apocalisse

Postdi tanuki » 25/04/07 11:17

Ciao, avete sentito i notiziari di questi giorni? A quanto pare siamo tutti spacciati: fiumi in seca, energia elettrica insufficiente, caldo anomalo.
Alla radio, pseudo esperti di risparmio suggeriscono metodi per risparmiare acqua: lavarsi i denti solo la sera (la mattina e dopo pranzo non serve), la doccia solo una volta alla settimana, lavastoviglie settata meglio di un palmare e cosi' via.
Io penso che queste siano tutte (C*****E), mi autocensuro.
Ma come è possibile che tutti imezzi di informazione stiano lì a seminare terrore (spesso in maniera ridicola)? Esemplare il caso di una intervista di ieri al presidente dell'ENEL; il giornalista gli chiedeva continuamente se gli invasi fossero a secco e se fossimo prossimi ad un'interruzione dell'energia elettrica. E il presidente dell'Enel, per fortuna, stava a ripetergli che la situazione era assolutamente normale e che anzi, gli invasi sono approntati in maniera tale da accumulare acqua in eccesso nel caso di una calura anomala per l'estate. Il giornalista non ha avuto la meglio, ma dà fastidio vedere come in certe interviste si vogli estorcere una risposta che sia in linea con quei beoti di climatologi ed ambientalisti.
Questa si chiama strategia dell'allarme, tecnica cara ai manipolatori delle masse ignoranti che chiaramente assorbono e non si oppongono ad una tale disinformazone.
Perchè nessuno cita i migliaia di fisici, climatologi, meteorologi, oceanografi ed ecologisti (nel senso proprio: studiosi delle nicchie ambientali) che hanno firmato una petizione («Global Warming Petition Project») in cui prendono pubblicamente le distanze dalla teoria del «global warming» come originato dall’industria umana?
Questi affermano che: "La terra si riscalda e si raffredda continuamente. Il ciclo è innegabile, antico, spesso improvviso e globale. E’ anche impossibile frenarlo. Gli isotopi nel ghiaccio e nei sedimenti antichissimi, negli antichi anelli degli alberi, nelle stalagmiti, ci dicono che il fenomeno è originato da piccoli mutamenti nella irradiazione solare».
Mi viene da ridere! Tutti a riempirsi la bocca di parole come "democrazia", "libertà", modernismo ecc. ecc., ma nessuno che denunci lo strapotere dei media schiavi dei gruppi di potere interessati a che certe notizie vengano divulgate invece di altre. Oggi è la festa della liberazione; alla radio un partigiano ha chiaramente affermato che questa non è l'Italia che si voleva, perchè la nostra Costituzione è sostanzialmente disapplicata; beh, per la prima volta sono d'accordo con un partigiano.
Saluti.
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Postdi pjfry » 26/04/07 08:42

tanuki sono abbastanza d'accordo con te però credo anche che se tutto 'sto catastrofismo riuscisse a far cambiare la mentalità di un po' di gente non sarebbe male... per esempio non ho mai capito perchè solo in mezza italia si applica la raccolta differenziata, gli altri non sono capaci di capire in che secchio buttare cosa? :roll:

tra l'altro pensavo che fino a poco tempo fà si parlava di passare alle fonti rinnovabili perchè gli idrocarburi stavano per finire, ora vogliono farci smettere di usare il petrolio ancora prima che sia esaurito :lol: :lol:
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Postdi tanuki » 26/04/07 17:50

pjfry ha scritto:tanuki sono abbastanza d'accordo con te però credo anche che se tutto 'sto catastrofismo riuscisse a far cambiare la mentalità di un po' di gente non sarebbe male... per esempio non ho mai capito perchè solo in mezza italia si applica la raccolta differenziata, gli altri non sono capaci di capire in che secchio buttare cosa? :roll:

tra l'altro pensavo che fino a poco tempo fà si parlava di passare alle fonti rinnovabili perchè gli idrocarburi stavano per finire, ora vogliono farci smettere di usare il petrolio ancora prima che sia esaurito :lol: :lol:

Grazie per la comprensione!
Vorrei citare una pubblicita' che veniva trasmessa in tv all'inizio degli annia ottanta: allora ero in prima elementare.
La pubblicita' proponeva immagini velocizzate di New York, si passava dalla notte al giorno e dal giorno alla notte mentre le macchine sfrecciavano per le strade e la luna calava e risorgeva (mi pare che le stesse immagini fossero state adottate dalla Oro Saiwa per pubblicizzare i frollini).
La voce del commentatore (il solito di Quark) spiegava come ormai fossimo prossimi all'esaurimento delle scorte di petrolio e carbone e che l'inquinamento stava destabilizzando l'ambiente. Per evitare l'immediato disastro, l'uomo avrebbe dovuto trovare una via ecologica di convivenza col pianeta ma... tuttavia il futuro portera' all'autodistruzione (!!!!!!!!!!!!).
Ho avuto il dubbio di ricordare male, ma ricordo bene che, terrorizzato dalla parola Autodistruzione, ho chiesto a mia mamma di spiegarmi cosa significasse quella pubblicità e lei... mi ha detto che non capiva il perchè stessero trasmettendo una cosa del genere.
Ecco, un ricordo dei primi anni ottanta; terrorismo, catastrofismo all'epoca ed eccoci ancora qui, nel 2007, a sentirci "minacciati" dai media o da chi li manovra. Ci viene detto che siamo spreconi, che le scorte sono lì lì per finire, che le stagioni sono compromesse.
Ho un altro ricordo: l'estate dell'88; un caldo incredibile! Avevo dei palloncini colorati dentro un cassetto che si sono fusi! Le candele si sono tutte piegate e l'asfalto non reggeva il cavalletto delle moto. Un caldo come non ho mai piu' sentito. Ebbene? Mia nonna ne ricorda di peggiori durante la sua giovinezza: estati dove lavorare nei campi era rischioso e i braccianti dovevano darsi il cambio o lavorare di sera.
Io non ci sto al catastrofismo! Non ci sto a seguire le direttive del Grande Fratello mediatico.
Sono d'accordo ad uno stile di vita sobrio, senza sprechi: usare la macchina se serve, riciclare l'acqua usata per sciacquare la verdura e cosi' via; ma non esiste che mi sis suggerisca di vivere come un cavernicolo perchè la Terra è spacciata! Ma che è una nuova religione?
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Trovato

Postdi tanuki » 26/04/07 22:34

Ehi ragazzi, ho trovato l'autore del filmato apocalittico anni '80 effettivamente usato dalla Saiwa anche per la propria pubblicità dei Krackers:
Godfrey Reggio (USA, 29 marzo 1940) regista cinematografico americano, conosciuto principalmente per la sua trilogia Qatsi, con la quale ha inventato un nuovo stile cinematografico.

I film che compongono la trilogia, infatti, Koyaanisqatsi, Powaqqatsi, e Naqoyqatsi, senza parole e senza attori, sono basati sulla sapiente combinazione di sole immagini, realizzate con una straordinaria cura fotografica, in un montaggio ritmato dai suoni e dalla musica, scritta da Philip Glass.

I suoi film, opere di grande impatto visivo, sono tesi a mostrare l'impatto distruttivo che l'attuale civiltà industriale ha sull'ambiente, o anche il disequilibrio sociale fra il nord e il sud del mondo.

Le sue innovazioni, quali l'uso di immagini rallentate o accelerate, hanno presto costituito un modello stilistico largamente ripreso in tutto il mondo nel cinema e nella pubblicità televisiva.

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Godfrey_Reggio"

Come potrete notare, di un filmato puramente concepito senza voce, ne è stato fatto uno spot catastrofista.
Saluti!
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Postdi aurelio37 » 28/04/07 15:21

Letto oggi in rete:
"Ho ascoltato alla trasmissione Otto e mezzo le stravaganti affermazioni di alcuni ospiti, dottor Maracchi incluso. Sarebbe ora di finirla con questo che è lo scandalo scientifico planetario dell’ultimo secolo: l’origine antropica del riscaldamento globale attuale.

1. L’origine antropica del riscaldamento globale attuale cozza col fatto che esso è cominciato nel 1750 quando l’industrializzazione era assente e la popolazione meno di un miliardo.

2. E’ continuato fino al 1940 quando l’industrializzazione era ancora alla sua infanzia e limitata a poche nazioni e la popolazione meno di due miliardi e mezzo.

3. Ha smesso, per ben trentacinque anni, tra il 1940 e il 1975, in pieno boom demografico e industriale. Anzi, le temperature diminuivano, tanto da far temere, a metà degli anni Settanta del secolo scorso, una imminente era glaciale.

4. Il riscaldamento globale ha ripreso alla fine degli anni Settanta in piena recessione economica e diminuzione di emissioni.

5. La correlazione tra CO2 e temperatura è stata, nel passato, tale che l’aumento della prima ha seguito l’aumento della seconda.

6. Il riscaldamento globale è invece perfettamente correlato all’attività solare.

7. Il riscaldamento globale è perfettamente correlato al flusso cosmico.

Inoltre: non è vero che si ha aumento di eventi climatici estremi; non è vero che si rischiano aumenti di malattie tropicali “come la malaria”, visto che la malaria non è una malattia tropicale; non è vero che questo clima più caldo si affronta col risparmio energetico, ma, semmai, con la possibilità di disporre di energia più abbondante e più a buon mercato; non è vero che si affronta con lo sviluppo delle tecnologie fotovoltaica ed eolica, ma col nucleare (perfino Pecoraro Scanio invoca, per l’Italia, una maggiore importazione di energia elettronucleare).
Cordiali saluti
Franco Battaglia, Modena"

Nota: FRANCO BATTAGLIA è docente di Chimica dell'Ambiente - Università di Modena
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La verità f male...

Postdi tanuki » 28/04/07 17:22

... ha chi ha interessa a nasconderla.
Gran bel intervento!
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Postdi Rijku » 04/05/07 13:39

Sono stato a Berlino, per lavoro, e o parlato con gente della mia età. Anche al nord della Germania, si ricordano il caldo dei primi anni 50a. E io mi ricordo molto bene, la notizia che profetizzava una nuova era glaciale. Per fortuna che,oggi, c'è internet, perché. o vecchi come me (si fa per dire) o voi, delle nuove generazioni, possiamo comprendere meglio, quali interessi sono dietro agli allarmismi di qualsiasi genere, dal catastrofismo climatico, al terrorismo, creato per interessi di parte, politico-commerciale, e chi più ne ha più ne metta. Sono con te Tanuki, la penso esattamente come te.
La vita, questo grande mare, dove le onde del dolore vengono placate da quelle della felicitá. Un grande mare con due sole isole, Inizio e Fine.
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Postdi gunter » 04/05/07 14:42

Riprendendo un intervento precedente credo che se pensiamo al nucleare siamo alla frutta.
1. Chi vorrà in Italia una centrale che nel raggio di 10km aumenta il ricorso a servizi medici? Pensare che i cittadini non vogliono neanche una centrale elettrica; l'ENEL ha la concessione di 50 nuove centrali, ma non può farle perchè i comuni si impuntano.
2. Il kW/h nucleare costa una miseria, ma in Italia non abbiamo una centro per le scorie ad alta radioattività (costo aggiuntivo).
3. Dopo 20/25 anni la centrale deve essere abbattuta e ricostruita questo per un costo di 25 volte superiore a quello di costruzione.

In Francia i costi di smaltimento/ricostruzione sono accumulati attraverso le tasse, siamo disposti a sostenere una tassa ulteriore?
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Postdi Mago di Oz » 04/05/07 22:24

Il ricorso al nucleare è senza alternative.
Le scorte di combustibile fossile si esauriranno quasi del tutto fra 50-60 anni mentre il fabbisogno di energia aumenterà .
Ovvio prevedere che il costo di questi combustibili aumenterà esponenzialmente col passare del tempo fino a risultare proibitivo per la collettività .
Chi ci fornirà allora l'energia di cui avremo bisogno? Le centrali eoliche ?
gunter ha scritto:3. Dopo 20/25 anni la centrale deve essere abbattuta e ricostruita questo per un costo di 25 volte superiore a quello di costruzione.

Perchè dovrebbero essere abbattute ?
Vi sono centrali atomiche , a quattro passi dal nostro confine , vecchie di oltre 50 anni e nessuno si sogna di abbatterle.
Qualcuno poi dovrebbe spiegarci perchè queste centrali sono presenti in nazioni come Spagna,Francia,Svizzera , Slovenia etc.
Non mi risulta che i cittadini di questi paesi siano stupidi ne che siano governati da una classe politica irresponsabile.
Dulcis in fundo le centrali atomiche non inquinano ed hanno un livello di sicurezza elevato.
L'alternativa quale sarebbe ?
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Postdi gunter » 04/05/07 23:54

Non ci sono centrali atomiche di cinquant'anni, nessuna. il tempo di vita di una centrale si aggira intorno ai 20/25 anni di più è rischiare una nuova cernobyl. Le centrali vanno abbattute, ribonificato il terreno e ricostruite perchè altrimenti le radiazioni diventano eccessive.
Io non sono contrario alle centrali nucleari, sia ben chiaro, ma bisogna fare le cose per bene no alla enel. I cittadini degli altri paesi non sono stupidi, siamo noi che ci impuntiamo per non avere centrali dietro l'angolo, tav ecc...
Il problema maggiore siamo noi, che, per qualsiasi cosa che dovrebbe essere seriamente valutata, ne facciamo una tragedia del piffero senza possedere informazioni e dati a riguardo.
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Postdi aurelio37 » 05/05/07 00:01

Non mi sembra sia stata una decisione saggia far costruire una centrale nucleare come quella di Caorso per poi non utilizzarla, con altissimi costi anche oggi.
Ci sentiamo più sicuri?
Diamo uno sguardo qui:
http://www.insc.anl.gov/pwrmaps/map/europe.html
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Postdi tanuki » 05/05/07 14:46

Rijku ha scritto:Sono stato a Berlino, per lavoro, e o parlato con gente della mia età. Anche al nord della Germania, si ricordano il caldo dei primi anni 50a. E io mi ricordo molto bene, la notizia che profetizzava una nuova era glaciale. Per fortuna che,oggi, c'è internet, perché. o vecchi come me (si fa per dire) o voi, delle nuove generazioni, possiamo comprendere meglio, quali interessi sono dietro agli allarmismi di qualsiasi genere, dal catastrofismo climatico, al terrorismo, creato per interessi di parte, politico-commerciale, e chi più ne ha più ne metta. Sono con te Tanuki, la penso esattamente come te.

Ciao e grazie dell`appoggio. Spero che il materiale reperito dalle varie memorie storiche serva per rendere meno intorpidite le coscienze.
Riguardo al nucleare, penso che oramai l`errore l`Italia lo abbia fatto e che tale errore sia irreparabile: addio alle centrali atomiche.
Sul fatto che in 50 anni i combustibili fossili saranno esauriti, ho i miei dubbi, non fosse per il fatto che nuovi giacimenti vengono di continuo localizzati, svente sotto il mare, dove e`piu` difficile oggi estrarre; ma in futuro...
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Postdi aurelio37 » 08/05/07 22:44

Rianimiamo un pò la discussione:
http://www.ildomenicale.it/articolo.asp?id_articolo=759

Ciao a tutti
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