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Il settore informatico in Italia

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Il settore informatico in Italia

Postdi Frengo78 » 15/04/03 09:25

Stavo leggendo questo interessantissimo articolo e mi interesserebbe approfondire con voi la questione...

L'INFORMATICA LASCIA DIETRO IL SUD
Aumenta il numero di aziende informatiche del meridione dove, pero', cala vistosamente la domanda. Al nord meno imprese che controllano piu' mercato. Disparita' che per il momento non se ne andranno. Le regioni e l'IT nel rapporto Assinform
URL: http://punto-informatico.it/pi.asp?i=43773

In pratica l'articolo è un interessante analisi della domanda e dell'offerta IT in italia. E' evidente lo squilibrio tra le diverse zone, se state cercando lavoro nel settore basta scorrere velocemente tutte le offerte per vedere che a parte TO MI RM BO e Veneto c'è pocchissimo.
Un dato che dovrebbe far riflettere è la crescita della domanda nel centro italia contro una riduzione nel nord ovest e in piemonte in particolare (lo so bene io)
La situazione al sud invece mi incuriosisce. Avevo sentito parlare dell'Etna Valley come di un moderno agglomerato di imprese IT in sicilia con delle ambizioni. Nell'articolo non se ne fa nessun accenno.

Come stanno le cose? Come la pensate?

Da parte mia credo che il centro italia crescerà molto nei prossimi anni cosi come il nordest perche a differenza del nordovest ha risentito meno dell'effetto boomerang dell'ecommerce e sta crescendo piu gradualmente conscia dell'errore fatto da tante imprese del nord.
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Postdi Frengo78 » 16/04/03 10:13

Noto che la mia analisi vi ha lasciato tutti senza parole! :eeh:
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Postdi RaigherCN » 16/04/03 11:47

Dunque, che il piemonte identificato con la Fiat sia in crisi perchè la Fiat è in crisi è vero, Torino poi in questi decenni è sempre stata tenuta legata alla casa automobilistica perdendo il treno della crescita economica di altri settori. Ora la perdita di aziende come Telecom, la Rai che sta scomparendo hanno aumentato questa crisi. Attenzione però il Piemonte è una regione molto particolare, Aparte quanche grande azienda Miroglio, Ferrero, Presa Cementi, Italcementi, Fiat ecc la forza nostra è nella piccola e media impresa di cui siamo ricchi, e lo siamo su settori come industria, agricoltura, allevamento bestiame, servizi. Sopratutto la provincia di Cuneo vera provincia + ricca di Italia è uan provincia dove le crisi lasciano pochi danni proprio grazie alla sua varietà di tipologie e alla forza delle sue aziende, tutte piccole e medio piccole. Questo porta nel tuo caso a rallantamenti mostruosi nell'adattarsi alle nuove tecnologie viste come spreco di denaro e attrezzature costose inutili. Lo so perchè mi scontro cona ziende anche abbastanza grandi che ancora oggi fanno el fatture con la macchina da scrivere o sistemi di 10 anni fa e non hanno intenzione di cambiare. E se questo vale qui da me vale anche nel resto d'Italia, se la Fiat è in crisi i motivi sono due, uno l'aver investito in campi diversi dall'automobile sottraendo denaro alla stessa e diversificando per guadagnare di più rischiando meno, salvo poi chiedere soldi alle banche e sottostare ai ricatti di queste e secondo aver raggiunto una dimensione da industria mondiale mantenendo un sitema di gestione da azienda famigliare. MA questo sistema contraddistingue molto le aziende italiane che non si modernizzano e non aprono, l'informatica più che una risorsa è vista come un costo inutile un onere pesante, rapporta alla piccola azienda e vedi che si spiega il perchè della lentezza di informatizzazione italiana. I dipendenti delle aziende usano i computer perchè costretti e 9 su 10 non fanno una virgola in più di quello che gli serve andando in tilt se gli si richiede qualcosa che esuli dal solito, le aziende mettono i pc e si aspettano che facciano tutto da soli compreso istruire i dipendenti. comprano un computer oggi e poi dopo 10 anni si incazzano se gli si dice che è da cambiare perchè non si trovano pezzi di ricambio. La classe dirigente è vecchia e impreparata nelle grandi, medie e piccole aziende e finchè non ci sarà un cambio generazionale alla guida delel stesse che porti innovazione il problema non sarà risolvibile. Non aiuto poi sentire parlare dei pericoli che i computer tutti i giorni corrono e sapere che uan azienda senza computer è una azienda sicura....
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Postdi Frengo78 » 16/04/03 13:24

E' giusto quello che dici ma non del tutto vero. Da un lato ci sono aziende un po' retrograde dall'altro ci sono aziende che si sono buttate a capofitto nell'ammodernamento informatico pensando a chissa quali vantaggi e creandosi illusioni di nuovi mercati e fatturati. Un esempio celebre è il sito di wc net (http://www.wc-net.com) ovvero un portale interamente in flash e credo con ambizioni di fare anche dell'ecommerce e che dubito sia tra i siti preferiti delle massaie italiane ammesso e non concesso che le massaie italiane navhighino in rete.

Credo che la forza delle medio piccole imprese di cui parlavi e che non sono diffuse solo nel cuneese ma rappresentano l'intero sistema aziendale italiano stia nel fatto che le cazzate le lasciano fare prima alle grandi industrie. Ecco perche a risentire maggiormente della crisi dell'it sono soprattutto le aziende del nord e del lazio che si sono legate a clienti prestigiosi. Ecco soprattutto perche l'informatica di regioni come le marche dove perlopiu ci sono piccole e medie imprese stanno vivendo ora il loro periodo di sviluppo in contro tendenza col nord italia.

Hai pienamente ragione sul discorso del non voler spendere da parte delle aziende italiane. Ho un cugino che lavora in fiat e parlando mi ha detto che lui che ha un 386 si puo considerare molto fortunato. La fiat compera vecchi pc rotti per poter avere i ricambi di cui ha bisogno. Assurdo! Ci deve essere una giusta via di mezzo tra il non investire una lira e lo spendere in maniera esagerata.
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Postdi piercing » 17/04/03 21:25

frè.... ma tu mi vuoi male?? (lo sò che hai aperto questo topic per me!! :lol: )

parlerei per ore... quindi penso che non risponderò per nulla!!

cmq il discorso è molto semplice... e si chiama "crisi congiunturale"...

non è un problema zonale... e tutte le caXXate che si leggono in giro sono solo berluscate... :neutral:
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Postdi Frengo78 » 18/04/03 08:05

Pier, contavo moltissimo sul tuo contributo quando ho aperto questo 3d. :)

Fai i compitini durante le festività pasquali che voglio leggere la tua opinione al ritorno. ;)
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