Ciao...<br>...dalla pagina
http://www.pluto.linux.it/ildp/journal/ ... oliet.html ...leggo..<br><br>"Intanto il nome ``ISO'' sta ad indicare che parliamo di uno standard, ovvero qualcosa di ben definito e con regole precise per essere più portabile possibile. E in effetti tutte le macchine (computer, ovviamente), o quasi, che posseggono un lettore CD riconoscono il formato ISO9660. <br>Quindi non solo i PC con dos/windows, e neanche solo le macchine Linux, ma pure macintosh riesce a leggere i CD ISO9660 (oltre a CD con un filesystem proprio, HFS, lo stesso usato per i dischi fissi), e moltissimi altri sistemi (probabilmente tutti). <br>Generalmente un filesystem ISO9660 non è modificabile al volo, anche se si trova su un supporto scrivibile, come una partizione di un disco fisso. Normalmente esistono programmi appositi che prendono un albero di directory e da questo ricavano un unico file in formato ISO. <br>Questo è quello che accade nella preparazione di un CD-ROM, ovvero si prepara una directory contenente tutti i file e subdirectory, e lanciando un comando viene creata l'immagine ISO9660 in un file o direttamente nel primo settore di una partizione. Successivamente questa immagine viene fisicamente scritta nel supporto plastico (il CD).".....ecc. ecc......<br><br>Da qui si puo' capire che il file .iso non lo puoi leggere e/o modificare, ma solo utilizzare (come un file immagine) per la masterizzazione di un nuovo cd.<br><br>Spero di esserti stato d'aiuto....<br>