Mafiosi e camorristi hanno scoperto i vantaggi di Facebook
Gli investigatori hanno scoperto che Mafia e Camorra si affidano sempre più spesso a Facebook per comunicare con gli affiliati e i latitanti. Anche le minacce del racket corrono online. Facebook non serve a individuare l'attività criminosa, ma fornisce il collegamento fra le persone.
Mafiosi e camorristi si affidano a Facebook per gestire i traffici illeciti e comunicare all'interno delle cosche. La conferma giunge dall'ultimo reportage de L'Espresso riguardante il mondo della malavita organizzata. Sulla copertina dell'ultimo numero si legge a chiare lettere il neologismo "faceboss", quasi ad indicare il nuovo rapporto sinergico stabilitosi tra mafia e social network.
"Indagini sviluppate sia a Palermo che a Napoli dimostrano che i mafiosi o i camorristi, in particolare i più giovani, usano Facebook per comunicare. E questi contatti sono stati utilizzati per comunicazioni fra gli affiliati ai clan operativi sul territorio e i latitanti", ha svelato Maurizio De Lucia, sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia...
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