Windows 8 farà il boot in 10 secondi?
Notizie interessanti sul prossimo sistema operativo di Redmond. Microsoft ha reso pubblici i dettagli di una nuova funzione di Windows 8 che è, in sostanza, un ibrido tra il classico boot a freddo (l'accensione standard dei PC con Windows come avviene ora) e la ripresa dallo stato di ibernazione.
La nuova funzione si chiama "fast startup mode" (modalità di avvio veloce). Gabe Aul, il direttore del program management per Windows, spiega: "Come in Windows 7, chiudiamo la sessione utente, ma anziché chiudere la sessione del kernel, la iberniamo."
Aul continua: "Paragonata ad una completa ibernazione, che prevede molta memoria ancora in uso dalle applicazioni, i dati di questa ibernazione della sessione 0 hanno dimensioni molto ridotte, quindi necessitano di molto meno tempo per essere scritti sul disco."
La spiegazione non è semplicissima ma il concetto generale può essere afferrato anche dai non addetti ai lavori: "Se non avete familiarità con l'ibernazione, quello che facciamo in sostanza è salvare lo stato del sistema e il contenuto della memoria in un file su disco (hiberfil.sys), e poi al riavvio lo andiamo a leggere e ne ripristiniamo il contenuto in memoria."
"Questa tecnica, applicata al boot, ci fornisce un vantaggio significativo in termini di tempo di avvio, in quanto la lettura dell'hiberfile e la reinizializzazione dei driver sono molto più veloci nella maggior parte dei sistemi (il 30-70% più veloce sulla maggior parte dei sistemi che abbiamo testato)."
Maggiori dettagli (in inglese) e un video, decisamente esplicativo in quanto mostra Windows avviarsi in 10 secondi, sul blog di Microsoft.
La nuova funzione si chiama "fast startup mode" (modalità di avvio veloce). Gabe Aul, il direttore del program management per Windows, spiega: "Come in Windows 7, chiudiamo la sessione utente, ma anziché chiudere la sessione del kernel, la iberniamo."
Aul continua: "Paragonata ad una completa ibernazione, che prevede molta memoria ancora in uso dalle applicazioni, i dati di questa ibernazione della sessione 0 hanno dimensioni molto ridotte, quindi necessitano di molto meno tempo per essere scritti sul disco."
La spiegazione non è semplicissima ma il concetto generale può essere afferrato anche dai non addetti ai lavori: "Se non avete familiarità con l'ibernazione, quello che facciamo in sostanza è salvare lo stato del sistema e il contenuto della memoria in un file su disco (hiberfil.sys), e poi al riavvio lo andiamo a leggere e ne ripristiniamo il contenuto in memoria."
"Questa tecnica, applicata al boot, ci fornisce un vantaggio significativo in termini di tempo di avvio, in quanto la lettura dell'hiberfile e la reinizializzazione dei driver sono molto più veloci nella maggior parte dei sistemi (il 30-70% più veloce sulla maggior parte dei sistemi che abbiamo testato)."
Maggiori dettagli (in inglese) e un video, decisamente esplicativo in quanto mostra Windows avviarsi in 10 secondi, sul blog di Microsoft.
News correlate a "Windows 8 farà il boot in 10 secondi?":
- [09/04/08] Windows 7 nel 2009? Microsoft nega
- [24/11/07] Windows Home Server: secondo Update
- [20/01/06] Vista, aggiornamento per due componenti chiave
- [26/04/05] Windows x86 è a 64 bit
- [12/11/04] Driver Windows: aggiornarli, ottimizzarli e risolvere probl.
