Sony: attesa in Giappone per il lancio della nuova consolle
Basterà aspettare fino domenica prossima per acquistare la nuova console portatile prodotta da Sony, l'attesissima Playstation Portable o PSp.
Negli Stati Uniti e in Europa sarà disponibile solo il prossimo anno, ma in Giappone consumatori e negozianti sono già preparati all'evento.
La portata sembra pero' minore rispetto al clamore suscitato dal lancio della PlayStation 2 nel 2000, quando migliaia di aspiranti acquirenti attesero per ore in fila di fronte ai negozi facendo toccare alle vendite del primo week-end il milione di unità. Anche in questa occasione è pero' previsto un razionamento delle vendite, con i commercianti che annunciano che non concederanno più di una Psp a persona al prezzo di 19.800 yen, pari a 190 dollari.
Questo perchè Sony ha deciso di consegnare solo 200.000 unità della nuova consolle per domenica e 100.000 unità in più alla settimana.
Il lancio in quantità ridotte evidenzia infatti l'incertezza che accompagna l'uscita di questo nuovo prodotto, che non è solo una consolle per videogiochi, ma promette di essere anche un lettore di film e musica, rivale dell'iPod di Apple e del Portable Media Player di Microsoft. In più, Sony ha deciso di investire un capitale maggiore nella produzione, sviluppando direttamente tutte le componenti della Psp per aumentare i margini degli utili operativi delle attività elettroniche, che ultimamente non hanno registrato performance positive.
Un eventuale insuccesso sarebbe quindi una doccia fredda per la società, che ha speso fino a 62 miliardi di yen sono per lo sviluppo del processore. Per quest'anno Sony prevede di vedere solo 500.000 esemplari della nuova Psp, ma entro il 2005 stima di toccare i 3 milioni di unità. Per raggiungere tale traguardo la società intende affiancare alla vendita della Psp servizi multimediali, compreso il download di musica e film da Internet. Per sapere se sarà un successo basterà aspettare pochi giorni.(MF-DJ)
Negli Stati Uniti e in Europa sarà disponibile solo il prossimo anno, ma in Giappone consumatori e negozianti sono già preparati all'evento.
La portata sembra pero' minore rispetto al clamore suscitato dal lancio della PlayStation 2 nel 2000, quando migliaia di aspiranti acquirenti attesero per ore in fila di fronte ai negozi facendo toccare alle vendite del primo week-end il milione di unità. Anche in questa occasione è pero' previsto un razionamento delle vendite, con i commercianti che annunciano che non concederanno più di una Psp a persona al prezzo di 19.800 yen, pari a 190 dollari.
Questo perchè Sony ha deciso di consegnare solo 200.000 unità della nuova consolle per domenica e 100.000 unità in più alla settimana.
Il lancio in quantità ridotte evidenzia infatti l'incertezza che accompagna l'uscita di questo nuovo prodotto, che non è solo una consolle per videogiochi, ma promette di essere anche un lettore di film e musica, rivale dell'iPod di Apple e del Portable Media Player di Microsoft. In più, Sony ha deciso di investire un capitale maggiore nella produzione, sviluppando direttamente tutte le componenti della Psp per aumentare i margini degli utili operativi delle attività elettroniche, che ultimamente non hanno registrato performance positive.
Un eventuale insuccesso sarebbe quindi una doccia fredda per la società, che ha speso fino a 62 miliardi di yen sono per lo sviluppo del processore. Per quest'anno Sony prevede di vedere solo 500.000 esemplari della nuova Psp, ma entro il 2005 stima di toccare i 3 milioni di unità. Per raggiungere tale traguardo la società intende affiancare alla vendita della Psp servizi multimediali, compreso il download di musica e film da Internet. Per sapere se sarà un successo basterà aspettare pochi giorni.(MF-DJ)
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