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News: tutti i segreti di Internet

Nasce un sito per la ricerca dei principi azzurri scomparsi

Condividi:         ale 06 Settembre 04 @ 10:00 am

Una volta i principi azzurri cavalcavano bianchi destrieri e si fermavano a baciare le labbra glaciali di principesse morte per svegliarle dal loro torpore. Una volta. Adesso probabilmente il loro destriero è un mouse e le labbra sono state sostituite da emoticon. Almeno è questo ciò che pensano le ragazze che hanno fondato il Club dei principi scomparsi, che dà la caccia al vero amore servendosi dei mezzi forniti dalle nuove tecnologie. Niente più mele avvelenate, streghe cattive e specchi logorroici ma un sito Internet e un indirizzo di posta elettronica sono tutto ciò che serve.

L'idea nasce da un gruppo di ragazze di Fermignano, nel pesarese che ha fondato l'esclusivo club di principesse alla ricerca dei principi desaparecidi. Secondo le fondatrici non vuole essere né un club per cuori solitari, né la solita agenzia matrimoniale. Due tipologie di siti che stanno spopolando in Rete. E così, dopo l'esclusivo battesimo di Milly Carlucci e la benedizione del poeta Umberto Piersanti, ecco la possibilità per tutte le donne romantiche di pescare dal cilindro il coniglio... oops... il principe giusto. E per tutti i principi che hanno perso per strada la propria principessa la possibilità di trovarne un'altra. Con la benedizione anche del Club dei brutti, gemellato in questa simpatica iniziativa.

Per la giovane scrittrice e poetessa Milena Scaramucci, che lo presiede, il club dei principi azzurri scomparsi "è nato dal desiderio di rispondere alla domanda-tormentone di molte ragazze: 'ma che fine ha fatto il principe azzurro?'; e, soprattutto, come deve essere?". "Giochiamo, con ironia, sulla ricerca dell' anima gemella - spiegano le socie del club - perché non pensiamo al vivere in coppia come l'unica realizzazione possibile. Siamo principesse, ma... moderne: cerchiamo gentilezza d'animo, corteggiamento e desiderio di prendersi cura dell'altro, ma non per questo rinunciando alla strada delle pari opportunità".

News tratta da Webmasterpoint.org



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