Quesiti legali on line: una risposta per tutti
Il sito quesiti legali on line (www.quesitilegali.com), realizzato dal centro studi giuridico polibio.it, si propone l'obiettivo di creare un punto di riferimento esclusivo ed affidabile per tutti coloro che hanno necessità di avere chiarimenti o comunque risolvere dubbi di carattere giuridico in molteplici settori del diritto. Difatti l'utente potrà contare sulla professionalità di qualificati studiosi specializzati in diverse materie che in breve tempo ed a un minimo costo daranno risposte esaurienti a qualsiasi quesito di natura legale che verrà posto.
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23 commenti a "Quesiti legali on line: una risposta per tutti":
Sono un Consulente del Lavoro ed ho trasmesso una raccomandata di rinuncia al
mandato ad un cliente moroso, invitandolo a ritirare la documentazione
riguardante il personale dipendente e a pagare gli onorari maturati. Posso, in
base al diritto di ritenzione, rifiutarmi di consegnare la documentazione se il
cliente non estingue il debito? Oppure sono obbligato a consegnare tutta o parte
della documentazione di cui trattasi anche se il cliente non paga?
Vi ringrazio anticipatamente.
Sono DISPERATA ho comprato un appartamento in un complesso residenziale,sono stata la prima inquilina e sono stata anche la prima ad avere problemi in quanto il venditore oltre a nn aver terminato i lavori esterni non mi aveva fatto installare l'impianto per il contatore dell'energia eletricae quindi la richista fatta all'enel risultava inutile. voglio precisare che nel periodo dalla vendita dell'appartamento ad 1 aprile 09 ossia 7 mesi la corrente utilizzata era quella fornita dal cantiere con il rischio di prendere corrente in quanto nn esisteva la terra, e ora i venditori dell'appartamento pretendono da me i soldi della luce consumata in più del previsto addebitando a me il costo di oltre 700 euro ogni 2 mesi. io vivo praticamente ancora in una sorta di cantiere perchè nn vannoavanti con i lavori con tutti i disagi che ne conseguono....come mi devo tutelare per nn pagare della corrente che nn ho consumato? ringraziando anticipatamenteper una Vostra cortese risposta Vi porgo i più distinti saluti
guglielmo e denise, come indicato nella news quesiti come i vostri vanno rivolti
a chi è competente in materia e non a noi che non siamo altro che un sito che
tratta argomenti legati al mondo dell'informatica e delle nuove tecnologie.
www.quesitilegali.com è il sito indicato al quale
rivolgersi
buona fortuna!
Jean Paul convive da 5 anni con Simona. La casa in cui abitano è di proprietà di simona, la quale si occupa anche di PAGARE tutte le SPESE ad essa relative. J.Paul & Simone dividono invece a metà il costo del cibo, dei divertimenti e delle vacanze. Simone e J.P NON sono marito e moglie, né hanno potuto concludere un pacte civil de solidaritè, poiché JP risulta ancora sposato con un?altra donna (con la quale tuttavia non ha rapporti d?alcun genere da oltre 10 anni). Un giorno, mentre JP cammina sul marciapiede di una via, viene colpito alla testa da un pallone da calcio. Per effetto del colpo cade a terra, riporta un trauma cranico che lo conduce alla MORTE. Risulta successivamente che il pallone è stato lanciato maldestramente da Alberto che si stava esercitando con un?amico nel cortile della sua abitazione. Simona conviene in giudizio Alberto e chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e morali a lei derivati dalla morte del compagno.. COME AGIRESTE SE DOVESTE DIFENDERE ALBERTO???
chiedo un vostro parere :
una SRL costituita da due soci (persone fisiche) e amministrata da uno di
questi, in caso di fallimento comporta il fallimento anche dell'amministratore?
Ed avendo quest'ultimo altre cariche analoghe in altre società 'sane' ed
operative, può continuare a svolgere la sua attività presso le altre
aziende?-
Grazie, mariagrazia l.
Sophia K e l.mariagrazia, anche per voi vale il suggerimento sopra esposto da Ale. ;-)
Il vostro portale è interessante. Come posso iscrivermi? Grazie
Necessiterei una chiarezza: Mi chiamo Maria [cut]
maria ho editato il tuo post. qst non è luogo dove richiedere consulenze legali.
la news indica dove chiedere...
ti consiglio caldamente di non postare "in giro" per il web dati personali
sensibili come quelli che ho appena tolto...
se uno dei tre fratelli si tiene a casa propria il libretto bancario della madre contro il parere contrario di uno dei fratelli rifiutandosi di riportare il libretto a casa della madre come ci si deve comportare
Sto realizzando un sito internet che si occuperà di lavori pubblici ed edilizia, acquisendo proventi dalla pubblicità e da una sezione del sito che si occuperebbe di fare consulenza alle aziende edili Dal punto di vista legale quali potrebbero essere i rischi per una consulenza imperfetta che potesse creare un dolo o per la pubblicazione di dati sensibili, o per pubblicazioni in cui casualmente ci potrebbe essere un dolo?..potrei assicurarmi e che tipo di assicurazione potrebbe essere? Per inserire sul mio sito una serie di link istituzionali a cui collegarsi direttamente dal mio sito: ad es., albi professionali, autorità lavori pubblici (avcp) o altri vi è bisogno di autorizzazione di questi enti? Per la rassegna stampa con pubblicazione di stralci di articoli inerenti le materie curate dal sito c'è bisogno di autorizzazioni?scritte delle testate che sono pubblicate? Che tipologia di assicurazione potrei stipulare per coprire tutti i rischi di questa attività, e preservarmi da fallimenti o altro Ho bisogno che per quanto riguarda la gestione dei banner pubblicitari mi faccia rilasciare dai clienti che chiedono la pubblicità il benestare alla privacy? Per quanto riguarda gli annunci (inerenti operatori del tipo vendo..noleggio?cerco lavoro) da inserire sul sito, ci possono essere responsabilità su eventuali frodi o altro che potrebbero nascondersi dietro l'annuncio? Come fare? Per la sezione inerente il "forum" del sito,invece, il lettore che si collega a questi può in tempo reale scrivere di tutto, in che cosa potrebbe essere responsabile il sito?a cosa si deve stare attenti?
Vorrei sapere quale strada ho per vedermi riconosciuto un servizio di fatto,già
riconosciuto con sentenza passata in giudicato dal T.A.R. che ha stabilito
l'art.2126 c.c. determina solo le pretese patrimoniali. e che il mero rapporto
di fatto e irrilevante ai fini pensionistici-
IO ho pagato i contributi come si evince dai cedolini ministeriali-
Trattandosi di pubblico impiego forze di Polizia a quale Giudice devo
rivolgermi,per far valere il mio diritto ai fini previdenziali dei 9 mesi di
servizio svolti ?
Potete darmi un chiarimento
Vi ringrazio
Sono una praticante c/o uno studio commerciale. Stiamo facendo una perizia
concernente il rapporto di agenzia avente ad oggettola quantificazione
dell'indennità di fine rapporto. AL contratto si applca l'AEC del
1988.Quando si parla di indennità di fine rapporto si fa riferimento al Firr e
all'indenn suppletiva?Il FIRR sicalcola sec gli AEC (importo considerato
comeminimo garantito)e sec l'art 1751(importo considerato comelimite
max)?Quindi, in parole povere l'indennità di risoluzione rapporto e il FIRR
sono la stessa cosa?Ho bisogno di avere il chiarimento al più presto
possibile!
Grazie mille e buon lavoro
mailto: angy_leone[@hotmail.com]
nel 2000 è stato trascritto su un immobile un atto di citazione finalizzato
all'annullamento dell'atto di acquisto del bene stesso, una sentenza non
definitiva del 2005rigetta la richiesta di annullamento dell'atto di
trasferimento delbene, detta sentenzanon viene impugnata. può essere considerata
passata in giudicato? è possibile annotarla? può provvedere il notaio?
vi ringrazio
Salve sono una lavoratrice assunta in una azienda settore
trasporto aereo. Sono in sostituzione di maternità dal mese di Dicembre 2009 .
con contratto regolare che indica che scade al rientro della collega x y che ho
sostituito. Ho saputo che la collega xy formalmente è già rientrata in servizio
anche se fisicamente non è al lavoro in quanto ha usufruito di una settimana di
ferie e di 3 settimane di malattia e rientrerà intorno a metà ottobre.
La domanda riguarda i famosi 30 giorni, decorsi i quali posso chiedere la
trasformazione del mio contrattp da tempo tederminato a tempo indeterminato.La
legge infatti specifica che per i primi 30 giorni sono previste sanzioni per
l'azienda che mi tiene in servizio, trascorsi 30 giorni il mio conntratto è da
considerarsi a tempo indeterminato. Ora la questione è, posto che la maternità è
cessata da 32 giorni, e che la collega è fuori dal servizio in sede per ferie
prima e malattia poi, posso considerarli già trascorsi??? o devo contare dal
giorno in cui fisicamente rientra in servizio? io so per certo che l'azienda
appena rientra la collega dalle ferie o dalla malattia mi cacceranno fuori. vi
prego aiutatemi! Firmato Una eterna precaria che nutre una speranza su un errore
formale commesso dalla azienda. grazie.
Ho bisogno di un parere legale: tre anni fa ho afatto un prestito di euro 3.000a nome mio ma per una amica che ne aveva bisogno in quel momento e per mancanza di documenti non poteva farlo a nome suo.Lei aveva per i primi messi ha effetuatuatomensilmentei pagamenti tramite bolletini postali ma dopo ha cominciato a ritardare nei pagamenti per motivi personali seri:leihaun lavoro di colf con contratto regolare solo con una familia per poche ore mentre per quadrare i conti a fine messe era costretta a lavorare anche in nero ma scoprì di essere rimasta incinta e insieme al suo compagno decidono di portare avanti questa gravidanza ma purtroppo il padre de la bambina la lascia e lei rimane sola quasi senza lavoro solo con pocche ore al giorno di lavoro in nero que le bastano a malapena a pagarsi il posto letto e il mangiare cosi lei va avanti fino alla nascita della bambina e anche pocchi messi dopo, nel fratempo vengo contattata dal recupero crediti informata della mancanza dei pagamenti e consegno 700 euro in contanti per cercare di regolarizare il debbito econsentire dicontinuare a pagare mensilmente la cifra imposta al inizio, la mia amica consegna altri soldi credo 350euro con lo stresso scopo e dopo leifirma delle cambiali per completare il pagamento. sempre per problemi legati al pocco lavoro e le inconvenienze que comporta essere madre single senza algun parente in questo paese non finisci di pagare 3 o 4 cambiali, alche vengo contattata 3 messi fatramite raccomandata da uno studio legale chiedendo il pagamento della intera cifra del debbito più la mora ed io non sò che fare.Io ho un lavoro part-time con un stipendio di 650 euro al mese nn sono in grado di pagare l'intera cifra ma ne anche a ratte... cosa posso fare??? la mia amica è cmq messa peggio nnriceve ne meno l'assegno familiare e con la bambina nn può lavorare più di tanto.
Vorrei rivolgere ad un vostro esperto giuridico il quesito qui di seguito dettagliato: Sono un dirigente di ruolo di una ASL pugliese, iscritto da più di 25 anni all'ordine dei giornalisti-elenco pubblicisti. Con apposita delibera del Direttore Generale mi è stato affidato l'incarico di Direttore della UNITA' OPERATIVA COMPLESSA "Struttura della Comunicazione ed Informazione Istituzionale" che comprende al suo interno due uffici separati e gerarchicamente dipendenti : [b]l'Ufficio Stampa e l'URP. L'art. 4 della Legge 150/2000 prevede espressamenteper i coordinatori e i componenti degli uffici stampa il divieto di attività professionali nei settori radiotelevisivi, del giornalismo , della stampa e delle relazioni pubbliche, fatte salve eventuali deroghe.... Mi chiedo se il mio ruolo di dirigente apicale della "Struttura della Comunicazione e Inf. Istituzionale" della ASL ( completamente diverso da quello di responsabile dell'Ufficio Stampa) è anche soggetto alla stessa displina dell'art. 4, avendo da tempo una collaborazione occasionale ( non professionale), gratuita e a titolo di volontariatocon una TV locale. Vi sarei davvero molto grato se vorreste fornimi una risposta in merito. Con i migliori saluti Ilio Palmariggi cell. 3473300030 [/b]
Ho pattuito delle uscite a mare con la mia barca oceanica, ricevendo in anticipo un corrispettivo per rimborso spese. Dopo aver trasferito la barca dall'ormeggio naturale al porto concordato, oltre 250 miglia nautiche, nessuno si e' presentato all'imbarco. Come mi debbo comportare?
Buongiorno,
Avrei bisogno di chiarimenti circa l'obbligo a risarcire un danno
automobilistico procurato su mezzo altrui per colpa in occasione di un viaggio
condiviso. Più precisamente: due persone e rispettivi familiari, per un totale
di 5 persone intraprendono un lungo viaggio in auto già prevedendo dalla
partenza la possibilità di alternarsi alla guida del mezzo che risulta di
proprietà di uno di loro. Sulla strada del ritorno, sottoposti a turni di guida
anche estenuanti, il guidatore non proprietario del mezzo ha un colpo di sonno e
causa un incidente senza coinvolgimento di altre vetture, causando seri danni
all'auto non sua. A proprie spese, il guidatore non proprietario ripristina le
funzionalità minime sufficienti per poter far sì che l'auto concluda il viaggio
verso l'Italia, spendendo una cifra di euro 600. Il proprietario dell'auto, che
va premesso ha un valore di mercato di euro 4.000, fa fare un preventivo di
riparazione che ammonta a circa 3.000 euro. Quali sono in questo caso i diritti
del proprietario ad essere risarcito e in che misura, e gli obblighi conseguenti
del guidatore non proprietario? Grazie
BUONASERA,
IL QUESITO E' IL SEGUENTE: NEL MIO PAESE E' IN CORSO L'INSTALLAZIONE(DA PARTE
DEL COMUNE), IN TALUNI INCROCI, DI "SPECCHI STRADALI" ATTI A MIGLIORARE LA
VISIBLITA'/VIABLITA' AUTOMOBILISTICA. PREMESSO CIO', VISTO CHE LA MIA ABITAZIONE
SI TROVA APPUNTO SU UNO DI QUESTI INCROCI (NEL SENSO CHE IL MURO DI CASA MIA E'
ATTIGUO ALLA VIA DI PUBBLICO TRANSITO), SONO A CHIEDERVI SE DA PARTE MIA ESISTE
LA POSSIBLITA' DI OPPORMI ALL'EVENTUALE MESSA IN OPERA DI UNO DI QUESTI SPECCHI
(VINCOLATO AD APPOSITO PALO METALLICO INFISSO AL TERRENO), NEL CASO ESSO VENISSE
AD ESSERE POSIZIONATO SOTTO LA MIA GRONDAIA A POCHI CENTIMETRI DAL MIO MURO?
GRADIREI, IN RELAZIONE A QUANTO SOPRA, CONOSCERE ANCHE LE FONTI NORMATIVE
(ARTICOLI DILEGGI, CODICE STRADALE E QUANT'ALTRO...).
GRAZIE DELLA CORTESE ATTENZIONE.
CORDIALITA'.
giovanni
Nel caso di contenziosi su situazioni pregresse, fino a quanti anni a ritroso si
può andareper un eventuale conteggio ?
Grazie
Buongiorno non riesco ormai da tempo a chiudere un contratto con la tre ho gia'
inviato due raccomandate con ricevuta di ritorno che indicano che la mia
richiesta e' arrivata a destinazione ....posso adesso bloccare il pagamento sul
mio conto corrente???????grazie
la mia mail e' [url=mailto:donamatteo@libero.it]donamatteo@libero.it[/url]

