News: tutti i segreti di Internet

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Quesiti legali on line: una risposta per tutti

Nasce quesiti legali on line con l'obiettivo di diventare un vero e proprio portale della consulenza giuridica.

Il sito quesiti legali on line (www.quesitilegali.com), realizzato dal centro studi giuridico polibio.it, si propone l'obiettivo di creare un punto di riferimento esclusivo ed affidabile per tutti coloro che hanno necessità di avere chiarimenti o comunque risolvere dubbi di carattere giuridico in molteplici settori del diritto. Difatti l'utente potrà contare sulla professionalità di qualificati studiosi specializzati in diverse materie che in breve tempo ed a un minimo costo daranno risposte esaurienti a qualsiasi quesito di natura legale che verrà posto.


...continua la lettura di questa notizia.
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dany: Interessante [14 Maggio 08 @ 19:00 pm]

14 commenti a "Quesiti legali on line: una risposta per tutti":
Ceccarelli Guglielmo Ceccarelli Guglielmo il 19 Febbraio 09 @ 17:03 pm

Sono un Consulente del Lavoro ed ho trasmesso una raccomandata di rinuncia al mandato ad un cliente moroso, invitandolo a ritirare la documentazione riguardante il personale dipendente e a pagare gli onorari maturati. Posso, in base al diritto di ritenzione, rifiutarmi di consegnare la documentazione se il cliente non estingue il debito? Oppure sono obbligato a consegnare tutta o parte della documentazione di cui trattasi anche se il cliente non paga?
Vi ringrazio anticipatamente.

denise chieregatto denise chieregatto il 28 Aprile 09 @ 01:05 am

Sono DISPERATA ho comprato un appartamento in un complesso residenziale,sono stata la prima inquilina e sono stata anche la prima ad avere problemi in quanto il venditore oltre a nn aver terminato i lavori esterni non mi aveva fatto installare l'impianto per il contatore dell'energia eletricae quindi la richista fatta all'enel risultava inutile. voglio precisare che nel periodo dalla vendita dell'appartamento ad 1 aprile 09 ossia 7 mesi la corrente utilizzata era quella fornita dal cantiere con il rischio di prendere corrente in quanto nn esisteva la terra, e ora i venditori dell'appartamento pretendono da me i soldi della luce consumata in più del previsto addebitando a me il costo di oltre 700 euro ogni 2 mesi. io vivo praticamente ancora in una sorta di cantiere perchè nn vannoavanti con i lavori con tutti i disagi che ne conseguono....come mi devo tutelare per nn pagare della corrente che nn ho consumato? ringraziando anticipatamenteper una Vostra cortese risposta Vi porgo i più distinti saluti

ale ale il 28 Aprile 09 @ 10:56 am

guglielmo e denise, come indicato nella news quesiti come i vostri vanno rivolti a chi è competente in materia e non a noi che non siamo altro che un sito che tratta argomenti legati al mondo dell'informatica e delle nuove tecnologie.

www.quesitilegali.com è il sito indicato al quale rivolgersi
buona fortuna!

Sophia K Sophia K il 02 Maggio 09 @ 18:12 pm

Jean Paul convive da 5 anni con Simona. La casa in cui abitano è di proprietà di simona, la quale si occupa anche di PAGARE tutte le SPESE ad essa relative. J.Paul & Simone dividono invece a metà il costo del cibo, dei divertimenti e delle vacanze. Simone e J.P NON sono marito e moglie, né hanno potuto concludere un pacte civil de solidaritè, poiché JP risulta ancora sposato con un?altra donna (con la quale tuttavia non ha rapporti d?alcun genere da oltre 10 anni). Un giorno, mentre JP cammina sul marciapiede di una via, viene colpito alla testa da un pallone da calcio. Per effetto del colpo cade a terra, riporta un trauma cranico che lo conduce alla MORTE. Risulta successivamente che il pallone è stato lanciato maldestramente da Alberto che si stava esercitando con un?amico nel cortile della sua abitazione. Simona conviene in giudizio Alberto e chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e morali a lei derivati dalla morte del compagno.. COME AGIRESTE SE DOVESTE DIFENDERE ALBERTO???

l.mariagrazia l.mariagrazia il 15 Luglio 09 @ 13:54 pm

chiedo un vostro parere :
una SRL costituita da due soci (persone fisiche) e amministrata da uno di questi, in caso di fallimento comporta il fallimento anche dell'amministratore? Ed avendo quest'ultimo altre cariche analoghe in altre società 'sane' ed operative, può continuare a svolgere la sua attività presso le altre aziende?-
Grazie, mariagrazia l.

Anonimo Anonimo il 15 Luglio 09 @ 14:20 pm

Sophia K e l.mariagrazia, anche per voi vale il suggerimento sopra esposto da Ale. ;-)

gabriella gabriella il 30 Agosto 09 @ 11:24 am

Il vostro portale è interessante. Come posso iscrivermi? Grazie

MASSIMO VERGANI MASSIMO VERGANI il 07 Settembre 09 @ 10:44 am

Necessiterei una chiarezza: Mi chiamo Maria [cut]

ale ale il 07 Settembre 09 @ 13:36 pm

maria ho editato il tuo post. qst non è luogo dove richiedere consulenze legali. la news indica dove chiedere...
ti consiglio caldamente di non postare "in giro" per il web dati personali sensibili come quelli che ho appena tolto...

ambrogio gianni ambrogio gianni il 19 Settembre 09 @ 08:16 am

se uno dei tre fratelli si tiene a casa propria il libretto bancario della madre contro il parere contrario di uno dei fratelli rifiutandosi di riportare il libretto a casa della madre come ci si deve comportare

alex alex il 30 Settembre 09 @ 11:36 am

Sto realizzando un sito internet che si occuperà di lavori pubblici ed edilizia, acquisendo proventi dalla pubblicità e da una sezione del sito che si occuperebbe di fare consulenza alle aziende edili Dal punto di vista legale quali potrebbero essere i rischi per una consulenza imperfetta che potesse creare un dolo o per la pubblicazione di dati sensibili, o per pubblicazioni in cui casualmente ci potrebbe essere un dolo?..potrei assicurarmi e che tipo di assicurazione potrebbe essere? Per inserire sul mio sito una serie di link istituzionali a cui collegarsi direttamente dal mio sito: ad es., albi professionali, autorità lavori pubblici (avcp) o altri vi è bisogno di autorizzazione di questi enti? Per la rassegna stampa con pubblicazione di stralci di articoli inerenti le materie curate dal sito c'è bisogno di autorizzazioni?scritte delle testate che sono pubblicate? Che tipologia di assicurazione potrei stipulare per coprire tutti i rischi di questa attività, e preservarmi da fallimenti o altro Ho bisogno che per quanto riguarda la gestione dei banner pubblicitari mi faccia rilasciare dai clienti che chiedono la pubblicità il benestare alla privacy? Per quanto riguarda gli annunci (inerenti operatori del tipo vendo..noleggio?cerco lavoro) da inserire sul sito, ci possono essere responsabilità su eventuali frodi o altro che potrebbero nascondersi dietro l'annuncio? Come fare? Per la sezione inerente il "forum" del sito,invece, il lettore che si collega a questi può in tempo reale scrivere di tutto, in che cosa potrebbe essere responsabile il sito?a cosa si deve stare attenti?

ciro ciro il 03 Novembre 09 @ 16:28 pm

Vorrei sapere quale strada ho per vedermi riconosciuto un servizio di fatto,già riconosciuto con sentenza passata in giudicato dal T.A.R. che ha stabilito l'art.2126 c.c. determina solo le pretese patrimoniali. e che il mero rapporto di fatto e irrilevante ai fini pensionistici-
IO ho pagato i contributi come si evince dai cedolini ministeriali-
Trattandosi di pubblico impiego forze di Polizia a quale Giudice devo rivolgermi,per far valere il mio diritto ai fini previdenziali dei 9 mesi di servizio svolti ?

Potete darmi un chiarimento
Vi ringrazio

angela fiore angela fiore il 20 Gennaio 10 @ 09:30 am

Sono una praticante c/o uno studio commerciale. Stiamo facendo una perizia concernente il rapporto di agenzia avente ad oggettola quantificazione dell'indennità di fine rapporto. AL contratto si applca l'AEC del 1988.Quando si parla di indennità di fine rapporto si fa riferimento al Firr e all'indenn suppletiva?Il FIRR sicalcola sec gli AEC (importo considerato comeminimo garantito)e sec l'art 1751(importo considerato comelimite max)?Quindi, in parole povere l'indennità di risoluzione rapporto e il FIRR sono la stessa cosa?Ho bisogno di avere il chiarimento al più presto possibile!
Grazie mille e buon lavoro
mailto: angy_leone[@hotmail.com]

clc clc il 08 Febbraio 10 @ 19:06 pm

nel 2000 è stato trascritto su un immobile un atto di citazione finalizzato all'annullamento dell'atto di acquisto del bene stesso, una sentenza non definitiva del 2005rigetta la richiesta di annullamento dell'atto di trasferimento delbene, detta sentenzanon viene impugnata. può essere considerata passata in giudicato? è possibile annotarla? può provvedere il notaio?
vi ringrazio

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