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News: tutti i segreti di Internet

Megaupload, si gioca a carte scoperte

Condividi:         webmaster 18 Agosto 12 @ 13:00 pm

Le autorità neozelandesi premono per la trasparenza: per difendersi Dotcom e soci devono sapere cosa gli States sanno di loro.

Il tira e molla per la trasparenza si conclude con un punto a favore per Megaupload: le prove che dovrebbero inchiodare Kim Dotcom e i suoi sodali sono state strappate dalle mani dell'accusa dalla decisione della High Court neozelandese.

Il boss di Megaupload aveva già ottenuto una prima vittoria per costruire le basi della propria difesa nel caso in cui la giustizia decidesse per l'estradizione che lo costringerebbe ad affrontare il processo negli Stati Uniti: già nel mese di maggio il giudice neozelandese David Harvey aveva stabilito che gli Stati Uniti avrebbero dovuto garantire a Dotcom, agli altri imputati e ai loro legali gli incartamenti contenenti le prove raccolte dalle autorità, trasparenza necessaria per ribattere colpo su colpo in tribunale. Gli Stati Uniti hanno però per mesi ignorato tale obbligo, tentando di svincolarsi chiedendo una revisione della sentenza...



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