Kaspersky Lab: nuovo articolo su cybercriminali e sicurezza informatica
Kaspersky Lab: nuovo articolo su cybercriminali e sicurezza informatica
Kaspersky Lab, società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, ha pubblicato un articolo in cui Yuri Mashevsky, virus analyst Kaspersky Lab, parla del rapporto conflittuale tra cybercriminali e software house che si occupano di sicurezza, aziende e forze dell’ordine.
L’articolo passa in rassegna un ventennio di cybercrimini, dalle prime sperimentazioni all’attività criminale altamente proficua dei giorni nostri.
Yuri Mashevsky fornisce molti esempi dei diversi modi con cui i programmi maligni affrontano oggi gli antivirus e le nuove tecnologie, come la distruzione dei processi di sicurezza dalla memoria del computer e dall’hard disk, e la ricerca da parte dei cybercriminali di nuovi canali che possano essere utilizzati per diffondere i programmi maligni (i dati statistici di Kaspersky Lab sono utilizzati per dimostrare come i cybercriminali siano sempre più attivi nel combattere gli sviluppatori di antivirus).
Una parte dell’articolo si occupa di illustrare il complesso rapporto tra cybercriminali e forze dell’ordine, che spesso sono vittime del crimine invece di riuscire a combatterlo adeguatamente. L’autore esamina anche le azioni intraprese per risolvere la situazione, e analizza l’efficacia delle misure prese dalle forze dell’ordine.
L’autore conclude illustrando il proprio punto di vista sulle azioni future da intraprendere per combattere il cybercrimine.
La versione completa dell’articolo è disponibile sul sito Viruslist.com in lingua inglese.
Kaspersky Lab, società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica, ha pubblicato un articolo in cui Yuri Mashevsky, virus analyst Kaspersky Lab, parla del rapporto conflittuale tra cybercriminali e software house che si occupano di sicurezza, aziende e forze dell’ordine.
L’articolo passa in rassegna un ventennio di cybercrimini, dalle prime sperimentazioni all’attività criminale altamente proficua dei giorni nostri.
Yuri Mashevsky fornisce molti esempi dei diversi modi con cui i programmi maligni affrontano oggi gli antivirus e le nuove tecnologie, come la distruzione dei processi di sicurezza dalla memoria del computer e dall’hard disk, e la ricerca da parte dei cybercriminali di nuovi canali che possano essere utilizzati per diffondere i programmi maligni (i dati statistici di Kaspersky Lab sono utilizzati per dimostrare come i cybercriminali siano sempre più attivi nel combattere gli sviluppatori di antivirus).
Una parte dell’articolo si occupa di illustrare il complesso rapporto tra cybercriminali e forze dell’ordine, che spesso sono vittime del crimine invece di riuscire a combatterlo adeguatamente. L’autore esamina anche le azioni intraprese per risolvere la situazione, e analizza l’efficacia delle misure prese dalle forze dell’ordine.
L’autore conclude illustrando il proprio punto di vista sulle azioni future da intraprendere per combattere il cybercrimine.
La versione completa dell’articolo è disponibile sul sito Viruslist.com in lingua inglese.
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