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Gelmini: aperto canale su YouTube per confrontarsi con gli studenti - news originale

Gelmini: aperto canale su YouTube per confrontarsi con gli studenti

Condividi:         ale 26 04 Dicembre 08 @ 11:30 am

Il Ministro per l'Istruzione vuole confrontarsi con gli studenti e lo fa aprendo un canale su YouTube.

Il Ministro vuole il confronto accettando critiche e consigli da parte degli studenti e lo fa aprendo uno spazio dedicato su YouTube.
"Ho deciso di aprire un canale su YouTube perchè intendo confrontarmi con voi sulla Scuola e sull'Università. Voglio accogliere idee, progetti, proposte, anche critiche."

27 secondi di presentazione e di invito alla comunicazione, discussione e riflessione sul tema tanto discusso e combattuto riguardo la legge recentemente approvata. La Gelmini si impegna inoltre a rispondere settimanalmente ai commenti postati dagli studenti.

Il video: Mariastella Gelmini presenta il suo canale su Youtube




26 commenti a "Gelmini: aperto canale su YouTube per confrontarsi con gli studenti":
Stefy Stefy il 04 Dicembre 08 @ 23:19 pm

E' convinta di prendere in giro noi ragazzi fingendosi giovane anche lei e mettendosi su youtube quando non sa manco cos'e' youtube!!Immagini quanti commenti con parolacce raccogliera' nelle prossime ore...............

ale ale il 05 Dicembre 08 @ 15:31 pm

beh sarebbe un vero peccato limitarsi a postare parolacce invece che cercare un punto d'intesa. non è certamente la maniera corretta per affrontare la cosa e sperare di risolverla...

Anonimo Anonimo il 05 Dicembre 08 @ 19:00 pm

complimenti a Lei e a tutto lo Staff di Forza Italia continuate così meno male che siamo sempre in maggioranza buon lavoro

luthien luthien il 05 Dicembre 08 @ 23:12 pm

invece di parlare su You tube la ministra potrebbe interessarsi dei suoi docenti e far loro sapere che cosa intende fare con le scuole superiori: a tutt'oggi le scuole non sanno ancora che cosa succederà il prossimo anno...forse lo sapremo guardando i video su internet? credevo si usassero ancora le circolari, ma già io sono una vecchia insegnante

mamma di studente mamma di studente il 06 Dicembre 08 @ 00:12 am

ma come bisogna fare per far capire che tantissimi giovani studenti si vedono il futuro cancellato a causa dei blocchi di accesso nelle facoltà. cosa vi fa pensare che questo sia giusto e che abbia fondamenti didattici? io da mamma non posso dire a mio figlio altro che combattere per le sue idee , sarei una persona inutile se non facessi questo. pensate che i medici laureati anni fa erano meno preparati di ora?
oggi se entrano in facoltà 200 aspiranti medici ,ne escono laureati tutti ,mentre prima la selezione era fatta sulla preparazione ,materia per materia , oggi si studia niente ,basta solo entrare con giusta raccomandazione... e chi questa non può averla?....e chi non può pagarla?
cosa ci vedete di giusto in questo?
cosa veramente vieta di liberalizzare le iscrizioni alle facolta verso cui si è portati e studiare con tranquillità?
vorrei una risposta plausibile ,che io possa dare a mio figlio. grazie

I P I P il 06 Dicembre 08 @ 13:10 pm

cara gelmini ma non sei ancora stanca di fare da parafulmine al tuo capo silvio e continuare a farti insultare per una legge che probabilmente anche tu sai essere una porcata ?

Anonimo Anonimo il 06 Dicembre 08 @ 16:25 pm

...Solo una cosa!Sono curiosa di sapere:Ma perchè tutti gli altri Paesi,in questo difficile momento per tutti,investono sull'istruzione? Mi sembra davvero strano che,solo e sempre Noi,ci distinuguiamo dagli altri in queste questioni di estrema importanza.Ci sarà un motivo per cui gli "altri" agiscono così??Ma al di là di questo,mi premeva esprimere questa mia opinione poichè,se pur nel mio piccolo,vedo una società senza futuro,o meglio senza speranza per i giovani!Il punto è che si mira a "spezzare le gambe" a quella che sarà la classe del futuro...e io nn ci sto...

gianfra gianfra il 06 Dicembre 08 @ 21:13 pm

questa"riforma" porta il nome della Gelmini ma è stata dettata da altri, una persona che per
ottenere con certezza la laurea si reca in una città distante più di mille km non è affidabile e
non può pretendere di insegnare comportamenti etici a nessuno.

lotus lotus il 07 Dicembre 08 @ 10:32 am

inizia a girare nelle scuole vere e parla con docenti e ragazzi vedrai quanti suggerimenti raccogli, senza censure e senza filtri
in ogni caso il confronto si fa prima di una così detta riforma (il decreto gelmini = solo tagli) come è stato fatto da altri ministri x capire cosa non va bene e cosa cambiare e non dopo solo x raccogliere un pò di consensi pilotati

carmelo carmelo il 07 Dicembre 08 @ 19:19 pm

bellissima sign.......a ministro , non dimenticate la sicilia chè ha tanto bisogno di tante cose !!!!

Umberto Masci. Umberto Masci. il 08 Dicembre 08 @ 18:54 pm

Non sono un vostro elettore e mai lo sarò, tuttavia da nazionalista, ovvero da ragazzo di estrema destra sostengo i provvedimenti che vanno in favore degli italiani ed in questo caso degli studenti. Io ,fossi al suo posto, adotterei metodi molto più drastici, ma posso immaginare quanto sia difficile scardinare un sistema basato su privilegi e porcherie ,che hanno una data di nascita ben precisa: 1968 e quindi la pseudo- rivoluzione culturale comunista. Ma, cosi come approvo il suo operato, allo stesso tempo devo sottolineare una questione molto importante: "una questine morale".Forse non è il suo caso, ma lei cara ministra e soprattutto i "politici" non dite di voler portare meritocrazia nel sistema universitario italiano, dite di semplicemente di volerlo migliorare, poichè c'è molta ipocrisia in certe affermazioni.E mi spiego.Cosi comel' università italiana è di basso livello, lo è anche la classe politica, un sistema di privilegi e porcherie, dove ci sononon molti laureati,ex attrici o attori, figli di mamma o di papà, o peggio ancora ex terroristi, pornostar, si pensi" Cicciolina",o poltici che a mio modesto parere sembrano prime donne incapaci, nullafacenti, tranne qualche eccezione, che in compenso sono i più pagati inEuropa.Politici che hanno aderito ad un sistema chenon mira a risolvere i problemi degli italiani, ma ha come scopo di illuderli e di utilizzare i medesemi cittadini per i loro spochi interessi.Cara ministra, spero che lei abbia l'umilta di rispondermi, a me , semplice cittadino, ma vero italiano. Distintisaluti.UmbertoMasci.

gunter gunter il 08 Dicembre 08 @ 19:55 pm

Probabilmente se avessi frequentato l'università (o avessi letto paper scientifici e articoli di giornale) ti saresti accorto che non è di basso livello in generale, visti i notevoli personaggi italiani noti a livello internazionale. Parlare di meritocrazia è una cosa, ma tagliare a destra e a manca i fondi all'istruzione è una porcheria, vuoi veramente far parte di un paese che investe meno rispetto a tutta l'Europa? Il cambiamento non può avvenire tagliando, perchè, anche nel caso si apportassero delle migliorie (non con questa riforma), si taglia al futuro della società. Gli ultimi governi Berlusconi, e notare che non ce l'ho con lui, hanno mancato in maniera assoluta di lungimiranza.

Il ministro Gelmini, di Brescia, è andata a fare l'esame d'avvocato a Reggio Calabria. Il primo pensiero è che forse non riusciva a passarlo dove conta il merito?...mah...

Umberto Masci Umberto Masci il 09 Dicembre 08 @ 18:58 pm

fCaro qunter, per quanto posso notare che non ce l' hai con Berlusconi,noto che il tuo dissenso riguarda solo l' operato del suo governo, ed aggiungo che le tue sono analisi superficiali, spiegandoti i motivi. Ti do del tu. Dici che il livello dell' università italiana non è basso e che in Italia si stanziano meno soldi, l' OCSE dice quasi il contrario, che i fondi per l ' università italiana sono leggermente inferiori a quella inglese, solo che tra le prime 200 università europee, ce ne sono 29 inglesi e 1 italiana, quella di Bologna, n.192, a dimostrazione del basso livello; parli dei cervelli italiani, ed io ti do ragione ,ma dimentichi che i cosiddetti "cervelli" sono costretti ad andare all'estero, perchè da noi c'è un sistema iniquo, che premia per servizio di anzianità e non per merito, costringendo i più bravi o a rimanere ai margini o a fuggire via. Inoltre, parli di tagli, dimenticando che la medesima operazione fu fatta dal ministro Mussi, mentre il decreto Fioroni ha bloccato le graduatorie a partire dall anno Accademico 2008 fino al 2010, causa la moltiplicazione selvaggia di cattedre e corsi di laurea inutili, a dimostrazione che il sistema non funziona, va riformato e che per i giovani non c'è spazio nella società. Riguardo alla storia della Gelmini e l'esame sostenuto a Reggio Calabria posso darti ragione, ma se leggi meglio ciò che ho scritto prima, noterai che i politici non devono parlare di meritocrazia, perchè sono ipocriti.Concludo dicendo che di solito i giornali non li leggo perchè sono politicizzati, cerco di ragionare di testa mia e che io ho 24 anni e sono inscritto all'università, che frequento con regolarità e, non vorrei sembrarti presuntoso, penso di essere abbastanza informato.

ambrogio ambrogio il 09 Dicembre 08 @ 19:51 pm

bella signora,ha perfettamente ragione quando dite che gli insegnanti meridionali sono dei pessimi professori,infattivi hanno dato una laurea, e se continuerete a fare ciò che le dice il boss altro che insulti continuerete a prendere, almeno fate in modo di appropriarvi della vostra dignità di donna.

gunter gunter il 09 Dicembre 08 @ 22:02 pm

Veramente gli investimenti italiani sono al di sotto della media europea 1,5% del PIL, siamo penultimi con lo 0,9% (dietro di noi la slovacchia), dati Ocse 2008 (università). Detto questo, i ricercatori giovani italiani vanno all'estero non solo per la scarsa meritocrazia, ma soprattutto perchè non ci sono fondi per la ricerca, cioè sarebbero "castrati" non avendo a disposizione strumenti e materiali adatti. La risposta a questo problema è sì una riforma per dare più spazio al merito, ma sicuramente non tagliando, bensì investendo di più.
Non so dove hai letto la mia aprrovazione a riforme/tagli precedenti, non lo sono, in ogni caso una cosa stupida non diventa migliore se l'hanno fatta anche altri...
Per quanto riguarda le lauree inutili non posso che essere d'accordo con te, alcune già dal nome fanno ridere.

domitilla domitilla il 10 Dicembre 08 @ 00:24 am

Non sono una studentessa ma la mamma di una scolara delle elementari. Ho alcuni dubbi da sottoporre al ministro: non le pare che le classi siano troppo numerose alle elementari?27/30 bambini, spesso ditre o quattro etnie e lingue diverse, sono veramenteTROPPI! lo dico per esperienza diretta e conoscenza del problema sul campo, non sipuò sottovalutare il problema per motivi economici.I bambini di oggi sono estremamente impegnativi anche dal punto di vista del comportamento e dell'attenzione, con 18/20alunni le maestre lavorerebbero molto meglio, allora anche una solapotrebbe seguirli bene e migliorerebbe la qualità dell'insegnamento. Inoltre credo che il maestro unico o prevalente non sia un problema quando la qualità dei docenti è garantita e verificata, cosa che purtroppo attualmente nella nostra scuola non si verifica. Avrei decisamente preferito prima la riqualificazione e il controllo del livello di preparazione degli insegnanti, con maggiore libertà per i dirigenti di scegliere il proprio corpo docente, e poi la riduzione del numero degli stessi, e non il contrario.

Umberto Masci Umberto Masci il 10 Dicembre 08 @ 15:32 pm

fSiamo riusciti a trovare delle convergenze su alcuni punti, ed è un aspetto positivo edaggiungo che quando parli di investire di più hai ragione, purchè gli investimenti siano fatti in maniera oculata. Ci troviamo in una situazione difficile, una recessione mondiale, dove i tagli , all' università, alla sanità e cosi via sono necessari per tutelare, qualora ce ne fosse bisogno,le banche, anche se non sono molto daccordo, ma soprattutto le medie e piccole imprese, che sono la colonna portante della nostra economia. Noterai tu stesso\a che tra qualche mese, migliaia e migliaia di lavoratori saranno licenziati perchè sta diminuendo la produzione.Per questo bisogna limitare i danni e tutelare chi perderà il lavoro, anche se la vedo dura e la crisi durerà ancora, almeno un anno. L'altro grande problema si chiama debito pubblico, con gli elevati interessi, che è stato avviato da 30 anni a questa parte, ed impedisce di fare investimenti per i giovani o tutelare chi chi ne ha bisogno, ed il piano anticrisi del governo ne è la prova, poichè ci sono buone misure, ma insufficienti.E mi fermo qui, meglio non elencare i problemi e gli agguzzini che stanno portando l'Italia allo sfascio, anche perchèmi ci vorrebbe un giorno intero e soprattutto mi si spezza il cuore.

FELICE NAPOLITANO NA FELICE NAPOLITANO NA il 13 Dicembre 08 @ 08:53 am

CARISSIMA MARIAASTELLA GELMINI , LEI DEVE FARE UNA LEGGE,PER QUELLI CHE FANNO LE SUPPLENZE,ES. E' MAI POSSIBILE, CHE TUTTEQUELLE RAGAZZE HE SONO INCARICATE DI SOSTITUIRE UN PROFESSORE,PERCEPISCONO UA DISOCCUPAZIONE COSI' SOSTANZIOSA, PUR FACENDO AL MASSIMO IN TUTTO 20 GIORNI L'ANNO. ANCORA,QUANDO PRENDON0,L'INCARICO DI SOSTITUIRE CHI Eì AMMALATO,E SONO GIOVANE SPOSINE, IN QUEL MOMENTO DECIDONO ,DI ESSERE FECONDATE ,E COSI' PRENDONO MATERNITA' ALLATTAMENTO DISOCCUPAZIONE,NON E' POSSIBILE ,CHE QUESTO GIOCHINO VADA AVANTI DA TANTI ANNI CEDUCARE DEI BAMBINI ,MA CI VORREBBER,PERSONE PIU' PREPRATE, LA PREGO SIG MINISTO INTERVENGA AL PIU' PRESTO SU QUESTO SONO SOLTI CHE LO STATO VA A RECUPERARE, SONO CONTENTO DELLE VOSTRE DECISIONI,UN SALUTO E A PRESTOOSI' FACENDO LORO GUADAGNANO PIU' DI UN OPERAIO CHE SI ALZA LA MATTINA ,E SI SPACCA LA SCHIENA PER 365 GIORNI L'ANNO , MAGARI HA IL DIPLOMA COME LORO CHE NON SERVE A NIENTE. ANCORA IO CREDO CHE TUTTE QUESTE MAESTRE CON UN SEMPLICE DIPLOMA DI MAGGISTRALE NON POSSANO

davide davide il 04 Gennaio 09 @ 22:09 pm

questa legge (è una porcata) causata solo per far studiare i studenti e quindi in una classe al massimo arriveranno promossi solo 2 su 24!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!vogliamo protesta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

anonimo 76 anonimo 76 il 08 Gennaio 09 @ 18:47 pm

Sono laureata in legge, ma per fortuna o sfortuna - a questo punto devo dire così-l'anno scorsoho avuto il ruolo, così ora insegno alle scuole elementari. Sono della provincia di Salerno e insegno a Firenze. Probabilmente è stato sottovalutato un altro effetto della riforma: tagliando i posti di lavoro la possibilità di avere il trasferimento e di ricongiungersi ai propri familiari ( nelmio caso amio marito) diventa sempre più remota.

natalia natalia il 21 Gennaio 09 @ 16:52 pm

...carissimo minisstro , questa legge dv avere delle rispettive x il futuro , mia sorella maestra d'inglese dal 2000 ,nn è di ruolo ,cn la nuova legge .. ke fine farà ?? avrà la possibilita di continuare ad insegnare ?? io nn sprei dirle ... xkè mi sa ke in mezzo a 20 maestre o professori .. 15 perderanno il posto .... poi cm la mettiamo ke prima cn un diploma di magistrale si insegnava e ora bisogna frequentare l'università ??? .... c'è troppa l'iberta x gli insegnanti ke vanno in malattia e poi mandano la supplente ke questa poi si prende dei giorni .. è possibile???? e poi la supplente della supplente ..... ci vorrebbero delle leggi un pò più orientate sul futuro .... altro ke maestro unico ...... Io sn d'accordissimo su alcune sue leggi .... e spero ke x quello ke le ho dtt prenderà qualke provvedimento
cordiali saluti

stefy stefy il 16 Febbraio 09 @ 12:38 pm

gentile ministro......nn voglio farle delle critiche....sn 1mamma di 3 bimbi lei ha fatto 1nuova legge...xò nn si e forse accorta ke noi genitori del sud x quanto riguarda la scuola primaria siamo messi davvero male......siamo rimasti molto indietro....il maesto unico mi va bene.....ma qui il tempo pieno nn esiste......quando ci sn tanti genitori che lavorano e nn sanno come fare con iprori figli....e nn solo questo nnsi ha neanche la possibilità se 1 genitore nn puo xchè magari in casa ci sn dei neonati o la scuola dista 1bel pò....nn cè possibilità di scuolabus...e nn si sa come fare

Marina Marina il 08 Settembre 09 @ 15:09 pm

Gentile ministro,
sono una ragazza di 18 anni le scrivo perchè penso che solamente lei possa aiutarmi.
Lei che tiene tanto al futuro di noi studenti, ci spiega come si fa ad essere sballotati da un'istituto all'altro? Le spiego meglio la situazione: Faccio parte di un'istituto professionale che da anni promette a noi studenti eai nostri genitori che, a causa della instabilità del nostro edificio, provvederrano presto a postarci in quello nuovo sistemato a posta per noi, dal terremoto del 6 aprile però, mezzò edificio non è più agibile, così sono stati costretti a trasferire alcune classi in un altro istituto che c'entra ben poco con il nostro, ci siamo ritrovati una scuola divisa in quattro, visto che già alti due indirizzi erano stati separati.
Alla fine dell'anno scolastico all'inconto con le famiglie è stato il preside stesso a dire che entro questa estate l'edificio sarebbe finito e che tutti noi dell'I.P.S.I.A. avremmo potuto avere un'edificio nostro ed unico.
A pochi giorni dall'inizio della scuola però siamo venuti a sapere che quest'ultimo nn è ankora ultimato, e che quindi anche noi i ragazzi dell'edificio instabile saremo sistemati in un'altro edificio ancora.
Adesso secondo lei è possibile una cosa del genere?
La cosa che però ci confonde di più è che per eseguire le materie di settore dobbiamo spostarci da un'istuto ad un'altro, perchè magari quello che ci ha ospitati non ha abbastanza posto per i nostri laboratori.
Come facciamo ad essere stabili se addirittura anche l'istituto che dovrebbe formarci non lo è?
Per favora faccia anche lei qualcosa.
Cordiali Saluti

anna anna il 08 Settembre 09 @ 15:11 pm

carissimo ministro gelmini ,sono una semplice mamma di due bambine che frequentano una "scuola" , nella citta di crotone , sono molto preoccupata perche tra pochi giorni dovro portare mia figlia di 4 anni nella scuola materna dove solo nel corso dello scorso anno scolastico si sono intrufolati dei "vandali" ben quattro volte.l ' ultima volta hanno fatto anche i"bisognini" sui giochi dei bambini,sui colori, ecc...non e'stato fatto quasi niente .il comune dopo nostra insistenza ha munito le finestre di rudimentali ganci a catenelle ,che non sono serviti a niente. io vorrei tanto mettermi in contatto con lei per potrrle spiegare meglio tantissime altre cose che non vanno come dovrebbero e che secondo me con poco potrebbero andare meglio .in poche parole vorrei che le mie bimbe non fossero "figli di un dio minore". mi scuso per la mia grammatica , le lascio i miei saluti con la speranza di una sua risposta.unamamma el sud

ale ale il 08 Settembre 09 @ 15:44 pm

care mamme/studenti che scrivete in questo spazio... sbagliateeee!
il ministro ha aperto un canale apposito su youtube dove lasciare commenti e dire la vostra...
se risponda lei non lo so dire ma potete provare... lì! ;-)
http://www.youtube.com/ma ... lagelmini?gl=IT&hl=it

passanisi rossana passanisi rossana il 26 Settembre 09 @ 21:45 pm

caro ministro sono la madre di un bambino disabile,avrei tante cose da dire sulla disabilita' nella scuola,quello che ho constatato è che questi bambini non sono proprio considerati bambini! secondo lei è giusto che il bambino ogni anno cambia insegnante?è giusto che quando la maestra di sostegno non c'è il bambino non va a scuola xchè le maestre curriculari non hanno conpresenza giusto nel giorno che la maestra di sostegno ha il giorno libero? da tener presente che all inizio dell'anno scolastico l'ho fatto presente che lo volevo portare tutti i giorni a scuola ,ma non è valso a niente!!! è il diritto alla scuola x chi è ? non x i diversamente abili . ma non è vero che la maestra di sostegno è di sostegno alla classe? qui invece si pensa che sia la baby setter del bambino!!!!!! SPERO TANTO CHE MI RISPONDA!!!!!!!

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