Falsi fotografi, all'erta!
Tempi duri per gli spacciatori di immagini modificate e di falsi fotografici. Al Mit hanno elaborato un programma che permette di identificare i falsi realizzati con l’uso dei programmi di fotoritocco.
Alcune agenzie di stampa pubblicano in buona fede notizie scritte a partire da immagini che non ritraggono la realtà, ma che sono state realizzate tramite fotoritocco appositamente da qualcuno assolutamente malizioso. Per stanare tali falsi, Micah Kimo Johnson, ricercatore del Mit ha sviluppato un software che si basa sulle differenze di luce per rilevare i fake. Infatti molte foto false nascono combinando due o più fotografie vere ma diverse; in questo processo, la parte più difficile è far combaciare l’illuminazione, che dunque diventa utilissima per smascherare gli inganni...
...continua la lettura di questa notizia.
Delfinsblog.it autorizza pc-facile.com a riportare la presente news.
Alcune agenzie di stampa pubblicano in buona fede notizie scritte a partire da immagini che non ritraggono la realtà, ma che sono state realizzate tramite fotoritocco appositamente da qualcuno assolutamente malizioso. Per stanare tali falsi, Micah Kimo Johnson, ricercatore del Mit ha sviluppato un software che si basa sulle differenze di luce per rilevare i fake. Infatti molte foto false nascono combinando due o più fotografie vere ma diverse; in questo processo, la parte più difficile è far combaciare l’illuminazione, che dunque diventa utilissima per smascherare gli inganni...
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