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Class action europea contro Facebook per la privacy - news originale

Class action europea contro Facebook per la privacy

Condividi:         ezechiel2517 05 Agosto 14 @ 05:06 am

Class action europea contro Facebook per la privacy
Uno studente di Legge austriaco ha lanciato una class action nei confronti di Facebook per violazioni delle normative Europee sulla privacy. Tutti gli iscritti al social network che vivono fuori dagli Stati Uniti e Canada possono iscriversi alla class action, andando sul sito fbclaim.com, questi utenti infatti, all'atto dell'iscrizione a Facebook, hanno sottoscritto i termini d'uso della sede Europea di Facebook, con sede in Irlanda. Non sono pochi, oltre 80 utenti ogni 100 potrebbe aderire alla class action iniziata da Max Schrems, questo il nome dello studente.

Max è noto a Facebook, perché la sua battaglia contro il colosso Zuckerbergiano è iniziata gia dal 2010, quando ha richiesto che Facebook gli inviasse tutte le informazioni che il social network aveva sul suo conto. Facebook gli ha inviato un fascicolo con 1200 pagine. Ha quindi dato inizio a quella che è stata definita la battaglia dell'Europa contro il gruppo Facebook. Questa battaglia ha lo scopo di forzare facebook all'adeguamento delle policy sulla privacy con le leggi per la protezione dei dati vigenti nella Comunità Europea. Schrems ha gia costretto il social network ad abbandonare il riconoscimento facciale.

Ora Schrems chiede a Facebook un risarcimento di 500 euro per ogni utente che sottoscriverà la sua class action. Non sono tanti soldi, anche se dovesse raccogliere 10000 adesioni e dovesse vincere, Facebook si vedrebbe costretta a sborsare 5 milioni di euro, non un grande esborso. Ma Schrems ha chiarito che il suo intento non è quello fare soldi, ma assicurarsi che Facebook prenda in seria considerazione la privacy dei suoi utenti. Chiaro, se poi dovessero essere in molti ad aderire, l'impatto economico aiuterebbe di certo il social network a sensibilizzarsi nei confronti di questo argomento. Schrems ha dichiarato che il suo obbiettivo finale è quello di fare in modo che Facebook dia informazioni chiare e semplici sulle policy adottate e fornisca una migliore gestione del consenso al trattamento delle informazioni da parte degli utenti.



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