Cara Adsl...
Per quali motivi in Italia si paga di più? Qual è la situazione negli altri Paesi europei? Il punto su un problema con molti responsabili e poche iniziative per risolverlo
Con più di 3 milioni e 300mila abbonati alla fine di giugno, l'Italia occupa il settimo posto al mondo per numero di contratti sottoscritti a connessioni di tipo broadband. Nel corso del 2004 il nostro Paese (+26% nel corso del primo trimestre) ha seguito il boom della banda larga che sta avvenendo a livello mondiale, anche se la penetrazione dell'Adsl in rapporto al numero di connessioni tradizionali non è particolarmente lusinghiera: occupiamo solo il diciottesimo posto (12,14%, giugno 2004), poco dietro a Estonia, Svizzera e Canada.
Una situazione di forte sviluppo che non è stata però accompagnata da un abbassamento dei prezzi paragonabile a quanto è avvenuto in altri contesti europei. Questo recentemente ha creato una serie di polemiche, partite da una petizione per ridurre i prezzi che ha raccolto circa 40mila adesioni. Se ne sono occupati vari organi di stampa ed è scesa in campo anche "Striscia la Notizia" per cercare di chiarire i motivi di una differenza di prezzo apparentemente inspiegabile.
È la Francia il metro di paragone preso spesso in considerazione per un rapporto con l'Italia, dove esistono offerte di compagnie telefoniche che operano in entrambi i Paesi. La differenza, come si può vedere dalla seguente tabella, è notevole.
continua la News tratta da News2000.libero.it
Con più di 3 milioni e 300mila abbonati alla fine di giugno, l'Italia occupa il settimo posto al mondo per numero di contratti sottoscritti a connessioni di tipo broadband. Nel corso del 2004 il nostro Paese (+26% nel corso del primo trimestre) ha seguito il boom della banda larga che sta avvenendo a livello mondiale, anche se la penetrazione dell'Adsl in rapporto al numero di connessioni tradizionali non è particolarmente lusinghiera: occupiamo solo il diciottesimo posto (12,14%, giugno 2004), poco dietro a Estonia, Svizzera e Canada.
Una situazione di forte sviluppo che non è stata però accompagnata da un abbassamento dei prezzi paragonabile a quanto è avvenuto in altri contesti europei. Questo recentemente ha creato una serie di polemiche, partite da una petizione per ridurre i prezzi che ha raccolto circa 40mila adesioni. Se ne sono occupati vari organi di stampa ed è scesa in campo anche "Striscia la Notizia" per cercare di chiarire i motivi di una differenza di prezzo apparentemente inspiegabile.
È la Francia il metro di paragone preso spesso in considerazione per un rapporto con l'Italia, dove esistono offerte di compagnie telefoniche che operano in entrambi i Paesi. La differenza, come si può vedere dalla seguente tabella, è notevole.
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