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Brunetta: via alla PEC. Non hai il computer? Te lo diamo noi - news originale

Brunetta: via alla PEC. Non hai il computer? Te lo diamo noi

Condividi:         ale 28 21 Settembre 09 @ 14:00 pm

Il Ministro parla di e-mail certificata.

Partirà tra qualche settimana l'uso della e-mail ceritificata, la così detta P.E.C., nella Pubblica Amministrazione.

Il Ministro Brunetta spiega come verrà utilizzato il nuovo servizio: la P.E.C. "varrà come una raccomandata e al quale i cittadini avranno il diritto di rispondere nella stessa maniera". E chi non ha il computer? Il Ministro assicura "glielo daremo noi". E chi non lo sa usare? "Glielo insegneremo."

Il Ministro sembra quindi avere la risposta per tutto! Staremo a vedere.


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28 commenti a "Brunetta: via alla PEC. Non hai il computer? Te lo diamo noi":
Maurizio Maurizio il 21 Settembre 09 @ 16:25 pm

Il Pc se lo può anche tenere... ci facesse il regalo di sparire!!!E ovviamente non da solo...

thomas thomas il 21 Settembre 09 @ 18:56 pm

io direi che di Brunetta ce ne vorrebbero altri 200 in modo che si riuscisse a fare piazza pulita di schiene dritte, e di parassiti che portano via soldi allo stato indebitamente...purtroppo come al solito ci sono quelli che disapprovano queste innovazioni , ma certe forme di progresso sono inarrestabili, e lo spazio per i furbastri si riduce sempre di più

MAURIZIO M MAURIZIO M il 21 Settembre 09 @ 19:48 pm

ERA ORA COMUNQUE PER RITIRARE DELLE ANALISI OGGI DEVO PERDERE MEZZA GIORNATA DI LAVORO TRAFFICO E QUINDI PIU INQUINAMENTOìììì

claudio claudio il 21 Settembre 09 @ 20:03 pm

in mezzo a quella banda, é uno dei pochi, che cerca di fare solo il suo dovere.!

Marco Marco il 21 Settembre 09 @ 20:23 pm

daccordo su tutto, ma voglio vedere come insegnerà ad usare il computer a mia nonna, io ci ho provato con il digitale terrestre ed ho rinunciato .......

voglio proprio vedere come faremo con tutta la popolazione anziana che abbiamo in italia.

l'idea è buona, ma bisogna anche aprire gli occhi ed ammettere che per una gran parte dei cittadini non è raggiungibile.

Marco

leo leo il 21 Settembre 09 @ 21:04 pm

Sono pienamente d'accordo con marco, senza poi aggiungere il fatto che non tutti hanno una connessione internet e in alcune zone d'italia esiste ancora il digital divide (non arriva l'adsl!!!!!!!!!!).

Risolverà definitivamente anche questo problema?

Mi viene da ridere.

Anonimo Anonimo il 21 Settembre 09 @ 21:30 pm

a Brunè.... comprate er monopoli...

Michele Picone Michele Picone il 22 Settembre 09 @ 14:29 pm

Sono dacordo con Thomas e con tutti quelli che vogliono fare un pò di pulizia in questo paese di mandare a casa tutti i parassiti che vivono nelle spalle altrui; poi per imparare le cose come PC o DIGITALE si fa pian pianino come tutte le cose.

Pino Pino il 22 Settembre 09 @ 14:41 pm

Ma Brunetta vive nel mondo delle Idee(quello di Platone)? La sanità va a rotoli perchè non ci sono soldi e i pochi che ci sono vengono sprecati daipolitici amici di Brunetta e dalla pletora dei dirigenti,non parliamo della scuola che ogni anno taglia,il comandante che comanda il nostro contingente in Afganistan dice che il nostro esercito è alla frutta perchè anche lì si taglia...
Brunetta sa fare solo un mestiere:il pagliaccio

Mario Mario il 22 Settembre 09 @ 15:13 pm

siamo alla frutta!!!

francesco francesco il 22 Settembre 09 @ 16:33 pm

Credo che ogni persona potrà scegliere se farsi inviare la posta certificata o continuare con i cartacei.

emanuele emanuele il 22 Settembre 09 @ 16:42 pm

Attenzione a non mischiare i giudizi,

l'idea non è male...sul fornire il pc...beh, classica sparata alla Brunetta...(chi rifiuta un pc gratis???)

Ovvio che debba rimanere la doppia scelta, non si può costringere una persona di più di 60 anni a imparare a usare internet per dati personali così importanti. Dal canto mio, farebbe proprio comodo.

Su simpatia e merito del ministro, sorvolo...

lucagb lucagb il 24 Settembre 09 @ 16:00 pm

la pec è un'ottima cosa...(brunetta no ovviamente) sarà necessario che tutti la usino però ad esempio gli avvocati non rispondono, perchè non considerano così impegnativo, neanche ad un fax, nonostante ci siano sentenze che sostengono la validità legale del fax come di una raccomandata; ...il telegramma e la raccomandata rimangono ancora i documenti inoppugnabili dal punto di vista legale;

poi da notare che se la comunicazione avviene fra due pec allora c'è validità legale

se invece avviene fra una pec e una casella email non pec la validità si va a fare friggere

francesco francesco il 24 Settembre 09 @ 16:06 pm

l'idea non è del tutto bislacca e l'attuazione che lascia molto perplessi. Temo si tratti dell'ennesima "pietra nello stagno"!!!...

Gerry Gerry il 26 Settembre 09 @ 14:37 pm

Ottima idea, la estenderei anche per altro. Esempio, un modo per approvare o disapprovare leggi o proposte fatte dai politici che tutti i giorni fanno proposte di leggi che, a loro dire, desiderate dalla maggioranza della popolazione... ma quando mai!!!! Come ad esempio la privacy per i politici indagati ( i politici dovrebbero essere trasparenti, e se non gli va bene non sono mica obbligati). Chi ha dato la possibilità a chi è indagato di non rispondere... ma che vuol dire? che ha paura di dire la verità?
Oppure l'ufficio che ti chiede qualche documento, che il cittadino, per avere deve fare venti giri e diventare matto. Con tutte le tecnologie esistenti in Italia un ufficio non comunica con un altro se non tramite giri e file. Leggi che tutelano chi non ha voglia di lavorare e ha un posto fisso, e chi non ce l'ha deve fare i salti mortali per portare la classica pagnotta a casa. In questa mia, un po' confusa voglio solo dire che le tecnologie tolgono la terra da sotto i piedi di imbroglioni e scansafatiche. Ben vengano le telecamere dappertutto usate anche per mandare a casa chi fa finta di lavorare specie in cariche pubbliche. Un saluto a tutti.

Argu Argu il 26 Settembre 09 @ 17:46 pm

Ottima idea. Chi non vuole perdere tempo per fare la fila e sa usare un pc risparmia tempo, gli altri continuano ad affidarsi al cartaceo.

Roby Roby il 26 Settembre 09 @ 22:12 pm

Sono d'accordo, buona idea, ma oltre ai pc gratis, dacci anche l'adsl gratis, e lasciamo perdere una volta per tutte la propaganda di bugie di questo governo.

ThomasJefferson ThomasJefferson il 27 Settembre 09 @ 09:59 am

Il solito populismo da quattro soldi: ti offrono i mezzi più moderni per effettuare pagamenti di sanzioni e tasse,ma poi se vai ad un ufficio della pubblica amministrazione per richiedere un atto qualsiasi devi presentare una marea di certificazioni attestanti fatti e notizie di cui gli stessi uffici dovrebbero giàessere a conoscenza! Molto comodo avere dei mezzi più efficienti per tartassare i cittadini dando, nello stesso tempo, l'illusione di fare qualcosa di efficiente!
Si comincia fareriformadella pubblica amministrazione badando ai contenuti piuttosto che all'apparenza; si finisca con il clientelismo e i favoritismi, a partire dall'alto! si dotino gli ufficidi un'organizzazione interna efficiente,e si forniscanoobiettivi concreti.
In un tale contesto sarebbero pochi i fannulloni che riuscirebbero a rimanere tali!

Coldebella Lino Coldebella Lino il 28 Settembre 09 @ 09:01 am

Teoricamento sono con Brunetta, praticamente il caro Brunetta fa solo saparate per elevare la sua immagine. In realtà ha finito di crescere, lo vedo piccolo nel caos della politica.
Mi incavolo con te Brunetta mio perchè il Pec va bene ma prima crea le infrastrutture di base.
Tu parti sempre dalla sparata finale quando non ti accorgi che mancano i collegamenti ad internet, prima togli le reti telefoniche dalle mani della Telecom e poi dai a tutti un collegamento ADSL a prezzo politico e poi fai il Pec.
L'Italia puo essere competitiva solo se miglioriamo le vie di comunicazione assieme alle strade, aeroporti aggiungiamo l'internet dove in forma ordinata seguendo la logica della persona normale (da escludere come normali: pagliacci, burocrati, consulenti statali, politici, giornalisti-giornalai dirigenti statali) contiene dentro tutto quello che serve a tutti gli Italiani.


Caro Brunetta sono ancora fermo ed incavolato alla precedente sparata di "rete amica", in realtà l'hai sparata e praticamente non hai dato corso a nulla di significativo.

tiglat tiglat il 28 Settembre 09 @ 12:24 pm

bravo brunetta
questa è una grande innovazione, tanta carta e km in meno....

Gianfranco Gianfranco il 29 Settembre 09 @ 12:35 pm

...ognuno di noi siamo liberi di pensarla alla propria maniera, ma chi contesta sempre e comunque chi fa qualcosa, va lasciato nel suo essere; importante è fare, sopratutto qundo il fare ti permette di risparmiare tempo e denaro.
gli anziani ci sono, ma non per questo non si deve pensare di andare avanti.
sarebbe bene che,oltrea regalare il pc a chi non l'ha, portare l'inee veloci su tutto il territorio, perchè in molti casi non ci si connette perchè le linee ti fanno passare la voglia!!!!
....e quanti Brunetta ci vorrebbero!!!

mediato mediato il 03 Ottobre 09 @ 13:23 pm

punto-Pro: ottimo, se mi passail PC e se mi aggiorna, visto che non riesco economicamentea rinnovarlo e ad aggiornarlo, meglio ancora se i corsi gratis li fa davvero approfonditi e se parla anche di sicurezza; ottimo per via dello snellimento ecc.
punto-Contro: il rapporto individualeda casa (solitario) con un anonimo impegato mi lascia perplesso... e non per tutti i rapporti con l'istituzione mi fiderei (esperienza di angherie pregresse mai putute rivendicare per mancanza di testimoni); perciò spero non sia un "obbligo" il rapporto via internet, e spero che non venga ostacolato chi vuole anche un rapporto diretto fra persone con tanto di "personalità giuridica" da parte delle istituzioni. L'obbligatorietà del rapporto telematico non va avvallata in alcun modo in ogni caso, in quanto sarebbe pericolosa a mio parere.

mpenco mpenco il 03 Ottobre 09 @ 18:41 pm

Vista la ridda di pubblicazioni sul WEB di Brunetta non avevo notato questa che vi mando è di estrema importanza la leggiate, contiene dichiarazioni del Ministro Brunetta
http://www.corrierecomuni ... news&idNotizia=74947#

Se la leggete attentamente il pezzo noterete come Brunetta & C. leggono e come i commenti corali in maggior parte da noi scritti, specialmodo Guido Andrea e Marco ma anche altri .
Direi che il caso di fare una breve schematica analisi:
1) Solo il 17 dopo l'apertura delle buste di gara e dopo un rinvio di una settimana che il Ministro in prima persona prende posizione sul tema del non solo Poste
2) Alla faccia della tanto decantata trasparenza che è sancita in primo piano proprio nel sito del Ministero dell'Innovazione, a parte qualche rivelazione non ufficiale fra l'altro della stessa testata, ancora non si sa nulla di ufficiale di chi abbia partecipato alla gara (prequalificazione) chi è escluso nulla di nulla
3) Se le cose sono quelle ufficiose, fra l'altro notate già dal sottoscritto, quando nel sito Telecom Italia www.191.it ,è comparsa dopo ben 10 Anni la prima offerta ufficiale di Telecom Italia al pubblico con il servizio COMUNIC@. Telecom Italia prima con Saritel poi con IT-telecom è Autorità di certificazione dal 2000, e successivamente gestore di PEC , ( in tutti questi anni non si è mai sognata di vendere i suoi prodotti né alla sua clientela ne tanto meno al pubblico). Direi, anzi che è ancora peggio l'alleanza è formidabile Telecom Italia e Poste Italiane, con tutta la gamma delle varianti ed offerta di servizi, lo sforzo fatto da Aruba e Lottomatica nell'ultima settimana non ha nessuna possibilità di successo a meno che non presentino ed è probabile un offerta molto ridotta rispetto al raggruppamento Telecom/Poste il cui abuso di posizione dominante sarebbe evidente anche ad un bambino. Ma qui non si sta parlando solo della gara dei 50 milioni che comunque viene fata fuori per almeno 27 milioni di Italiani da ACI e INPS ma di tutto il mercato come indica argutamente Brunetta.
A) Gli Italiani di serie A le imprese che debbono pagare comunque la PEC è sono obbligati a prenderla le imprese di nuova costituzione l'hanno già fatto
B) Gli Italiani di serie B che pur essendo professionisti dovrebbero pagarla comunque
C) Un prodotto di serie C la CEC PAC che permette d'interagire solo con la PA
Per concludere bisognerebbe far capire a Brunetta o chi per lui , ma la vedo dura, in quanto malgrado le lettere dirette a lui stesso ed ai messaggi subliminali ed inseriti sulla stampa abbiamo ora la prova che li legge ma non vuole fare un confronto con coloro che cercano di portarlo sulla via della logica e della tecnica e della legge cioè noi, quanto meno cerchiamo di chiarirlo a coloro tutti i Cittadini Italiani nelle loro varie forme, Un popolo di lavoratori.. ecc. .. come diceva .. qualcuno,della situazione abnorme che sta venendo fuori che può riassumersi come segue:
1) E' inutile che si insiste sul fatto di avere un gestore che abbia una presenza capillare in Italia per far si che la gente si rechi negli uffici, quando questo non è previsto da nessuna norma tant'è che gli attuali Gestori come è ovvio vendono la PEC on-line ivi compreso il nuovo servizio www.191.it di Telecom Italia, malgrado questo "ecco quanto riportato negli atti dei protocolli d'intesa con ACI e INPS e nella presentazione dello stesso Ministro ne cito una per tutti " Il Cittadino dovrà recarsi con un documento d'identità presso uno degli uffici ACI, dove la PEC sarà fornita in tempo reale (magari compilando un modulo alla faccia dell'eliminazione della carta n.d.r.) dopo il riconoscimento "de visu" imposto dalla legge. Questo è invece Fuorlilegge ! con costi allucinanti per il Cittadino e per il gestore è così difficile capirlo ??!! l'intero documento è in : Conferenza Stampa Brunetta e firma Protocollo ACI e INPS.
Ma questa è tristemente la risposta del Ministro "Abbiamo cercato di garantire una reale capillarità del servizio in risposta ai requisiti previsti dal Dpcm - rimarca il Ministero -. Non ci possiamo permettere di lanciare un progetto paese come la Pec senza che effettivamente tutti i cittadini possano comodamente accedervi".
Un servizio On-line economico senza fila agli sportelli !!!??? Non c'è scritto da nessuna parte neanche nel DPCM da lui stesso redatto è richiamato.
2) Nessuna dico nessuna delle grandi Autorità di certificazioni Mondiali, che operano solo on-line, dove fra l'altro ho lavorato fin dalla loro costituzione Verisign, Entrust ecc. si sono mai sognate non di fare questo ma di solo immaginarlo è nessun governo in tutto il mondo l'ha mai chiesto
3) L'invio delle ricevute attraverso posta elettronica normale od addirittura attraverso SMS previste dal bando di gara che è assurto a norma di legge ha validità legale nella pur assurda PEC made in Italy.( Il bando)
4) questione relativa alle funzionalità della Pec. Il disciplinare regola una Cec-Pac (Comunicazione elettronica certificata tra PA e cittadino) utilizzabile solo nelle comunicazioni tra pubbliche amministrazioni e utenti. "Anche in questo caso ? concludono dal Ministero ? abbiamo dato una risposta a quanto richiesto dal Dpcm che ha normato esclusivamente una casella certificata per permettere agli utenti di dialogare agevolmente con la PA. Non potevamo regalare (la Pec sarà gratuita ndr) uno strumento utilizzabile in ogni settore. Saremmo entrati a gamba tesa nel mercato privato degli operatori Pec. Quale operatore sarebbe stato in grado di competere con una Pec pubblica gratuita?". Nessuno, effettivamente.
EFFETTIVAMENTE NON C'E' scritto da nessuna parte "il regalo" si chiama PEC così come definita fino ad oggi la CEC-PAC è una nuova "cosa" non stabilita da nessuna norma.
5) Forse vi è sfuggito ma ne ACI ne INPS sono state mai autorizzate ad esercitare il servizio di PEC ne tantomeno come Autorità di Certificazione come si può vedere dal sito del CNIPA http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attività/Posta_Elettronica _Certificata__(PEC)/Elenco_pubblico_dei_gestori/
http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attività/Firma_digitale/Ce rtificatori_accreditati/Elenco_certificatori_di_firma_digitale/

Come concludere , davanti ad un mutamento così basilare dei nostri sistemi di comunicazione che ci viene imposto dovrebbe esserci una rivolta popolare di dimensioni uniche, ma forse non si ha voglia di leggere e di informarsi e allora è bene che ci si vada a sbattere il muso con tutte le conseguenze del caso.
Saluti


giovanni giovanni il 10 Ottobre 09 @ 11:22 am

il sig.Brunetta per prima cosa deve fare abbassare il prezzo che l'utente paga per l'ADSL l'Italia è il paese che ha le tariffe piu alte, io ho un provider che non è Telecom e neanche tiscali o vodafone cmq il mio gestore paga per me circa 10€ al mese perchè non ho la linea telefonica e l'ex sig.Provera ha vinto una battaglia in italia per chi non ha la linea telefonica (solo dati) devepagare un quota .quindi il sig.Brunetta parla bene ma razzola male in quanto ci fanno pagare anche l'iva sull'ADSL.e in certe zone non ci si puo neanche collegarsi perchè mancano i ripetitori d'antenne vedi certe zone della Sardegna o in trentino.Mi sembra come il digitale terretre hanno fatto i soldi quelli vendono i digitali Vedi il fratello di bersluconi epoi alla fine si vedono le solite schifesse di prima Grazie

Massimo Penco Massimo Penco il 10 Ottobre 09 @ 18:20 pm

Caro Giovanni,Hai perfettamente ragione, il rischio è che pur di mantenere il punto cioè la PEC ci regali l'adsl ed il computer a tutti il problema è che qualsiasi regalo arrivi dal governo regalo non è perchè viene fatto con i nostri soldi e senza chiederci nenchè il consenso.

Giuseppe Verdi Giuseppe Verdi il 24 Ottobre 09 @ 00:51 am

POVERA ITALIA. Brunetta, Brunetta. Ma che sia il suo vero nome.... L'Italia dei nomi e tutta lì. Nelle persone come te che sul nome di altri percepisce uno stipendio che non produce e da' la colpa dell'inefficienza SEMPRE agl'altri. Troppo facile. Ma con la televisione i tuoi telelettori li avrai sempre.
E continuerai a dar colpa dell'inefficienza agl'altri. L'importante e che tu sia sempre efficiente, sempre lì al tuo posto di comando. Sempre con le idee chiare su tutto e su tutti. E la televisione teleconvinceràche l'Italia aveva proprio bisogno di te, solo di te, in eterno. Amen.
Ma io sono un lavativo, magari anche mammone, in procinto di essere cassa integratoche non ti crede, ma guarda un pò.

Per vs. info: sono laureato in 6 anni ininformatica al politecnico di Torino con un successivo master in Canada. Ho oltre 40-anni e quindi sono fuori dal mercato del lavoro (ma quale mercato?), in attesa del PC del ministro con corso statale per usarlo al meglio e la mail per ricevere laraccomandata elettronica del licenziamento.
Ma vaffa.

Gennaio 2010...: Gennaio 2010...: il 27 Maggio 10 @ 15:54 pm

ma la pec funziona veramentè? E' da quasi un mese che mi devono attivare la pec ma alla data odierna, nulla da fare.

dany dany il 27 Maggio 10 @ 16:50 pm

Io ho richiesto l'attivazione sul sito web il 26 aprile, dopodichè ho atteso qualche giorno, sono andata in posta (una di quelle elencate nel sito), e appena arrivata a casa avevo l'attivazione completata sul computer.Sei andato in posta ad attivarla?

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