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News: tutti i segreti di Internet
Benedetto XVI: Internet distruttivo - news originale

Benedetto XVI: Internet distruttivo

Condividi:         ale 57 12 Marzo 07 @ 08:00 am

Benedetto XVI: Internet distruttivo

Papa Benedetto XVI dice la sua sul messaggio che i Media danno alle famiglie.
"Indubbiamente molti dei grandi progressi della civilizzazione provengono da varie componenti dei mass media".



Questa parte della dichiarazione del Pontefice nella Giornata Mondiale della Comunicazione tenutasi sabato 10 marzo in occasione della Riunione Plenaria del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Il messaggio è rivolto ai Media e a coloro che, tramite i mezzi di oggigiorno, informano ed educano i giovani.

Dito puntato su Internet che "ha aperto la conoscenza e il sapere a un vasto mondo" ma "è evidente che ciò che viene trasmesso in diverse forme nelle case di milioni di famiglie in tutto il mondo è distruttivo".



57 commenti a "Benedetto XVI: Internet distruttivo":
Davide Davide il 12 Marzo 07 @ 13:38 pm

Per favore, non diciamo ca**ate.
Il Papa non ha detto che internet è distruttivo.
Smettiamola con i titoli ad effetto: è proprio questo tipo di notizie che è distruttivo, ovvero creare disinformazione.

luca luca il 12 Marzo 07 @ 15:09 pm

informazione o disinformazione, il papa incomincia a trattare argomenti che non lo riguardano. Tutte queste pressioni del vaticano incominciano a farmi innervosire

ale ale il 12 Marzo 07 @ 20:19 pm

Per favore, non diciamo ca**ate.
Il Papa non ha detto che internet è distruttivo.
Smettiamola con i titoli ad effetto: è proprio questo tipo di notizie che è distruttivo, ovvero creare disinformazione.


siamo 54 testate a fare disinformazione...

vuLCan Karayan vuLCan Karayan il 12 Marzo 07 @ 23:41 pm

Nessuna disinformazione. Questo signore vestito di bianco con un bastone da faraone che compare tutti i giorni in tutti i telegiornali (e poi dicono che i Testimoni di Geova sono invadenti quando suonano al campanello di casa) dovrebbe inziare a leggere nuovi libri dopo 2000 anni e capire che c'è un dettaglio che - da sempre - la religione cattolica ha bandito: la conoscenza.
Che lui dica che Internet è distruttivo o che le coppie di fatto non s'han da fare è cosa (per quanto mi riguarda) ridicola e inutile.
E' da secoli che recitano le stesse cantilene in forma pappagallesca. Che escano da quei mausolei e affrontino la realtà.
Per una volta.

Emiliano Emiliano il 14 Marzo 07 @ 18:26 pm

E' distruttivo come lo sono quei sacerdoti, scoperti negli U.s.a ad abusare di minori.

Lui, dovrebbe limitarsi a vendere il suo prodotto.Se si limita a fare marketing per conquistare nuove fette di mercato(In Sudamerica avviene proprio così) mi sta bene.Lo vedo come un venditore che esalta il prodotto da vendere.Prodotto che uno può acquistare o no.Ma non può commentare tutto.
La figura del papa, non deve diventare quella di un tuttologo alla:"Mughini" che spazia dal calcio agli scaldabagno.

Lui deve divolgare la Bibbia e il messaggio ormai distorto(dal clero nei secoli) di Gesù.

Punto e basta.

Erano contrari alle autospie, erano contrari ai trapianti(1967) per poi adeguarsi al popolo.
Perché non si ribelleranno mai al popolo.Cercano di pilotare il loro pensiero, ma se vedono che non è aria tornano indietro.

Quindi pensiamo sempre con la nostra testa, e facciamo in modo che siano loro a seguirci e non noi.

La religione deve restare una questione privata ed intima, una filosofia a cui aggrapparci e che ci aiuti a vivere bene, non un dogma che annienti il nostro pensiero.

Meditate gente, meditate...

Dylan666 Dylan666 il 16 Marzo 07 @ 04:59 am

Il discorso del Papa non si è tenuto sabato 10 marzo, ma il giorno prima.
Se volete VERAMENTE sapere cosa ha detto e poi dedurne voi stessi cosa intendeva con quelle parole basta cliccare qui:
http://www.vatican.va/hol ... al-communications_it.html

Riporto la parte "incriminata" trascrivendo anche il paragrafo subito prima:


Indubbiamente, le varie componenti dei mezzi di comunicazione sociale hanno apportato grande beneficio alla civiltà. Pensiamo solo ai documentari eccellenti e ai servizi di informazione, al sano intrattenimento e ai dibattiti che spingono a pensare e alle interviste. Inoltre, a proposito di Internet è doveroso ricordare che ha messo a disposizione un mondo di conoscenza e di apprendimento che in precedenza poteva essere di difficile accesso per molti, se non per tutti.

Questi contributi al bene comune meritano un plauso e vanno incoraggiati.

D'altro canto, è anche evidente che molto di ciò che viene trasmesso in varie forme nelle case di milioni di famiglie in tutto il mondo è distruttivo. Orientando la luce della verità di Cristo su tali ombre la Chiesa genera speranza. Potenziamo i nostri sforzi volti a incoraggiare tutti a mettere la lucerna sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono in casa, a scuola, e nella società (cfr Mt 5, 14-16)!


Dire che il web è uno strumento grandioso ma attualmente la rete è piena di porcate (inteso come "cose di cattivo gusto", contenuti inadatti ai minori facilmente raggiungibili da essi anche per sbaglio, pedopornografia, filmati di omicidi e decapitazioni a portata di click, siti di estremisimi di tutti i tipi ecc.) lo trovo più che sensato.

Mi pare sia stato detto più volte anche sul forum e si possa concordare con questa frase anche senza vivere nel passato o passare per "pilotatori di menti".

RazionalMENTE.net RazionalMENTE.net il 16 Marzo 07 @ 14:06 pm

A me sembra che il Papa abbia detto una banalità. Internet al pari di TV, radio, giornali, cinema, teatro, rispecchia la società in cui viviamo, ci si trova di tutto, cose belle e cose brutte, cose buone e cattive, utili e inutili, costruttive e distruttive. Così come un genitore non lascerebbe il proprio bambino libero in mezzo alla strada col rischio che finisca sotto una macchina o preda di pedofili, allo stesso modo dovrebbe controllarlo quando è davanti alla TV o naviga su Internet. Poi raggiunti i 18 anni credo che possa essere lasciato libero di andare da solo su Internet come per le strade del mondo. Io ad esempio sto attento che mio figlio non vada su siti cattolici dove potrebbe rovinarsi. C'è persino chi è diventato prete per aver visitato certi siti e frequentato cattive compagnie :)

il pazzo di nazareth il pazzo di nazareth il 16 Marzo 07 @ 15:05 pm

Quando la chiesa spaccia come storico un personaggio totalmente inventato(Gesù Cristo) che ordina di sgozzare tutti coloro che non si inginocchiano davanti a lui (Luca, parabola delle mine), riesce facile comprendere il desiderio di distruzione che si annida in questi personaggi. Torquemada vive ancora....

Dylan666 Dylan666 il 17 Marzo 07 @ 03:17 am

@RazionalMENTE:
una cosa è scrivere che il Papa ha detto una banalità, un'altra è affermare che abbia demonizzato Internet. Semplicemente ha richiamato l'attenzione sul ruolo sociale dei media (come fanno tanti politici, sociologi, intelletueli, psicologi, associazioni ecc.) che non dovrebbero mostrare "di tutto, cose belle e cose brutte, cose buone e cattive, utili e inutili, costruttive e distruttive" senza controllo, ma dovrebbero essere maggiormente responsabilizzati e controllati. La TV sarà anche un grende contenitore che rispecchia il mondo, ma le fasce orarie per tutelare i bambini sono state fatte proprio perché non si può trasemettere qualsiasi cosa in ogni momento senza tenere in conto chi è al di là dello schermo. Questo è solo un esempio


@il pazzo di nazareth :
racati da uno studioso del Vangelo, laico o sacerdote, credente o ateo e vedrai che ti lascerà pochi dubbi sull'intepretazione della parabola e sulla storicità dell'esistenza di Gesù.
Come per ogni argomento basta parlare persone COMPETENTI in materia per avere chiarimenti su temi conosciuti superficialmente.

Bucaniere Bucaniere il 17 Marzo 07 @ 23:00 pm

@Dylan666:
Scusami Dylan, ma parli di ciò che non conosci, o meglio, che conosci come informato da una parte soltanto. In materia di fede non esiste "storicità" di nulla, si parla di fede, appunto. Quindi detta storicità dell'esistenza di cristo può essere difesa solo ed esclusivamente da persone con quell'orientamento di pensiero, e gli atei non ne fanno parte. Al limite possono disinteressarsi del problema, ma stabilire che cristo è figura storicamente provata è un'affermazione superficiale, che nessuno storico e razionalista potrà mai sostenere.
L'unica possibilità per dare esistenza anche storica alla figura di cristo è CREDERCI. Se fai una ricerca in rete o in libreria troverai molto a riguardo. Ti posterei volentieri un po' di cose, ma non vorrei innescare un flame politico-religioso. In caso dimmi.
Il fatto che poi non se ne parli in giro non è per mancanza di argomenti o validità degli stessi, ma semplicemente per il "controllo" che le forze cattoliche impongono in italia, e di cui questa ultima uscita papale è parte. E' ragionevole nei contenuti, ma a me tutto ciò che dicono forze oscurantiste e reazionarie mi fa sempre sospettare che siano cavalli di troia...
Quanto poi alle persone COMPETENTI, ti farei notare che la competenza in materia non è dei preti, studiosi del vangelo e c., ma bensì anche e soprattutto degli atei, agnostici e c, in grado di CONFUTARE tesi che senza l'atto di fede sono impossibili a sostenersi... E francamente i dubbi che detti studiosi lasciano sulla non esistenza STORICA di cristo sono proprio pochini, eh... Anzi, direi proprio che dubbi non ce ne sono affatto! Poi se uno vuole CREDERE libero di farlo, ma la terra è e rimane tonda.

il pazzo di nazareth il pazzo di nazareth il 18 Marzo 07 @ 19:47 pm

@Dylan666:
..in effetti la superficialità è uno dei miei difetti peggiori. Vorrei però invitarti, se ne hai voglia, di recarti presso una libreria delle Edizioni Paoline, in quella sede dovrebbe essere ancora disponibile il testo originale del vangelo tratto dalla costituzione dogmatica del concilio ecumenico vaticano secondo, scritto naturalmente in greco antico.
La parabola delle mine di Luca è certamente quella che più mi ha colpito, non certo per le sconvolgenti parole pronunciate da cristo, ma sicuramente per l'esigenza maturata all'interno della chiesa di "correggere", nelle successive traduzioni del suo "testo sacro", il contenuto originale scritto in greco.
Per quale motivo?
Leggendo Platone, Socrate, Parmenide, Tucilide è difficile imbattersi nel bisogno di trucidare le persone. Leggendo il vangelo possiamo avere il pretesto per sterminare le persone, i Catari, gli Albigesi, i Maia, gli Aztechi, le popolazioni della Terra del Fuoco, le cosiddette streghe.... il tutto perchè lo ha detto Gesù Cristo.

frantavo frantavo il 19 Marzo 07 @ 08:55 am

Scusatemi se mi intrometto, ma la parabola è attinente al periodo storico in cui si trova Gesù. Certo colpisce, senza ombra di dubbio. Ma se si guarda da una prospettiva diversa, non potrebbe essere , la morte spirituale di quelle persone che non lo accettano come personale salvatore, e che al Suo ritorno finiscono all'inferno.
Le parole di Gesù, vorrei farvi notare, che essendo spirito e vita, sono parole incompatibili con la natura umana, ma comprensibili se guidati dallo Spirito.
Per quanto concerne l'uomo vestito di bianco, che vediamo ogni giorno parlare, credo che il suo contatto con Gesù non esista, lo vedo soltanto come un'autorità politica che professa delle verità che non ha sperimentato. Se ognuno, parlasse solo per esperienza vissuta, tanti problemi non ci sarebbero

Fabrizio Fabrizio il 19 Marzo 07 @ 09:30 am

Sono d'accordo con Davide, non fate disinformazione.

kontiki kontiki il 19 Marzo 07 @ 12:36 pm

Un giorno mentre il grande pittore greco Apelle dipingeva passò un calzolaio e l'avvertì che aveva commesso un errore. Apelle lo ringraziò e corresse l'errore. Poi il calzolaio, tronfio perché il grande Apelle aveva ascoltato il suo consiglio, continuò a guardare il dipinto e trovò da ridire anche sulla gamba e su altri elementi del quadro. Allora Apelle gli disse: "Sutor, ne ultra crepidam...".

Mi è tornata in mente la storiella mentre leggevo alcuni messaggi di questo forum e penso che il Papa abbia proprio ragione a mettere in guardia sui pericoli (oltre a riconoscerne i meriti) di Internet...
Troppi incompetenti scrivono di temi molto ma mooolto più grandi delle loro circoscritte conoscenze.

Infine un consiglio per i moderatori del forum. Eliminate gli insulti e le volgarità non solo dal testo dei messaggi, ma anche da pseudonimi scelti allo scopo di offendere le convinzioni religiose.

Un saluto.

Luther Luther il 19 Marzo 07 @ 16:04 pm

Il papa dovrebbe mettersi in politica, partecipare alle elezioni e quindi dire la sua sulla vita degli italiani nel posto più indicato.

Finchè continuerà a pilotare la vita degli italiani facendo leva sui politici cattolici, va considerato come un nemico della repubblica.

Bucaniere Bucaniere il 19 Marzo 07 @ 22:59 pm

A questo punto è doverosa una precisazione.
Il tipo vestito di bianco che appare quotidianamente e ripetutamente sulle nostre tv, sulle pagine dei giornali e quant'altro è capo di uno stato estero, sovrano, indipendente, patrimoniale, teocratico e confessionale. In più vorrei ricordare che è uno stato dove non sono rispettati i diritti umani, dove i diritti della donna sono inesistenti, ed è uno dei pochi stati al mondo a non aver sottoscritto la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
Ecco, un capo dello stato estero giornalmente, ripetutamente, viene nella nostra repubblica a dettar consigli, e praticamente leggi.
Altro che mettersi in politica, non può farlo! Sarebbe come se bush venisse qui a dirci cosa fare tutti i giorni, a dirci se approvare o no i dico, se internet è buona o cattiva, ecc...
Ma stiamo delirando?
E che fine ha fatto l'Italia stato sovrano?
Vabbé, non ditelo, ormai siamo colonia del vaticano, e purtroppo fin troppi commenti qui lo dimostrano...
Altro che valori di libertà, laicità, qui si invoca la censura per un nick perché dichiarato offensivo (e non lo è), quando i veri diritti vengono attaccati tutti i giorni da persone appartenenti ad un altro stato, ad un'altra nazione, che addirittura nel discorso inaugurale del papato tenutosi a bari all'inizio del pontificato sono riuscite a portare su suolo italiano i propri soldati, cosa mai successa prima d'ora e passata nel silenzio generale...

ant ant il 20 Marzo 07 @ 09:53 am

Certo, quando si tratta di Chiesa, Vaticano il Papa e Preti, non fate altro che infangare con le vostre lingue biforcute, con degli esempi che la stessa chiesa deplora, tornando ai vostri giudizi, qualcuno ha detto che la chiesa non si fa i fatti suoi, la chiesa si occupa dell'uomo e della sua integrità morale spirituale e fisica, quindi a voi le conclusioni, poi non ci lamentiamo se va tutto a rotoli.

Hus Hus il 20 Marzo 07 @ 11:35 am

Mi sembra doveroso il rispetto anche verso coloro che riescono ad emozionarsi per una persona vestita di bianco o per quello che ormai si potrebbe definire un pessimo romanzo storico, pertanto accetto volentieri di modificare il mio nick.
E' interessante notare come parte di voi Cattolici quando venite attaccati sul piano dogmatico o dottrinale abbiate una sola ed unica risposta univocamente tramandata da medievale memoria: ammassare legna per un rogo.
Volevo soltanto riallacciarmi al tema della donna che non a caso compare nelle discussioni fin qui esposte.
Dice Paolo di Tarso nel vangelo a proposito della donna: “Come in tutte le chiese dei Santi, le donne nelle riunioni tacciano, perché non è stata affidata a loro la missione di parlare, ma stiano sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono essere istruite in qualche cosa, interroghino i loro mariti a casa, perché è indecoroso che una donna parli in un'assemblea. Forse è uscita da voi la parola di Dio? O è giunta soltanto a voi? Se uno crede di essere profeta o avere i doni dello Spirito, riconosca che quanto scrivo è un ordine del Signore. Se qualcuno non lo riconosce, non sarà riconosciuto.” 1 Corinti 14, 34-38.
ed ancora: “Riguardo a quanto mi avete scritto, è bene per l'uomo non toccare donna; tuttavia, per evitare la fornicazione, ogni uomo abbia la propria moglie, ed ogni donna il proprio marito. Il marito renda alla moglie quel che le deve, e lo stesso faccia la moglie verso il marito. La moglie non è padrona del proprio corpo, ma il marito; così pure il marito non è padrone del proprio corpo, ma la moglie.” Corinti 7, 1-4.

A questo punto il dubbio diventa concreto, l'oggettivo accanimento della chiesa nei confronti della donna in tutti questi secoli altro non è che il prodotto delle farneticazioni di Paolo di Tarso contenute nel vangelo.

Bucaniere Bucaniere il 20 Marzo 07 @ 13:26 pm

Eh sì, caro Hus, i roghi verrebbero fatti più che volentieri al giorno d'oggi, visto che basta non essere d'accordo, civilmente criticare o anche solo mettere in discussione le "sacre verità" che si viene tacciati di "infangare con la lingua biforcuta"....
Mah, l'Italia fa passi da gigante, ma all'indietro!
Comunque ci tengo a sottolineare ulteriormente una cosa: il papa è capo di una nazione estera! Gode anche di immunità diplomatica, cosa di cui si è affrettato ad avvalersi quando, ad inizio pontificato, venne convocato come teste sui casi di pedofilia negli usa e si rifiutò di andare avvalendosi appunto della sua immunità diplomatica. Il tutto ovviamente passato ben sotto silenzio dai nostri media (questo sì, i suoi commenti su internet invece no!).
Che quindi il papa continui a dare direttive, consigli al governo sulle leggi da fare, ecc, ecc non mi sta tanto bene, esattamente come se lo facesse Chirac, Putin o Bush, magari ciascuno con la "scusa" di parlare ai rispettivi francesi del parlamento, ai russi o agli americani.
Nel nostro parlamento ci sono ITALIANI, che devono rispettare (e sono ben pagati per farlo) la COSTITUZIONE, la CARTA UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO, e nel momento in cui legiferano devono essere LAICI, in quanto l'Italia è LAICA per costituzione. Il resto sono chiacchiere ed ingerenze politiche non ammissibili, al pari dello spazio che viene dato per ogni starnuto del papa su luoghi che invece dovrebbero parlare d'altro. Il papa ha i suoi canali per raggiungere i suoi fedeli e ha la libertà di dirci ogni cosa, i canali italiani sarebbero ora cominciassero ad IGNORARE le futilità del papa, così come ignorano quelle di Chirac o di Putin...
Quindi se il papa ha la sua opinione su internet, a questo punto, per par condicio, voglio sapere cosa ne pensano anche gli altri capi di stato, oppure sarebbe il caso di fare a meno di sapere cosa ne pensa il papa. Lo può dire ai suoi fedeli sulle pagine di famiglia cristiana, radio maria, radio mater, radio vaticana, e via dicendo. Ma qui si parla agli ITALIANI, NON ai cittadini dello stato vaticano.
Ora vado a leccarmi due coni gelato insieme, è uno dei vantaggi di avere la lingua biforcuta... :-)

Gabrele Gabrele il 20 Marzo 07 @ 15:29 pm

Sono contento che esista e sia permesso il dissenso verso la religione (Cattolia nella fattispecie). Questo mi indica che il percorso verso la liberazione dell'umanità dalla religione è avviato. Credo che la strada da fare sia ancora lunga, ma alla fine ci riusciremo ad essere tutti liberi di ragionare secondo criteri scientifici e non nel dominio dell'ignoranza. Ci tengo a ricordare come le religioni, tutte, vecchie o nuove, nascano dall'ignoranza. Le religioni si fondano sulla mistificazione di avvenimenti dei quali non ci spieghiamo la causa, dai fulmini, le solfatare scambiate per l'ingresso degli inferi, il fuoco, ecc... Con il passare dei millenni, dall'uomo primitivo, grazie alla tradizione orale (estremamente inaffidabile), le prime paure, si sono sempre più arricchite di storielle avvincenti per catturare l'attenzione dei più piccoli delle comunità. Un altro fattore che ha contribuito alla formalizzazione di credenze religiose è il bisogno, mai soddisfatto, che ha l'uomo di capire chi è e da dove viene. Da qui l'unica spiegazione plausibile: l'origine divina dell'uomo. Si potrebbe andare avanti per ore, quello che vorrei far capire è con un semplice ragionamento si può capire l'origine delle religioni, basta informarsi in merito a quello che credono le popolazioni africane più isolate dal mondo moderno. Questo sono lo specchio delle antiche tribù preistoriche. Le loro convinzioni sono ridicole ai nostri occhi, ma ripeto che le nostre religioni derivano da quelle stupidaggini affinate sempre più nei millenni.

Cia!

mirko mirko il 20 Marzo 07 @ 17:49 pm

Ragazzi sono spiacente...ma credo che il papa abbia ragione. Credo che la nostra "civiltà" stia raggiungendo un punto di non ritorno...purtroppo la vita è diventata cattiva...questi mezzi di comunicazione impoveriscono l'anima a scapito di un vero e proprio esercito di giovani che magari dovrebbe impare di piu a conoscersi e a parlarsi - parlare.
Tant'è che il papa ha detto che è uno strumento importante...ma come tutti gli strumenti importanti bisogna saperli usare altrimenti ti si ritorce contro....il fatto che le ultime scoperte della scienza finiscono vuoi per globalizzzione vuoi per altro in mano a persone che magari non sanno bene maneggiarle...coem l'energia nucleare...coem la dinamite...coem le bombe...come tante altre cose...io spero nel mio cuore in un mondo senza filtri...nuovo e coraggioso...troppo facile cercarsi un applauso di fronte ad un esercito di gente che vuole sentirsi dire quello che vuole....anche queste sono parole del papa riprese da San pietro...questà è la castita di questo mondo....la vera informazione non esiste più...io ci provo.....

Dylan666 Dylan666 il 21 Marzo 07 @ 01:41 am

Non uscite fuori dal seminario. Una cosa è parlare di una affermazione del Papa su Internet, un'altra è aprire un dibabttito sualla laicità dello stato, la figura del Papa in sè e l'intepretazione delle scritture.

A chi comunque continua a citare brani delle scritture presi qui e lì come prova delle proprie tesi rispondo che comprare un testo e leggerlo non significa capirlo. Non sto insultando l'inteligenza di nessuno, voglio solo dire che chi ha competenze in materia di filologia, teologia e traduzione delle sacre scritture non ha alcuna difficoltà a spiegare il perché dell'uso di certe parole o della presenza di certi termini nella riga X o nella traduzione Y. Non capisco come mai per un dolore allo stomaco si va da un laureato in medicina mentre per l'intepretazione di un testo scritto in una lingua morta più di 2000 anni fa ci si debba sentire competenti nel capirlo e criticarlo senza mai avere un'ombra di dubbio.

Lascio un link che vuole essere solo uno spunto sulla parabola delle mine, ma ripeto che il CHIEDERE a chi insegna e tratta di questi argomenti ogni giorno (e ribadisco che esistono tanti esperti ATEI e IMPARZIALI) è il metodo migliore per imparare qualcosa che dei pregiudizi fuorvianti o una lettura prova di studi specifici impediscono di capire:
http://www.federagione.it/ruparole.doc

Le mie parole non vogliono urtare la sensibilità di nessuno. Pure io ero uno che aveva tante "critiche" da muovere a certi brani del Vangelo e le ho risolte solo con l'aiuto di gente che studia quei brani per anni.

Bucaniere Bucaniere il 21 Marzo 07 @ 08:40 am

@Dylan666
Mi spiace contraddirti, ma il problema, come ho cercato di spiegare nei miei commenti, è proprio sulla laicità dello stato e sul conseguente spazio che viene insistentemente ed ossessivamente dato al papa che, ribadisco, NON E' ITALIANO, E' UN CAPO DI STATO ESTERO, ECC. Nei miei commenti non entro neanche nel merito se ciò che dice il papa sia giusto o non giusto: il papa parla (dovrebbe parlare) ai cattolici, e quindi non a me, ciò che dice per me è praticamente irrilevante. Ma nel momento in cui i suoi interventi, su qualsiasi argomento, vengono costantemente riportati dai media e diventano argomento di discussione, e ciò che fa la chiesa cattolica comincia a diventare equivalente al parlamento italiano e quindi, NEI FATTI, il papa non parla più ai cattolici ma a tutti gli italiani, con le leggi DETTATE dal vaticano, ecco, allora il problema E' la laicità dello stato e la figura politica del papa in Italia.
Di ciò che dice il papa riguardo internet, di questo discutano i cattolici, se gli va. Ma sinceramente, e parlo anche di pc-facile, sarebbe ora che ogni commento del papa non venisse riportato come "importante" o "necessario". Lo può essere per un cattolico, ma non per gli italiani. Sarebbe ora che i commenti del papa non venissero riportati, al pari di quelli di altri capi di stato estero. Oppure pc-facile, come dovrebbero fare anche altri organi, mi riporti cosa pensa di internet Chirac o Bush o altri...
Spero di essere riuscito a spiegarmi...
Ovviamente non ce l'ho con pc-facile, che non fa altro che riportare ciò che tutti gli organi d'informazione italiana riportano. Ce l'ho con l'Italia in generale, che concede ad un capo di stato estero (a capo di una setta religiosa) spazi inconcepibili ed intollerabili, calpestando nei fatti la costituzione e la laicità dello stato e di persone come me, che devono battersi per far valere i propri diritti costituzionali. Vi assicuro che in Francia i francesi il papa sanno più o meno come si chiama, i cattolici francesi invece lo conoscono benissimo. Chiara la differenza?

Dylan666 Dylan666 il 21 Marzo 07 @ 17:50 pm

Chiara, ma ciò che dice il Papa ha un "pubblico potenziale" di oltre un miliardo di persone, cioè circa un quinto della popolazione mondiale.
Qualunque persona con un pubblico così ampio merita una certa attenzione quando lancia un appello...
Lo avesso detto un alto diplomatico della Cina ovviamente anche in quel caso la cosa non sarebbe passata inosservata

Bucaniere Bucaniere il 21 Marzo 07 @ 20:57 pm

Veramente i cristiani rappresentano circa un terzo della popolazione mondiale, ed i musulmani un quinto e POCO MENO gli atei (16%) (fonte wikipedia), quindi, a fare un discorso di numeri, dovremmo sentire un bilanciamento ben diverso delle varie opinioni sparate su ogni argomento.
In realtà se lo avesse detto qualcun altro, tipo un ayatollah (21% della popolazione mondiale) o un qualsiasi capo senza dio (è questo il significate etimologico di ateo, e comunque rappresentativo del 16% del pianeta), nessuno si sarebbe affrettato a riportare la notizia, pc-facile in primis...
Mi piacerebbe che questo criterio venisse applicato anche alle "opinioni" del papa, di cui purtroppo già trabocca ogni angolo di "informazione" in questo paese che, ripeto, per costituzione è laico...
E non portiamo ad esempio l'importanza numerica delle persone a cui parla il papa, per favore, altrimenti ci toccherà leggere anche qui il resoconto di ogni domenica a san pietro...
Il papa parli di internet ai suoi fedeli, non gli mancano di certo i mezzi, che usi quelli (pagati anche con i miei soldi, purtroppo... lo conoscete il meccanismo dell'8x1000?). Di ciò che pensa il papa su internet non ce ne può fregare di meno a noi italiani, e la sua "opinione" non è una notizia per l'Italia, a meno che il papa non cominci a dire al governo italiano come deve gestire la rete, tipo come ha appena fatto con i dico, allora le cose cambiano, soprattutto perché il governo italiano si è ormai venduto al vaticano.

RazionalMENTE.net RazionalMENTE.net il 22 Marzo 07 @ 02:10 am

In realtà i cristiani non rappresentano affatto un terzo della popolazione mondiale. Quelli sono i battezzati che risultano dai registri della Chiesa (cattolica, anglicana, ecc.). Ma è risaputo che molti battezzati si disinteressano totalmente della religione. Se provi a chiedere a qualche cattolico qualcosa sulla dottrina cattolica ti rendi conto che molti di essi neppure la conoscono. La maggior parte dei sedicenti cattolici è costituita da agnostici, da persone cioè che sostanzialmente non credono in Dio, al massimo sperano che esista, la loro è più scaramanzia che vera fede.

E quanti sedicenti cattolici rispettano la dottrina cattolica? Ben pochi. Infatti hanno rapporti prematrimoniali, usano anticoncezionali, divorziano, abortiscono, insomma fanno tutto quel che farebbe un ateo. Si comportano secondo la propria coscienza, non secondo la dottrina cattolica.

Se tutti i battezzati che non credono più o non hanno mai creduto si facessero cancellare dai registri della Chiesa, il numero dei cattolici precipiterebbe a cifre bassissime. Molti però continuano a dirsi cattolici pur non essendolo. Quindi se togliessimo anche quelli rimarrebbe... solo Buttiglione :)

Certo che le crociate anti gay che fanno i cattolici sono assai poco cristiane (nel senso comune del termine). E' più roba da Ku Klux Klan.

Dylan666 Dylan666 il 22 Marzo 07 @ 13:55 pm

Prima di mettere mano alla tastiera pensate ai termini che usate, o alle parole che criticate: io non ho certo contato i cristiani quando parlo di un quinto della popolazione, ma dei CATTOLICI. Per chi non lo sapesse non tutti i cristiani vedono nel Papa come capo spirituale della loro comunità religiosa dato che di questo insieme fanno parte anche i protestanti, gli anglicani ecc.
http://it.wikipedia.org/wiki/Religioni_maggiori

Inoltre il numero che ho dato si riferisce a coloro che SI DEFINISCONO cattolici (non hai battezzati) e il conto è stato fatto come per tutte le altre religioni:
http://it.wikipedia.org/w ... ca#Numero_di_appartenenti

Questo perché come è stato detto non tutti i battezzati poi sono praticanti e non tutti i praticanti vivono in nazioni in cui è possibile essere battezzati.

Ovvio che poi uno si può definire cattolico e non esserlo veramente, così come può accadere che l'intervistato menta in qualunque altro studio statistico.

Detto questo ritengo che difficilmente possa essere smentito quando affermo, cioè che la quantità di italiani interssati a ciò che dice il Papa sia un pubblico abbastanza vasto da meritare l'attenzione dei media almeno nostrani. Non credo che in Cina ad esempio il discorso abbia avuto la stessa attenzione ma è normale.

Fate voi una stima sui 50 e passa milioni di Italiani quanti di essi possano essere interessati a ciò che dice il Papa e vedrete che tale quantità sarà sicuramente un numero seguito da 6 zeri che difficilmente può non essere considerato rilevante.
Sicuramente è un numero maggiore degli utenti italiani interessati a Second Life (dico per dire) del quale abbiamo comunque più volte parlato.

Quindi come "a noi italiani" (ma uno può parlare al nome di una nazione? Mah!) o almeno ad alcuni frega relativamente di Second Life sicuramente a altri frega relativamente di quelo che dice il Santo Padre. Ma siccome quelli a cui interssano i due argomenti sono tanti ci è comuqnue sembrato giusto parlarne.

Bucaniere Bucaniere il 22 Marzo 07 @ 22:04 pm

Piccola precisazione, Dylan666.
Noi italiani si riferisce non a parlare a nome di una nazione, ma di farne parte, almeno in teoria.
Va ricordato, visto che la palese distorsione di ciò che è scritto nella costituzione è ormai evidente, l'appartenenza manifestata con la frase "noi italiani" sta a dire cosa "dovrebbe essere", ossia facendomi diventare parte di quel gruppo, ormai ristretto, di persone che rispettano la costituzione (laica).
Ciò viene detto in quanto, ed è bene ricordarlo, la religione cristiana cattolica non è più religione di stato da molto tempo.
Smentiscimi tu, ora, se riesci, quando dico che l'invasione del vaticano in Italia sta diventando insopportabile per chi, come NOI, spera che ancora l'Italia sia un paese laico, dove i crocefissi NON dovrebbero (per legge) essere esposti nelle aule, negli ospedali, nelle aule di tribunale, ecc, dove le laiche leggi sui dico dovrebbero esistere per dare a NOI la possibilità di convivere in regola, dove ciò che dice il papa NON è ossessivamente importante, in quanto lui parla ai cattolici, ma gli organi d'informazione sono laici, essendo, almeno la rai, pagati con i soldi degli ITALIANI, non dei cattolici e NOI siamo italiani, non cattolici. Chi è cattolico lo ascolti su radio vaticana, ma NOI ne abbiamo abbastanza di sapere le parole del papa ai cattolici pagate anche con i NOSTRI soldi.
Ti faccio un esempio per farti capire meglio la situazione.
Parliamo di soldi.
NOI TUTTI diamo il nostro contributo alla chiesa cattolica, il 92% del nostro 8x1000 va alla chiesa cattolica, il mio, il tuo, quello di tutti, la chiesa cattolica ha l'esenzione ICI, facilitazioni fiscali, gli insegnanti di religione vengono scelti dal vaticano e pagati dallo stato, che peraltro non ne dispone come corpo insegnante fino a che non vengono "licenziati" dalla chiesa, in tal caso con svolazzo laterale occupano un posto nel pubblico insegnamento, sottraendolo a chi ne ha titolo. Esempi ce ne sono a iosa. Solo il gioco dell'8x1000 equivale a circa 2000 miliardi di lire all'anno che NOI versiamo alla chiesa, pur non volendolo.
Ora, lo stato estero vaticano NOI non lo vogliamo finanziare. A questo ci pensino i cattolici. Mettano mano alle LORO tasche. Ma i mezzi d'informazione che NOI paghiamo sarebbe ora smettessero di permettere al papa di trasmettere "a sbafo". Vai in Francia, caro Dylan666, e prova ad ascoltare un telegiornale. Il papa semplicemente non esiste come notizia, così come l'ayatollah. Molto semplicemente l'informazione di stato è LAICA, i fedeli vanno nei loro canali a sentirsi le rispettive notizie.
Questa è CIVILTA'.
Il resto sono opinioni o proselitismo, ed i numeri non c'entrano, c'entra l'ingerenza di una religione (non di un fenomeno di massa tipo videogame, bada bene, ma di una RELIGIONE, e non è lo stesso) nello stato laico.
A meno che non si voglia cambiare la costituzione, allora facciamo dell'Italia uno stato teocratico e confessionale. Tanto nei fatti, purtroppo, già lo siamo.
Quanto alle percentuali dei cattolici, è vera la precisazione sui cristiani e sui cattolici, ed è anche vera quella sui registri battesimali che in Italia annoverano il 98% della popolazione, tra cui anche me che, nonostante lo sbattezzo che ho fatto, sicuramente vengo conteggiato tra i cattolici...

Dylan666 Dylan666 il 23 Marzo 07 @ 01:03 am

Bucaniere il 90% di quello che hai scritto è assolutamente off-topic quindi non risponderò dato che non è questo il luogo. L'unica domanda di una certa pertinenza era: ciò che ha detto il Papa desta un interesse tale da giustificare una sua pubblicazione sulle nostre pagine? La mia risposta è "sì".

Non mi importa, in questo contesto, discutere del perché evidentemente non è un "semplice capo di stato estero" dato che molti italiani si sentono coinvolti e/o interessati dalle sue parole.
Non mi importa, in questo contesto, discutere perché le sue parole interessano milioni di italiani cosa che NON avverrebbe se le stesse cose fossero dette dal capo di stato di San Marino (con rispetto parlando) sebbene la stato del Vaticano sulla carta sia grande un centesimo (anzi meno) dell'altro.
Il fatto è, e rimane, che tanti italiani sono interessati a questo argomento. Che poi a te non interessi e un altro discorso. Sai quante volte vedo articoli che non mi interessano e mi chiedo come possano interessari altri e non li leggo? Non per questo pretendo che tutti la pensino come me.

Dato che si può essere Italiani e anche Cattolici e gli italiani cattolici sono tanti è giusto informarli. Se tu non lo sei non leggere.
Se in Francia i cattolici sono talmente pochi da non essere un quantità che valga la pena informare se non tramite media specializzati buon per loro. Non pretendo ne che la Francia copi l'Italia ne che l'Italia copi la Francia. A ogni pubblico il suo "spettacolo". Se in questo paese l'argomento dell'articolo interessa una buona fetta della polazione questo ne giustifica la trattazione. Non vedo come si possa affermare il contrario.
Quando e se l'argomento perderà di interesse vedrai che smetterai di vederlo trattato.
Ma non mi venire a dire che la gente si "converte" al Papa-pensiero solo perché esistono articoli che ne riportano i discorsi (questo oltretutto era pure critico). Evidentemente interessa di per se e basta.

Bucaniere Bucaniere il 23 Marzo 07 @ 09:21 am

Dylan666, il mio OT è tutto da discutere, in quanto era per meglio spiegare la questione. Ovviamente essendo stato catalogato come OT è automaticamente passato a non importante.
Pazienza, le cose si possono spiegare, ma vanno anche capite... E su questo ultimo punto, io non posso intervenire.
Purtroppo l'argomento è molto più profondo e sottile di quanto tu possa immaginare, ma questo va capito.
Non è una questione di fenomeni di massa o di numeri, questa è solo la superficie a cui, scusami se te lo dico, tu e molti vi fermate. E così ovviamente la chiesa ha campo libero...
Poi però non veniamoci a lamentare se tutto appare una grande presa in giro, se per costituzione la libertà e la civiltà sono scritte, ma nei fatti ormai il vaticano detta legge su ogni cosa ed è in grado di fare cadere un governo. Non lamentiamoci se per il funerale del papa polacco (capo di stato estero) ci sono stati due giorni di lutto nazionale, scuole (statali nonché laiche) chiuse con i ragazzi obbligati e vedere i funerali in diretta su sei reti unificate. Non lamentiamoci se le leggi sull'aborto e sul divorzio verranno messe presto in discussione. Non lamentarti se tu (italiano) avessi bisogno di un aborto e ti trovassi davanti un medico cattolico antiabortista (pagato anche da te)...
A tutto questo avranno contribuito anche i tuoi ragionamenti, a tutto questo anche tu, voi, avrete contribuito.
Se non riesci a capire la sottile differenza tra fenomeno di massa e religione, o di quanto sia importante e necessiti responsabilità l'uso dei mezzi d'informazione... beh, stai trattando argomenti e mezzi di cui non conosci il potere...

Dylan666 Dylan666 il 23 Marzo 07 @ 10:03 am

Non c'entrano nulla i diritti nazionali, civili, il lutto cona la parola scritta. Informare è una cosa, legiferare è un'altra. Fra l'altro su alcuni dei punti che hai espresso (esempio i crocifissi nelle scuole) ci troviamo anche d'accordo. Ma questo non ha a che fare con al notizia, ne cambierebbe per quegli argomenti se l'avessimo lasciata passare inosservata. Non è per le "ingerenze" del vaticano (argomento qui OT) che abbiamo scelto di scrivere questo articolo. È perché alla gente interessa.
Tu anocra aggiri la domanda se è vero o no che per milioni di italiani l'argomento è potenzialmente interessante e se questo è di per se un motivo per parlarne.

Bucaniere Bucaniere il 23 Marzo 07 @ 10:35 am

Ottimo, rispondo chiaramente allora.
Ritengo superficiale considerare "importante" ciò che "interessa", e ritengo superficiale considerare "democratico" il presentare qualsiasi cosa perché "interessa". Mi rendo perfettamente conto del campo minato in cui ci stiamo muovendo, ma mi rendo anche perfettamente conto che grazie al sano principio "democratico", che condivido appieno, partendo con malafede i vari poteri ne approfittano per fare il loro interesse, ed innescare una "massa critica" di persone interessate ad un determinato argomento.
L'impossessarsi dei mezzi d'informazione è la prima cosa che fanno i poteri totalitari, e mai come ora abbiamo a disposizione una vera potenza di "informazione". Ed è grazie a questa che esiste il consumismo, che esistono i bisogni indotti, che esiste Berlusconi (oooppsss, l'ho detta....)
Il vaticano conosce benissimo il potere di convinzione dei mass media (il papa polacco ne fu vivente dimostrazione), il potere di suggestione che si può indurre nelle persone, e spero anche tu lo conosca. La morte del papa polacco ne è stato esempio lampante, un grande fenomeno di superficialità in cui tutti si commuovevano e giudicavano un "grande" chi, in effetti, non sapevano neanche cosa avesse fatto e chi fosse.

Quindi, per riassumere, gli argomenti non SONO interessanti, ma DIVENTANO interessanti. Per questo ti ho portato l'esempio della Francia. Tutto sta a FAR nascere una caso. Dopodiché, una volta creato il bisogno, lo si SODDISFA con una regola democratica, ossia l'informare su un argomento interessante. Ma è la partenza che contiene il dolo, l'inganno.
Quindi no, non lo considero interessante, ritengo che il papa, parlando ai cattolici, dovrebbe usare gli ampi canali di cui dispone. Se molti italiani sono cattolici, molti italiani ascolteranno radio maria, radio mater, radio vaticano, leggeranno famiglia cristiana, ecc.
Il papa è a capo di una setta religiosa, e parla ai suoi fedeli, non agli italiani. Il papa non è "argomento interessante". Se alcuni, pochi, molti italiani sono anche fedeli del papa, si adopereranno per ascoltarlo dai canali di cui dispone, senza pretendere di usare quelli di TUTTI gli italiani.
Il dovere di uno stato che ha (ancora) una costituzione laica è di fornire mezzi moderni, chiari, neutrali, senza preoccuparsi che le sue scelte vadano o meno contro un dogma: non è appunto uno stato confessionale.
Se il papa ha bisogno di denaro per le sue strutture, non saranno TUTTI gli italiani a pagarlo, ma sarà quella parte di italiani che lo segue a mettere mano al PROPRIO portafoglio e finanziarlo.
Penso sia chiaro il concetto, ora....

Chaotik Chaotik il 23 Marzo 07 @ 12:28 pm

Ormai sulle continue ingerenze non ho più voglia di esprimermi.
Questi criticano internet per lo stesso motivo per cui i mormoni criticavano il treno a vapore.
I cattolici sono terrorizzati dalla libera informazione,dalla tecnologia,dalla circolazione delle loro malefatte e dal fatto che più alta è la conoscenza e la cultura media più la loro presa sul popolo diminuisce.
Un tempo esisteva per i cattolici il DIVIETO ASSOLUTO di leggere il vangelo,sapete dirmi perchè?
Come al solito poi,presi in castagna gridano alla disinformazione,siete maestri nell'aggiungere o togliere virgole e/o paragrafi ove più vi aggrada,per lo squallido discorso di ratisbona avete fatto la stessa cosa,lamentandovi poi con chi "non aveva capito il vero senso del discorso".
Va da se che la correzzione era pure peggio dell'originale,ma se tot persone recepiscono un messaggio in un determinato modo forse ci sarà un motivo,ennò,sono tutti posseduti dal male,sento già puzzo di zolfo.
Solo una cosa,smettete di attribuirvi i progressi e le libertà individuali quando poi,appena si discute un minimo seriamente urlate "censura,censura" in nome della vostra fede.

Intanto nessun cattolico ancora non si è pronunciato sul passato di questo papa..."io non c'ero e se c'ero dormivo..."

Chaotik.

Andrea Malizia Andrea Malizia il 23 Marzo 07 @ 17:24 pm

E poi dirà che la radio va ascolata a basso volume!
Che il parmigiano sul tartufo non sta bene!
Che i jeans stonano con una maglietta blu!
E poi che la cipolla non va soffritta troppo!
Altro?

ale ale il 23 Marzo 07 @ 17:28 pm

azz se chiaccherate ragazzi, siate più sintetici va! ci metto dei minuti a leggervi!
dylan guarda che sei in terreno dove posso liberamente moderarti! eheh ;)

Dylan666 Dylan666 il 23 Marzo 07 @ 17:56 pm

ok, dai, abbandono ;)
È stato dimostrato che c'è:

chi non ha letto il mio link col discorso completo e continua a poensare che il Papa ha attacato i media

chi non digerisce che il Papa dica che i media sono un ottimo mezzo se usato correttamente, cosa di per se vera, asserita da molti studiosi di vari campi e comunque sempre sottovalutata

Chi non pensa che l'appello dì un capo religioso a un pubblico di milioni di persone sia un motivo valido per discuterne.


Concordo sul fatto che sia stato montato un caso appositamente e come ho dimostrato anche a costo di traviare il significato delle parole testuali. Ma che il discorso non fosse di interessante a prescindere e fosse anche democratico farlo sapere a chi di questo si interessa a mio parere resta indiscutibile.

Se altri capi di stato hanno fatto altre affermazioni altrettanto interessanti per così tante persone italiane trascriveteli pure. Forse non ne troverete così tante. E menomale che il Papa vive nel passato...

Bucaniere Bucaniere il 23 Marzo 07 @ 20:03 pm

Dai, abbandono anche io :-)
E' comunque dimostrato che c'è:

- chi non ascolta mai tutto
- chi ascolta cose non dette
- chi comunque interpreta in base ai propri pregiudizi.

Democratico è dare a tutti la libertà di avere, per esempio, un proprio credo. Mi batterò sempre per questo. NON democratico è utilizzare i mezzi democratici per fare proselitismo (ovviamente non è il caso esclusivo di questa news, ma è il caso italiano in toto). NON democratico è CONFONDERE italiani e cattolici: sono COSE DIVERSE.
Il papa vive in un tempo molto passato, vive 2000 anni fa e fa di tutto affinché le cose si fermino. Se fosse per le religioni saremmo ancora nel medioevo. E se le cose sono andate avanti, è grazie a chi si è battuto ed è morto combattendo il potere clericale, non certo grazie al "clero che guarda in avanti".
Non distorciamo la realtà e la storia, per favore.
E per concludere, internet è un grande bacino, un deposito infinito di informazioni. Non c'è bene o male, c'è tutto. Internet E' democratico, ciascuno peschi da questo mare ciò che vuole, c'è posto per tutti. Da qui il PERICOLO che il papa vede, pericolo che lui e la sua setta corrono con la libertà d'informazione. Ricordatevi che la prima cosa che fanno i regimi (tra cui la chiesa) è bruciare i libri. E riflettete sul perché la banda larga e la diffusione di internet sia agli ultimi posti in Europa. 2+2 a casa mia fa 4....

A proposito, piccola osservazione, attinente al caso. Si parla tanto di internet e pericolo pedofilia. Internet è male, è pericoloso, i ragazzi RISCHIANO a chattare... (lo dicono tutti i giornali, no? e ogni servizio tv è mooolto tendenzioso...)
Le probabilità di cadere in una rete di pedofili via internet sono molto remote, esistono e vanno controllate e stroncate, ma rimangono molto remote.
Vogliamo parlare delle possibilità che ha un bimbo di essere vittima di un pedofilo se va all'oratorio?
Se volete conosco di persona ragazzi e ragazze che ne sono state vittima, nel silenzio generale, genitori compresi, papa compreso che, come già detto, si è rifiutato di deporre negli USA per i casi di pedofilia...

Bucaniere Bucaniere il 23 Marzo 07 @ 20:05 pm

Scusate, piccolo edit:
E riflettete sul perché la banda larga e la diffusione di internet IN ITALIA sia agli ultimi posti in Europa.
:-)

Chaotik Chaotik il 23 Marzo 07 @ 20:17 pm

Dylan,ma lo vedi che siete voi che sventolate bavagli?
Per voi un sistema è buono solo se funziona secondo i vostri rispettivi canoni morali,ma gli hai sentiti parlare della medicina o della scienza?
DICONO LE STESSE COSE.
Insomma,quà si vuole piegare il progresso ad una cricca che antepone,anzi,impone,i propri interessi e i propri giudizi morali davanti all'individuo.
Ai tempi delle famose "vignette danesi" membri della chiesa si schierarano con i fondamentalisti islamici con frasi da torquemada,del tipo "la libertà di espressione deve fermarsi di fronte alla fede".

"Chi non pensa che l'appello dì un capo religioso a un pubblico di milioni di persone sia un motivo valido per discuterne."

Non mi è ancora chiaro in che modo e in quale dimensione,ma vabbè,perchè io sapevo le religioni si occupassero di anime e spiriti,non di bit e server,se il papa parlasse ai suoi sudditi (o pecore,come preferite...) di come evitare l'inferno mi starebbe bene,mi sta meno bene che influenzi la vita sociale negli ambiti che non riguardano la religione,ripeto,CHE NON RIGUARDANO LA RELIGIONE.

Il problema comunque non è il papa in se,potrebbe pure parlare del 6 nazioni di rugby per quel che mi riguarda,tanto non lo ascolterei uguale,mi danno molto più fastidio politici e autorità varie che si inchinano ogni volta che parla.


Chaotik.

RazionalMENTE.net RazionalMENTE.net il 23 Marzo 07 @ 23:01 pm

"Chiunque procederà alla vaccinazione cesserà d'essere figlio di Dio: il vaiolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo" (Papa Leone XII - 1826).

Chissà se Ratzinger è vaccinato! :-)

http://www.razionalmente. ... a/audiovideo/leonexii.pdf

Hus Hus il 24 Marzo 07 @ 11:02 am

Correrò il rischio di diventare noioso ma il mio è, e non può che essere, un attacco dottrinale. Il comportamento della chiesa ricalca quello che oggettivamente è contenuto nelle sue "sacre scritture" e a questo, a mio avviso, ci si deve attenere per entrare nella logica di questi personaggi.
La pedofilia *** edit by ale.
Come si può pretendere il rispetto dei diritti umani da parte di chi predica un dio che ha macellato l'intero pianeta con il diluvio universale? Un dio che fa strage dei sacerdoti e di tutti i seguaci di Baal, un dio che ordina di sbattere le teste dei bambini di Babilonia contro le pietre.
La scienza e la ricerca scientifica sono apertamente ostentate dalla chiesa in quanto cristo disse (cito un pò a memoria) "rinunciate alla vostra sapienza, poichè io sono il solo sapiente in quanto la sapienza mi viene data da dio".
Chi costruisce la propria dottrina con simili fondamenta quale prospettiva può offrire a ciascun individuo se non la sottommissione, l'annullamento della coscienza e la sofferenza.

Stefano Stefano il 24 Marzo 07 @ 12:31 pm

Ma io dico cosa era una volta distruttivo i crociati!!!!
Vergogna chi giudica dovrebbe essere giudicato prima!!!!!

Gioacchino Gioacchino il 25 Marzo 07 @ 14:24 pm

I cristiani credono per fede alla presenza di Dio nel mondo tramite la chiesa che pur con tutti i suoi peccati è il corpo di Cristo. Lo Spirito Santo operando in questa chiesa peccatrice, manifesta che solo Dio può salvare l'uomo. I cristiani hanno bisogno della figura del Papa e delle sue parole, i non cristiani sono liberi di scegliere secondo la propria coscenza, ascoltare e valutare da se non ha mai ucciso nessuno.

RazionalMENTE.net RazionalMENTE.net il 25 Marzo 07 @ 22:09 pm

Il Dio dell'Antico Testamento ha tutti i peggiori difetti umani, è geloso, vendicativo, potremmo dire "somma di tutte le imperfezioni". Il Dio cristiano invece, cioè quello del Nuovo Testamento, ma ancor di più quello della dottrina cattolica, è un Dio infinitamente buono e giusto, insomma è la somma di tutte le perfezioni, anche se tali caratteristiche sono chiaramente incompatibili tra loro.

Il filosofo David Hume diceva, riferendosi a catastrofi naturali nelle quali muoiono tanti innocenti: "O Dio può evitare il male, ma non vuole e quindi non è buono, oppure vorrebbe evitarlo, ma non può e quindi non è onnipotente".

Ma a parte tali considerazioni, in che modo la redenzione di "Cristo" avrebbe cambiato l'uomo? Non mi pare che negli ultimi 2000 anni il mondo sia stato migliore rispetto ad epoche precedenti (come quelle narrate ad esempio nella stessa Bibbia).

Questo Spirito Santo non mi pare che in 2000 anni abbia fatto molto. La Chiesa si è macchiata di orrendi crimini. Cosa significa "solo Dio può salvare l'uomo"? Per i credenti Dio è il creatore. Mi è difficile capire un Dio considerato infinitamente buono che crea un uomo così malvagio.

Di religioni ce ne sono tante, anche molto diverse l'una dall'altra, ma a mio parere nascono nel tentativo tutto umano di spiegare l'esistenza del mondo, il comportamento dell'uomo, i fenomeni naturali, cercare una giustificazione al dolore e alla sofferenza umana, dare anche una certa consolazione, in modo da poter dire che tanta sofferenza ha uno scopo, dare insomma un senso alla vita, una motivazione. Anche per questo motivo hanno avuto tanta presa sull'uomo. Ma ciò non significa che esistano realmente tutte quelle divinità che nel corso dei secoli l'uomo ha immaginato.

Lo stesso Gesù a ragionarci bene non ha detto nulla di particolare. Le stesse cose le diceva Confucio, le diceva Epicuro, le diceva Lao-Tse. Insomma l'altruismo non è mai stato sconosciuto all'uomo ed anzi è un meccanismo di difesa dell'individuo e del gruppo o tribù cui egli appartiene, esiste anche tra altri animali come ad esempio tra i pipistrelli. Se Gesù non ci avesse detto di essere buoni, cosa sarebbe cambiato?

Roberto Roberto il 29 Marzo 07 @ 15:12 pm

Solo una cosa ... qualcuno di quete persone con la lingua tanto lunga e veloce ha mai sentito parlare dei finanziamenti che il Vaticano fornisce alla ricerca? Sapete che viene effettuata ricerca scientifica anche all'interno delle mura vaticane? Qualcuno è mai stato all'interno delle mura vaticane con una guida seria che oltre a mostrar dipinti e statuine mostra anche queste cose? Avete mai sentito parlare un certo fisico che si chiama Zichichi, presidente della Federazione Mondiale degli Scienziati(non mi sembra quindi tanto stupido)? Avete mai letto il suo libro "Tra scienza e fede"? ... Beh, FATELO!

Alessandro Alessandro il 30 Marzo 07 @ 23:01 pm

come al solito le discussioni sulle parole del Papa e in genere della Chiesa avvengono sempre tra due piani diversi: c'è chi è interessato alle sue parole, e riconosce che quasi sempre la stampa ne modifica il significato e chi invece non è interessato a quelle parole, e giudica con odio (almeno questa è l'impressione)senza veramente essere interessato a sapere l'altro punto di vista. Una discussione dovrebbe portare quantomeno a cercare di mettersi nei panni dell'interlocutore: ma questi scambi di idee scritti sopra sono in realtà sono praticamente inutili, perché chi li fa non è disposto a capire l'altro; perché chi è agnostico non cambia certo idea dopo un discorso del Papa, anzi probabilmente trova delle conferme nel suo pensiero, e chi invece vive nella fede, non si fa certo incantare da una notizie che gli suona strana, anzi probabilmente come ha fatto dylan666, si va a cercare la pagina con il discorso originale: così, tanto per pensare con la propria testa, e non con quella del giornalista. Io sono un estremista cattolico, nel senso che per me la vita senza Cristo non vale assolutamente la pensa di essere vissuta, ma cmq è solo una mia opinione ovviamente. Quello che mi sorpende e mi dispiace è che ci siano scambi di idee pieni di giudizi e mai di pareri. L'umiltà è diventata rara oggi. Mi ha colpito Stefano con le sue semplici parole: "Vergogna chi giudica dovrebbe essere giudicato prima!!!!!" Questo è vero per tutti, ma proprio per tutti, per me sicuramente, ma non solo per me.

Bucaniere Bucaniere il 31 Marzo 07 @ 14:03 pm

Riprendo i commenti perché vedo che continuano e come interlocutore vengo chiamato in causa, e per quanto mi concerne, mi sento in dovere di rispondere.

Alessandro, il punto della discussione non sta nel giudicare le parole del papa o le sue idee. Almeno nei miei interventi e nello scambio con Dylan666, il punto sta nell'opportunità che tutti, ma proprio tutti, i commenti del papa su qualsiasi argomento vengano riportati e sbandierati a tutta la nazione attraverso ogni mezzo possibile come commenti IMPORTANTI.
Il fatto che io sia un uomo normale (non un uomo ateo-->a-teo-->senza-dio... tipo cieco=non-vedente, sordo=non-udente... no, non sono non-qualcosachenonesiste, sono normale e basta) e tu un credente non comporta nulla in questa discussione, si sta parlando senza entrare nel merito delle cose dette.

Il punto sta che il papa, come abbondantemente detto, è:
1- a capo di uno stato estero
2- è uno stato non proprio condivisibile nelle scelte (ti ricordo che non ha sottoscritto la carta universale dei diritti dell'uomo, quella recente dei diritti del disabile, è uno stato teocratico e confessionale, vessatorio nei confronti dei diritti della donna, ecc)
3- la chiesa cattolica apostolica romana ha un passato di mostruosi crimini contro l'umanità da cui mai si è realmente affrancata (cito l'inquisizione, l'oscurantismo, le guerre di religione, ecc, milioni e milioni di morti. Il nazifascismo ha fatto molto meno in confronto, ed è praticamente fuorilegge)
4- il papa ha molti canali per diffondere ai suoi fedeli il suo messaggio
5- l'ingerenza della chiesa nello stato laico italiano sta raggiungendo livelli insostenibili, mai visti dal dopoguerra in poi (figurati che nel 1908 si discuteva se far insegnare o meno religione nelle scuole statali, tempi molto molto lontani...)
6- il papa parla ai suoi fedeli, NON all'Italia. Questo è un punto fondamentale da capire. Gli italiani e i cattolici NON SONO LA STESSA COSA. La distinzione tra stato e chiesa andrebbe difesa da entrambe le parti, ma è cosa ben lontana dall'essere vera anche se è chiaramente sancita dalla costituzione (che peraltro parla solo di confessioni religiose, e non della possibilità di essere persone normali quale io sono... mah)

Questi punti sono FATTI, non opinioni, questa è la realtà.
Se al posto di papa, cristiani, cattolici si sostituissero i termini con altri di altre religioni (lasciando intatto tutto il resto), ciò che ora appare "buono" non apparirebbe più tale...

Assodato questo, le parole del papa (al di là del giudizio personale sull'uomo e sulla setta religiosa), semplicemente non mi interessano e non interessano (per definizione) la vita di TUTTI gli italiani. Non le contesto in quanto tali e non pretendo che ne dica di diverse. Semplicemente non mi interessano, il papa non parla a noi, in quanto non siamo TUTTI appartenenti alla sua setta. Io sono un italiano, NOI siamo TUTTI italiani, non TUTTI cattolici, e come detto prima, non siamo la stessa cosa.
Ne consegue che nel momento in cui il papa INVADE costantemente con la sua presenza ed il suo credo gli spazi che non gli competono, è mio dovere difendermi e difendere la costituzione.
L'argomento quindi non è CONTRO il papa, ma CONTRO chi gli dà spazio illimitato, dà valore OGGETTIVO ad ogni sua opinione, contro chi sostiene che italiani=cattolici, dimenticando una minoranza (quelli come me) che per quanto siano quattro sfigati in questa nazione, esistono e chiedono solo il rispetto dei diritti costituzionali, nulla di più (e ti pare poco...).
Non giudico il papa, non qui almeno, non pretendo nulla da lui o da voi. Ma pretendo, dico PRETENDO, che lo stato italiano, i mezzi d'informazione, tutti quanti rispettino una carta che regola i rapporti tra cittadini, una carta in cui non c'è la religione di stato, in cui ciò che dice il papa ha importanza solo per chi fa parte della sua confraternita, una carta dove stato e chiesa sono differenti e divisi.
Alessandro, non voglio impedire che tu senta ciò che dice il papa, anzi. Ascolta radio maria, radio vaticana, radio mater, vai a roma, fai ciò che ti pare, affari tuoi, ma i mezzi di informazione sono di TUTTI gli italiani, ed il papa NON PARLA A TUTTI GLI ITALIANI. Chiaro ora?

Così in Italia purtroppo non è, l'Italia è cattolica e cristiana ed io (che chiedo solo il rispetto della costituzione) sono un senza-dio che vessa i poveri cattolici indifesi.
In realtà io sono un uomo normale che si appresta a lasciare il paese il più presto possibile, ormai stanco fin nel più profondo di un paese e di una cultura vaticana.
Visto che nei fatti (nei fatti, non nella costituzione) italiano=cattolico.. beh, signori vi saluto, cattolico non sono, quindi non sarò manco più italiano... L'apostasia l'ho fatta da tempo, farò ora anche l'emigrazione!
E mi va ancora bene, qualche secolo fa uno come me l'avreste bruciato vivo! E fate anche le vittime! :-)

Scusate la lunghezza, ma spero di aver chiarito definitivamente il punto e di chiudere qui per davvero.

emanuela emanuela il 31 Marzo 07 @ 22:59 pm

La cristianità in Italia purtroppo è sempre meno basta che io guardi la mia famiglia che dopo il lutto subito nel 2002 dove i figli andavano in chiesa regolarmente,dopo la morte del babbo i figli di 21e17 non frequentano più la parrocchia e deridono me che sono la sua mamma e sua sorella di 11 anni che continuiamo ha credere alla rissurrezione,spero che il Signore gli aiuti ha ritornare da lui ma chiedo anche le vostre preghiere perchè la sofferenza umana è tanta ma se volgi lo sguardo verso l'alto riesci ha vivere ,chiedo le preghier di tutti quelli che leggeranno queste poche righe perchè possa portare avanti la mia famiglia nell'amore di dio

emanuela emanuela il 31 Marzo 07 @ 22:59 pm

La cristianità in Italia purtroppo è sempre meno basta che io guardi la mia famiglia che dopo il lutto subito nel 2002 dove i figli andavano in chiesa regolarmente,dopo la morte del babbo i figli di 21e17 non frequentano più la parrocchia e deridono me che sono la sua mamma e sua sorella di 11 anni che continuiamo ha credere alla rissurrezione,spero che il Signore gli aiuti ha ritornare da lui ma chiedo anche le vostre preghiere perchè la sofferenza umana è tanta ma se volgi lo sguardo verso l'alto riesci ha vivere ,chiedo le preghier di tutti quelli che leggeranno queste poche righe perchè possa portare avanti la mia famiglia nell'amore di dio

Roberto Roberto il 01 Aprile 07 @ 15:10 pm

Non sono d'accordo con il titolo di questo Blog. E, a conferma di ciò che dico, cito ciò che invece ho letto di quello che pensano, eminenti personalità della Chiesa, del mondo informatico e di internet in particolare:

**********************

«Salvare», «convertire», «giustificare» sono tre delle espressioni più usate nel linguaggio del computer e del Web. Tre parole chiave, la cui ignoranza evoca lo spettro dell'impossibilità effettiva di utilizzare fruttuosamente l'intelligenza artificiale, di cui tutti ormai sembrano non poter fare a meno. Ebbene, non a caso queste tre parole sono di derivazione teologica: solo nel mondo della fede biblica e della teologia ad essa collegata l'ignoranza di questi tre spazi di significato può compromettere il tutto, e cioè l'integralità dell'approccio credente alla rivelazione, analogamente a come la medesima ignoranza nell'uso del computer ne comprometterebbe in radice la praticabilità. Chi non sapesse che cos'è salvezza, conversione o giustificazione, chi non ne avesse neanche lontanamente l'idea o il bisogno, di certo non avrebbe alcun interesse esistenziale sufficiente per accostarsi alle Sacre Scritture e cercare in esse la luce del senso o la forza della redenzione. Chi non sapesse «salvare», o «convertire» o «giustificare» il materiale su cui sta lavorando informaticamente, rischierebbe semplicemente di perdere tempo e fatica.
Web e Bibbia sembrano dunque aver bisogno dei processi segnalati dai tre verbi «salvare», «convertire» e «giustificare». È questa constatazione tanto semplice, quanto intrigante, che fa nascere più di una domanda: c'è un rapporto fra i linguaggi della Rete e l'esperienza della Trascendenza, di cui la rivelazione biblica è testimone e strumento? Si nascondono forse in termini come i tre segnalati nostalgie prossime o remote di Trascendenza? Con quali prospettive sull'esperienza umana del vivere e del morire?

(continua su: http://www.db.avvenire.it ... 2_08/articolo_725072.html)

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Chiedo scusa se mi limito a citare il pensiero di altri, ma questa condivisione penso faccia intendere anche quello che penso io.

Hus Hus il 02 Aprile 07 @ 15:07 pm

Credo fermamente che l’Italia stia correndo il pericolo di ripiombare all’interno di una spirale inquietante, alla stregua delle più blasonate repubbliche teocratiche.
Questo sostanzialmente per merito dell’unica Istituzione che detiene il potere effettivo in questo paese (e non solo): la chiesa cattolica mediante la manipolazione mentale degli individui.
In effetti quando un’Istituzione può vantare il controllo del 98% della popolazione mediante la marchiatura effettuata con l’estorsione battesimale appare evidente come la medesima Istituzione non possa assolutamente esimersi dall’interferire con la vita civile delle nazioni.
Il meccanismo trova sostentamento in quanto parte dei cosiddetti fedeli acquisiscono poi, nella loro vita, posizioni rilevanti, politica, informazione, cultura, scienza.
Il sistema educazionale viene costruito ad hoc, agisce sui bambini quando il cervello ha una enorme sete di informazioni, quando l’individuo cresce si lavora molto sulle sue aspettative,sulle sue pulsioni naturali, quando l’individuo è maturo lo si avvicina al dio mediante l’immortalità, la “salvezza” (da cosa? O da chi?).
Il sistema è talmente collaudato che l’Istituzione può addirittura rinunciare al potere temporale, le fonti di sostentamento arrivano ugualmente, forse in maniera migliore e più copiose di prima.
Molti individui, sparsi qua e là nel mondo, però si svegliano dal torpore, prendono in mano la Costituzione del proprio paese, scoprono che esistono leggi e normative ben precise, realizzano che esiste una Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, sono consci del fatto che l’odio verso la donna è una ritorsione scellerata nei confronti della vita, che persone con gusti sessuali diversi dai propri hanno il diritto ad una loro esistenza (e se fossero contro natura dove dovrebbero stare, in una dimensione scollegata dal mondo conosciuto?).
Qualcuno di questi individui, diciamo neoilluminati, da quando è permesso, si cimenta anche nella lettura dei testi fondamentali, quelli incontestabili perché rivelati dallo stesso dio, apprende che all’interno delle “verità” che gli sono state raccontate spuntano delle “lievi” incongruenze, delle “piccole” distorsioni nell’interpretazione delle parole, ma soprattutto, aiutato da qualche debole conoscenza di fisica, e ancor meno di filosofia, scopre che un dio assoluto non può essere buono e misericordioso!
Tutto questo non irrita di per sé l’Istituzione, irrita molto di più i fedeli che risultano emozionalmente compromessi. E quando si toccano le emozioni delle persone le reazioni sono a volte inattese. Messi di fronte alle realtà oggettive alcuni realizzano il fatto di essere stati presi in giro, altri continuano ad arrampicarsi alla fede-specchio proseguendo il loro percorso di vita, altri ancora, i più orgogliosi, si ribellano affermando integralmente quanto propinatogli dall’istituzione, talvolta passando al contrattacco con gli usuali metodi storicamente risaputi.
Appare evidente che nessun credente può opporsi in maniera valida alle principali contestazioni che vengono mosse alla dottrina cristiana e cattolica. L’atto di fede è stato costruito apposta per celare le enormi incongruenze.
Quello che si può fare è continuare a mettere in dubbio quanto ci viene propinato, sviluppare una coscienza critica, affermare i diritti fondamentali delle persone. Dal momento che la vita si esprime con una fisicità prettamente terrena, dal momento che emozioni, desideri, necessità, pulsioni influiscono in maniera decisiva nella vita delle persone e sono parte essenziale di questa dimensione reale in cui viviamo, gli atti di fede, le superstizioni, le convinzioni religiose vanno relegate alla sfera intima dell’individuo e devono essere rigorosamente mantenute fuori dagli organismi che regolano la società civile. Le basi per combattere i genocidi si costruiscono anche in questo modo.

archimede archimede il 04 Aprile 07 @ 11:23 am

> ciò che dice il papa NON è ossessivamente importante,
> in quanto lui parla ai cattolici, ma gli organi
> d'informazione sono laici, essendo, almeno la rai,
> pagati con i soldi degli ITALIANI, non dei cattolici e
> NOI siamo italiani, non cattolici. Chi è cattolico lo
> ascolti su radio vaticana, ma NOI ne abbiamo abbastanza
> di sapere le parole del papa ai cattolici pagate anche
> con i NOSTRI soldi.

Devo dire che questo mi ha fatto riflettere: ad esempio, a me del calcio e di tutto quanto sta a contorno non me ne frega una beata mazza (anzi, mi dà un po' fastidio essere continuamente bombardato da questo genere di informazione). Siccome il calcio NON è ossessivamente importante e NON è lo sport di Stato, seguendo il ragionamento allora le notizie relative a questo sport (e i "giornalisti" che se ne occupano) dovrebbero essere bandite almeno dalla RAI. Chi è interessato può sempre guardare Mediaset o, se proprio non sopporta Berlusconi, abbonarsi a Sky, no?

ale ale il 04 Aprile 07 @ 14:33 pm

Mi sono ritrovata a dover rileggere tutti i commenti visto che giustamente mi è stato fatto notare che spesso si è usciti dal seminato andando a toccare realtà che non hanno nulla a che vedere con il tema della news.

Da ora quel che riterrò superfluo e non attinente alla news verrà cancellato (qualche frase di troppo è già stata editata). Rimanete in tema e non ci saranno problemi, grazie :)

ale

enrico falcinelli enrico falcinelli il 04 Aprile 07 @ 23:12 pm

purtroppo

enrico falcinelli enrico falcinelli il 04 Aprile 07 @ 23:17 pm

Il Papa è un antropologo ed in quanto tale parla a ragion veduta. Non intende certo dire quanto viene inteso in questo articolo. Non occorre che intervenga il Papa per affermare quello che la nostra intelligenza percepisce da sola. L'energia atomica, ad es., è una cosa che il far sì che sia buona dipende dalla nostra etica e quindi dalla nostra volontà. Invece che sfruttarla bene, magari, ci si costruisce una bomba.
Internet non è altro che simile ad una matita in mano ad un disegnatore. Sta alla volonta del disegnatore di disegnare qualcosa di costruttivo o di volgare.
Questi esempi valgono a far capire quanto intendo dire, che è quanto ha inteso riferire il nostro caro pontefice nel suo intervento.
Saluti cari.

Bucaniere Bucaniere il 05 Aprile 07 @ 08:16 am

@ enrico:
Ancora non ci siamo capiti, o non hai letto tutti i commenti (e vista la mole ti posso anche capire...).

La discussione non è entrando nel merito di ciò che dice il papa, se sia interessante, non interessante, disegno (intelligente?), ecc ecc.
La discussione sta nel fatto se sia opportuno o meno riportare TUTTE (ma proprio TUTTE) le cose che dice il papa, una descrizione del quale (direi abbastanza incontrovertibile) la trovi 9 post più sopra (non la ripeto qui). Descrizione da italiano, non da cattolico, che in Italia è quella che conta.
Ti ricordo che qui siamo in Italia, non in vaticano, e italiani NON equivale a dire cattolici.
Ma questo ti andrebbe spiegato, in quanto tu chiudi il tuo commento con "...il nostro caro pontefice nel suo intervento".
No, caro enrico, il TUO caro papa, non nostro, non di noi italiani, ma di voi cattolici.
E sarebbe davvero ora di finirla con questa appropriazione indebita della religiosità di TUTTI gli italiani. Per costituzione l'Italia non ha più religione di stato, cerchiamo di ricordalo.

ale ale il 05 Aprile 07 @ 10:34 am

Ragazzi è impossibile mettervi tutti daccordo su un argomento così personale e complesso come la religione. È corretto e normale che ognuno di voi abbia pensieri diversi sulla questione e trovo inutile continuare a commentarsi a vicenda cercando di inculcare nella testa dell'altro il proprio pensiero.
È oramai passato un mese da quando ho scritto questa news e direi tutti avete espresso il vs pensiero e tutti hanno avuto la possibilità di leggerlo. Fare il vigile non è la mia priorità attuale quindi chiudo la possibilità di commentare nuovamente questa news.