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News: tutti i segreti di Internet

Sono stati annunciati i vincitori della 29esima edizione del TVF 2007

Condividi:         ale 13 Marzo 07 @ 18:00 pm

Sono stati annunciati i vincitori della 29esima edizione del TVF 2007

Per la prima volta nella storia 3 partecipanti si aggiudicano il primo posto.
Sono stati 3491 i partecipanti della 29esima edizione del Tokyo Video Festival "TVF 2007" promossa da JVC. Coinvolti 55 paesi e regioni del mondo, di cui 841 dal Giappone e 2650 oltremare.

La giuria ha selezionato un totale di 100 vincitori (31 per gli "Excellence Awards" e 69 "Selected Works"), dei quali 3 hanno ricevuto l’importante riconoscimento del "Video Grand Prize". Per la prima volta nella storia del TVF tre partecipanti si aggiudicano il primo posto per il “Video Grand Prize” in quanto, essendo tutti validi, la giuria non sapeva quale scegliere.

La cerimonia di premiazione dei tre vincitori si è tenuta sabato 3 marzo 2007 presso il Main Hall del Pacifico Yokohama Conference Center (Minato Mirai, Nishi-ku, Yokohama).

Per la prima volta nella storia del TVF, il “Video Grand Prize” è stato assegnato a tre filmati: "Kanji Test no Fushigi", "Plays on the air", "Fear no Evil".
Supportata dall’Ufficio economico e del turismo e dal 150esimo anniversario del Port Opening e Creative Headquarters di Yokohama City, la cerimonia comprende la selezione dei vincitori e la discussione della giuria e dei premiati, inclusi gli ospiti stranieri.

I filmati vincitori del "Video Grand Prize":
"Kanji Test no Fushigi" (Il mistero degli ideogrammi cinesi).
(Realizzato dai membri del Broadcasting Club di Nagano Prefecture Azusagawa Senior High School, Nagano Prefecture, Giappone): in questo filmato un gruppo di studenti sono confusi dall’ambiguità di alcune parole cinesi, quali per esempio "tome", "hane" e "harai". Intervistando alcuni insegnanti delle elementari, medie e superiori e alcuni membri del Ministro dell’Istruzione, dello Sport, della Scienza, i ragazzi cercano di trovare la causa.


Isao Takahata, membro della giuria, afferma: "Gli studenti, ponendo le domande in modo intelligente e con un tocco di umorismo, invogliano gli intervistati a parlare apertamente e ad esporre le loro perplessità. Un lavoro meraviglioso".
"Plays the air" realizzato da Seiko Uchida, 23 anni, Osaka Prefecture, Giappone: si tratta di un filmato relativo alle emozioni di una donna che riuscirà a realizzare i suoi ideali dopo aver lasciato la scuola.
La giuria ha dichiarato: "Il filmato si alterna tra riprese oggettive e soggettive; emerge un forte senso artistico, tutto prosegue in modo naturale. Si tratta del miglior lavoro negli ultimi anni" (Makoto Shiina).
"L’opera si concilia con i nuovi valori, mentre l’essere paragonata a famosi lavori di letteratura deriva da una lunga tradizione" (Nobuhiko Obayashi).
"Fear no Evil" realizzato da Guglielmo Costanzo e Teresa Bo, Argentina

Un documentario in cui 3 sedicenni arabi (provenienti dall’Iraq, Palestina e New York), esprimono il loro punto di vista in merito alle guerre nei loro Paesi, e pregano per la sicurezza e la pace delle loro patrie. Susumu Hani ha dichiarato: "È interessante vedere, attraverso la quotidianità di ragazzi e ragazze che vivono nelle città devastate dal terrorismo, come quest’ultimo stia coinvolgendo un numero sempre più elevato di giovani".

Inoltre è importante notare come questo argomento, difficile da essere proposto in TV, si sia sviluppato in un filmato video.

Attraverso Internet, sono stati scelti dal pubblico altri tre vincitori per il "People’s Award":
"Old man! Turnover the Coffee Table!" (realizzato da Kyosuke Ando, 47 anni, Kanagawa).
"Is a smile o yen?" (realizzato da Lin Yirong/Tokyo Vision, 26 anni, Saitama).
"Shall we sing?" (realizzato da Reina Higashitani, 35 anni, Stati Uniti).



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