Valutazione 4.87/ 5 (100.00%) 5838 voti
News: tutti i segreti di Internet

Un gruppo di pirati vende online sorgenti rubati...

Condividi:         ale 16 Luglio 04 @ 16:00 pm

...c'è anche il codice di Napster
Un gruppo di pirati, che si fa chiamare Source Code Club, in un sito Ucraino, vende del codice sorgente rubato, pre essere precisi quello di Dragon IDS (Intrusion Detection System) per 16.000 dollari e quello di Napster per 10.000.

Ecco cosa dicono dal club: "Il Source Code club è ora aperto per business... il nostro scopo principale e di vendere del codice sorgente e la documentazione d'uso... per mandare avanti la baracca offriamo ora il codice sorgente e la documentazione di Enterasys Intrusion Detection System (NIDS / HIDS) e del server e client Napster.

In un'intervista uno dei membri dichiara che i codici suddetti sono stati acquisiti penetrando i sistemi delle due aziende per via remota e che non sono preoccupati dei risvolti legali perché nel paese che ospita il sito non vi sono leggi contro l'hacking ed il loro team ha 10 anni d'esperienza nel campo dell'IT.

Le e-mail usate nel sito sono di provenienza sudafricana, ed il gruppo ha anche messo una lista dei file dei sorgenti. Uno dei membri, che si identifica come Harry Hobbles, dice che le società che acquistano il codice non si devono preoccupare perché tutto viene criptato e dopo che la richiesta è soddisfatta, ogni registrazione della transazione viene cancellata.

Dal canto suo Enterasys Inc. ha contattato l'FBI per investigare sull'autenticità di quanto afferma il gruppo e nega che il codice sia stato rubato tramite intrusione via web nei loro sistemi, ma che invece probabilmente è stato rubato fisicamente da un supporto e dalla lista dei file pare che il codice riguardi la versione 6.1 vecchia di due anni (l'ultima versione è la 6.3).

Per quanto riguarda Napster, il codice riguarda l'originale versione, non l'ultima usata nel nuovo sistema legale p2p ed acquistata dalla Roxio.

Furti di codice non sono nuovi; è successo a Cisco e a Microsoft, che ha visto porzioni di codice di Windows 2000 e Windows NT circolare in rete, sorgenti che a dire il vero si sono diffusi a macchia d'olio e che girano per i più conosciuti network peer to peer. Chissà se anche i sorgenti di Napster e Dragon IDS faranno la stessa fine?

Ad ogni modo ci si chiede se sia molto saggio far collegare ad una rete dei computer che contengono del codice sorgente, soprattutto se questo non è criptato (si spera che lo sia).

News tratta da Programmazione.it



Lascia un commento

Insulti, volgarità e commenti ritenuti privi di valore verranno modificati e/o cancellati.
Nome:

Commento:
Conferma visiva: (ricarica)

Inserisci la targa della città indicata nell'immagine.

Login | Iscriviti

Username:

Password: