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Guide: passo per passo

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Un uso consapevole della posta elettronica

Utilità
PREMESSA: se non conoscete il significato di qualche parola consultate il nostro Glossario.
2. Un uso consapevole della posta elettronica

Molti sono convinti che non ci sia niente di male nelle catene di S.Antonio in quanto sono viste come la medicina omeopatica: se va bene aiutano a risolvere un problema, se va male a limite non fanno nulla ma in compenso non hanno effetti collaterali.
Niente di più sbagliato: le catene oltre ad essere inutili fanno perdere tempo, pongono un problema di privacy e (soprattutto) espongono tantissime persone alla minaccia di spamming.
Bisogna pensare che ad ogni indirizzo email corrisponde una persona che deve prendersi la briga di consultarla, a cui magari non importa nulla della vostra catena e non gradisce che terzi (specialmente gli spammer) vengano a conoscenza del proprio indirizzo di posta.

MECCANISMO DIABOLICO

Ma cosa succede quando si innesca una catena di S.Antonio?
Immaginiamo un signor Bianchi un po' sbadato e pasticcione con il PC pieno di virus spam e dialer.
Poi c'è il signor Rossi, riservato, ordinato e prudente.
Il sig. Bianchi invia una simpatica catena di S.Antonio a tutti i contatti della sua rubrica (tra cui il suo amico sig. Rossi).
Nessuno lo sa (e comunque non farebbe alcuna differenza) ma nella disordinata rubrica del signor Bianchi ci sono anche gli indirizzi di un paio di spammer.
Da quel giorno in poi, non per sua scelta, il diligente sig. Rossi (insieme a tutti gli altri destinatari conivolti nella catena del sig. Bianchi) comincia a ricevere un'enorme mole di spam di ogni tipo, e tutto per colpa del suo "amico" Bianchi!




Per capire il meccanismo, poniamo che ogni persona, mediamente, abbia nella propria rubrica 30 indirizzi ed ognuno inoltri la mail in questione a tutti.
Chi la riceve la catena la inoltra a sua volta e così via... bene, in soli DUE passaggi gli indirizzi raccolti diventano ben 900 (dato che 30X30=900).
In soli TRE passaggi gli indirizzi salgono addirittuta 27000 e così via con progressione quadratica...
Insomma, se io fossi uno spammer 27000 indirizzi belli freschi mi farebbero proprio comodo!
Basterebbe l'uso della funzione CCN (BCC) per evitare tutto questo (è semplice ma pochissimi lo sanno/fanno).

L' ADESCAMENTO

Ma perchè si innescano le catene?
Perchè è molto semplice aderirvi e ci sono molti modi per "adescare" persone facendo leva su argomenti cari a tutti.
Ecco alcuni esempi:

Esempio1: avviso allarmante
"IMPORTANTISSIMO! - scoperto nuovo virus, si chima destroyer e non esiste nessun antivirus in grado di rilevarlo. E' importante avvisare tutte le persone che si conoscono, inoltra subito questa mail a tutti i contatti in rubrica!"
Avvisi come questo, facendo leva sulla paura e sullo "spirito di altruismo" a basso costo, non sono altro che scherzi stupidi che nei casi migliori fanno solo perdere tempo mentre nei casi peggiori finiscono per fornire indirizzi freschi di giornata agli spammer.
NB: non si è MAI visto che un'azienda seria, incarichi i propri utenti di avvisare tutti i conoscenti via mail! (vedi vignetta)



Come faccio a fidarmi di una mail che mi ha "inviato" un amico (non "scritto"... inviato!) che ha ricevuto da chissachi senza documentarsi prima?
Una volta una persona di mia conoscenza ha ricevuto una catena in cui c'era scritto di controllare se nel proprio hard disk era presente un certo file (effettivamente dal nome un po' strano).
La catena diceva questo file andava cancellato immediatamente in quanto si trattava di un pericoloso virus: la persona in questione ha trovato il file, l'ha cancellato ed ha svuotato il cestino, naturalemte non si trattava di un virus ma un di file di sistema necessario per avviare windows :-P
Per i messaggi allarmisti documentatevi sul web e in primis su www.attivissimo.net

Esempio2: solidarietà
Mentre l'avviso allarmante fa leva sulla paura questa catena sfrutta la sensibilità personale, ad esempio "invia questa mail per salvare una donna dalla lapidazione".
Purtoppo si tratta quasi sempre di bufale (di cattivo gusto) e comunque com'è possibile fermare una condanna, curare il cancro, raccogliere fondi semplicemente inviando una e-mail?
Se si vuole fare del bene ci sono le associazioni di volontariato le sottoscrizioni in denaro e le offerte, non certo le catene di e-mail!!

Esempio3: soldi facili
E' la più ridicola di tutti: facendo leva sull'avidità invita a partecipare alla catena in quanto si possono guadagnare un tot di soldi per ogni email mandata (certo come no!) In un mondo in cui si paga anche l'acqua di rubinetto al bar secondo voi esistono dei "babbo natale" pronti a regalare soldi in questo modo?

Esempio4: catene "innocue"
Possono essere test di psicologia, presentazioni PPS o altre amenità più o meno interessanti o divertenti.
Innocue nei contenuti possono di fatto risultare dannose per la natura stessa di catena di S.Antonio (cioè fanno perdere tempo, diffondono indirizzi mail altrui, espongono al contagio di virus etc)

Il probema privacy
Qualcuno potrebbe (giustamente) non gradire che il proprio indirizzo di posta sia diffuso a chicchessia, a prescindere della minacce che ne derivano, per semplice rispetto di privacy.
Insomma a voi piacerebbe trovare il vostro nome cognome e numero di telefono esposto in piazza?
Ogni volta che inoltriamo una mail senza cancellare i destinatari precedenti e senza usare CCN (BCC) ci trasciniamo dietro tutti gli indirizzi e facciamo in modo che ognuno conosca l'indirizzo di tutti gli altri.
Violando la privacy del prossimo inoltre prima o poi finiamo col metterlo in contatto con i buontemponi che mandano allegati pesanti, catene di S.antonio, virus e spam.

Ultimo consiglio
Mandare catene il 99% delle volte equivale a mandare spam, mandare dello spam significa far perdere tempo, tanto tempo, ma non solo:
non tutti hanno l'ADSL flat, molti usano quello a consumo, il modem 56K o il GPRS, il traffico inutile e il tempo per mail superflue fa spendere soldi.
Spam non è solo pubblicità, ma qualsiasi mail indesidareta, anche se c'è di mezzo un bambino leucemico, una condanna a morte, un affarone irripetibile, sono tutte spam.
È peggio che fare una telefonata con addebito per raccontare una telefonata, quella almeno puoi rifiutarla subito...

Chi proprio non sappia resistere alla tentazione di partecipare ad una catena S.Antonio può farlo solo attenedosi a queste semplici ma fondamentali regole:
Assicurarsi che la catena sia "innocua".
Inviare solo alle persone che si dichiarano interessate all'argomento.
Cancellare tutti gli indirizzi precedenti dal corpo della mail.
usare i campi CCN (BCC) al posto di "A" ("TO")
usare sempre il formato "testo" e non html
usare l'antivirus se ci sono allegati.


Utilità: GeCo [0 visite dal 17 Aprile 06 @ 23:01 pm]