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Guide: passo per passo

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Convertire un modem adsl ethernet in un router

CPU/Motherboard...
PREMESSA: se non conoscete il significato di qualche parola consultate il nostro Glossario.

Poco tempo fa ho deciso di installare una rete a casa mia, in modo da poter condividere i vari computer e soprattutto la connessione ad internet. Fatta la connessione in rete, si presentava il problema di condividere la connessione internet. La soluzione più immediata era quella di predisporre uno dei computer perchè facesse da gateway. Ma la soluzione era scomoda, per potermi collegare con un qualsiasi pc era necessario avere almeno due computer accesi. Soluzione quindi da scartare, soprattutto contando la non praticità della cosa per alcune delle persone che utilizzano la rete. Ho quindi deciso di acquistare un modem ethernet da attaccare allo switch, in modo che la connessione fosse condivisa già in quel nodo. Dopo aver quindi acquistato il modem Aethra Eb1070, tutto allegro mi sono avviato a casa per installare finalmente il modem. Ma con mia grande sorpresa quello che avevo in mente di fare non era realizzabile: il modem infatti non si connetteva automaticamente e quindi non ero in grado di condividere appieno la connessione. Quello di cui avevo bisogno era un router. Già mi ero rassegnato a dover "buttare" il modem appena acquistato, quando ho scoperto come trasformare il modem in router. Quindi, a beneficio di tutti quelli che volessero operare questa trasformazione, vediamo nel dettaglio come fare.


REQUISITI

Innanzitutto diciamo che questo aggiornamento è possibile per i modem che montano il chip conexant 82314; purtroppo non sono ancora riuscito a trovare una lista dei modem che montano questo chip, ma di sicuro lo montano appunto l'EB1070 e il Pirelli Smartgate. Se avete comunque già il modem la soluzione più immediata è quella di aprirlo e vedere "di persona" che chip monta (solitamente è in bella vista sulla parte superiore della scheda interna). Oppure si può utilizzare un programma fornito dalla Conexant: questa procedura verrà spiegata più avanti nella guida.
La trasformazione da modem a router avviene semplicemente facendo un aggiornamento del bios.
Ci sono delle piccole cose che questa operazione comporta:
- una volta effettuato l'aggiornamento del bios non è più possibile tornare a quello originale;
- una volta effettuato l'aggiornamento del bios il router perde la funizionalità della porta usb;
- per effettuare l'aggiornamento bisogna aprire il modem, rompendo i sigilli e quindi invalidando la garanzia.
Se siete disposti a "correre questi rischi" potete procedere. Queste operazioni le ho fatte anch'io e sono sempre andate a buon fine, quindi non vedo controindicazioni.

Utilizzare il programma Conexant per determinare il chip
Uno strumento per verificare se il modem installato monta un chip conexant, andare all'indirizzo assistenza Conexant e accettare i termini cliccando il pulsante "Agree". Verso la fine della pagina che si aprirà si può trovare il programma "List Modem Application" in formato zip e i manuali in formato pdf. Scarichiamo il programma, scompattiamo e facciamo partire. Dopo aver atteso pochi secondi, l'applicazione mostra il risultato del test, come quello che segue:

=====================================================================
=              SYSTEM INFORMATION                                   =
=====================================================================
Date         : 5/28/2005
ListMdm Ver  : 1.6
Windows OS   : Microsoft Windows XP
Build Number : 2600

=====================================================================
=              RESULT OF MODEM QUERY                                =
=====================================================================
NUMBER OF MODEMS FOUND = 1

MODEM #1:
  PCI CONFIGURATION INFORMATION READ:
     VENDOR ID              : 8086
     DEVICE ID              : 266D
     SUBVENDOR ID           : 1025
     SUBDEVICE ID           : 0066
     REVISION ID            : 04

  DEDUCED INFORMATION:
     VENDOR NAME            : ICH
     DEVICE NAME            : UNKNOWN
     SUBVENDOR NAME         : ACER                        -- HTTP://WWW.ACERNETXUS.COM.TW
     MODEM TYPE             : HSF
     WINXP INBUILD SUPPORT  : NO



A questo punto per sapere se il nostro modem sia o meno un Conexant, dobbiamo verificare che il VENDORID sia 14F1 oppure 127A. Nel caso dell'esempio il modem non monta un chip Conexant.
Nel link di cui sopra, tra le guide c'è un elenco di tutti i modem supportati, una guida all'utilizzo del programma e una guida per vedere "di persona" il chip, aprendo in questo caso il modem.


REPERIRE IL NUOVO BIOS

Il bios del router è reperibile all'indirizzo http://www.origo-repair.org.uk/downloads.htm
Dovete scaricare l'immagine del cd, poi masterizzarla su un cd. All'interno del cd c'è anche un file con le istruzioni per effettuare l'aggiornamento. Una volta che si è masterizzato il cd, bisogna avviare il computer con il cd inserito, in modo che il cd (che è autoavviante) carichi il programma di aggiornamento.
Una volta che il programma è avviato, ci chiede se il pc che stiamo utilizzando sia più veloce o meno di 900MHz. Selezioniamo quindi l'opzione appropriata.
La schermata successiva ci presenta una serie di firmware tra cui poter scegliere; i firmware che ci interessano sono il SAFECOM oppure il JMK, possiamo scegliere indifferentemente uno dei due. Il fw JMK è graficamente più intuitivo, il SAFECOM è un po' più elaborato, ma le funzionalità sono equivalenti.
Dopo aver scelto il firmware e confermato la scelta, il programma carica il firmware in memoria e si prepara per l'aggiornamento. A schermo vengono mostrate tutte le operazioni da eseguire, comunque a un certo punto il prompt dei comandi si ferma su D:\Code.
Prima di proseguire dovremo aver portato a termine le operazioni descritte nel prossimo capitolo (che possono essere fatte anche prima di caricare il bios).


PREPARARE IL MODEM PER L'AGGIORNAMENTO

Prima di aggiornare il bios, bisogna aprire il modem svitando le viti poste sul lato inferiore, quindi togliere delicatamente l'involucro. Sulla parte superiore della scheda dovremo vedere due jumper (dovrebbero esserci solo quelli quindi è impossibile sbagliare). Per poter aggiornare il bios dobbiamo ponticellare quel contatto con un normale ponticello da pc, come quelli che si trovano sui jumper dell'hard disk, quelli usati per settarlo in master, slave ecc.
Una volta ponticellato il contatto, posizioniamo la scheda nel suo box, in modo che i contatti non possano andare in corto, l'ideale sarebbe richiudere il modem. Bene, ora attacchiamo il cavo usb sulla presa del modem e l'altra estremità sulla porta del pc e procediamo con l'aggiornamento del bios.


AGGIORNARE IL MODEM
Quando il modem è stato ponticellato ed attaccatto al pc tramite il cavo usb è possibile proseguire con l'aggiornamento del bios. Accendiamo il modem e digitiamo
rm_usb
al prompt dei comandi.
Ora il programma apre la connessione con il modem, dopodichè ci chiede due indirizzi (MAC address) e noi non digitiamo niente ma premiamo semplicemente invio a ogni richiesta.
Quindi inizierà il vero e proprio processo di scrittura: questo processo dura circa un minuto, alla fine il pc risponderà con un messaggio di success. E' molto importante assicurarsi che non manchi la corrente durante questa operazione.
L'aggiornamento è stato tutto sommato semplice e veloce, ma non è ancora finita.


COLLEGAMENTO E CONFIGURAZIONE DEL ROUTER

Ora il nostro modem sarà a tutti gli effetti un router. Spegnamo tutto, riapriamo il router e togliamo il ponticello, richiudiamo e accendiamo. E' da considerare che il router impiega un po' di tempo per assimilare il nuovo firmware, ma ci accorgeremo dell'avvenuto aggiornamento quando vedremo il led ADSL lampeggiare. L'aggiornamento del bios, oltre a disabilitare la porta usb, ne farà lampeggiare continuamente il led, quindi non pensate che il router non funzioni se la vedete lampeggiare.
Ora passiamo alla configurazione del nostro nuovo router. Accendiamo il pc e colleghiamo il router tramite il cavo ethernet. Una volta che il pc è acceso, apriamo il browser e digitiamo l'indirizzo 10.0.0.2 (che è proprio l'indirizzo fisico del router). Ci compare una finestra di login: digitiamo username e password (rispettivamente "admin" ed "epicrouter"). Ora dobbiamo immettere i parametri di configurazione.
Se avete installato il firmware SAFECOM, dovete inserire nella prima pagina i dati di accesso forniti dal vostro provider, poi selezionare le opzioni avanzate, andare nella configurazione WAN, selezionare la scheda Pvc0, impostare i parametri VPI e VCI rispettivamente a 8 e 35. Una volta data conferma il router vi chiederà se volete riavviarlo. Rispondete di si e aspettate che il router si riavvii (lo farà automaticamente). Una volta che vi darà il messaggio relativo all'avvenuto riavvio, potete provare ad aprire il browser e vedrete che magicamente sarete subito collegati.
Se avete installato il firmware JMK cliccate il link "Quick Online Setup". Nella pagina che si aprirà settate sempre i parametri VPI eVCI rispettivamente a 8 e 35, inserite username e password forniti dal vostro provider, cliccate submit e fate riavviare il router. Una volta riavviato sarete collegati in rete.
Se adesso fate la prova di spegnere e riaccendere il router, dovreste vedere che poco dopo il riavvio il led ADSL rimane sempre acceso, a indicare che ha beccato da solo la linea.


CONFIGURAZIONE DELLA RETE
Ovviamente il router si collega al pc tramite il cavo ethernet. La cosa bella del router è che ha un server DHCP interno, ossia è in grado di assegnare automaticamente gli indirizzi ai vari client che si collegano. Se quindi noi colleghiamo il router in uno switch dove sono collegati altri computer (in pratica lo colleghiamo in rete) è in grado di assegnare automaticamente gli indirizzi a tutti i computer. Questo può essere interessante perchè non serve settare manualmente le opzioni di rete sui vari pc, ma si può lasciare l'opzione "Ottieni automaticamente l'indirizzo dal server". In questo modo noi possiamo avere più computer collegati in rete che ottengono automaticamente l'indirizzo, semplificando di molto la vita.
Il router permette inoltre di configurare moltissimi parametri, si può infatti definire un range di indirizzi da assegnare ai client, oppure si può definire la maschera della rete (effettivamente il router è 10.0.0.2, volendo potremmo settarlo perchè sia 192.168.0.1 o quello che si vuole). Ci sono ampie possibilità di configurazione, è possibile settare dei port forward in modo da lasciar passare certi indirizzi (utile si si utilizzano reti p2p). Inoltre integra un firewall altamente configurabile.


CONCLUSIONI
Abbiamo visto quindi come trasformare un modem in un router. L'operazione è tutto sommato semplice e i risultati sono davvero impressionanti. Il router è perfettamente adattabile a tutte le situazioni, è quindi possibile utilizzarlo sia sotto Windows che sotto Linux senza nessun problema (infatti non necessita di alcun driver), è possibile condividerlo con un numero elevato di utenti, è possibile lasciarlo sempre acceso ed è possibile utilizzarlo come una sorta di server per la rete. Ovviamente è consigliato avere un abbonamento adsl flat. ;)


RINGRAZIAMENTI

Questa guida deve un ringraziamento speciale allo staff di www.ilpuntotecnicoeadsl.com , senza il loro aiuto questa guida non esisterebbe e io sarei ancora in alto mare. ;)


CPU/Motherboard...: hydra [151.096 visite dal 06 Giugno 05 @ 23:01 pm]