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stagisti e miraggi

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stagisti e miraggi

Postdi poison ivy » 07/11/02 22:28

Mi scuso se l'argomento è già stato affrontato ma come vedete da soli sono nuova di queste parti.

Negli ultimi giorni mi è capitato di dover fare a lavoro dei colloqui a candidati stagisti (lavoro in una società che sviluppa servizi internet).

Le cose che mi hanno dato da pensare sono 2:
- gli aspiranti stagisti erano tutti più vecchi di me (che ho 27 anni e che quindi non sono proprio una bimbetta);
- provenivano tutti da scuole/agenzie presso cui avevano svolto corsi di formazione finanziati dall'unione europea o dalla regione. I programmi dei corsi in questione spaziavano dal web marketing, al web design, alla programmazione (una lezione di due ore a testa per php, mysql, apache, ecc..). Nessuno di loro aveva quel minimo di competenze tecniche che ci sarebbero servite e abbiamo deciso di non prendere nessuno.

Ora mi chiedo: ma c'è qualche corso "serio" in giro o bisogna per forza arrangiarsi da soli? E soprattutto: non sarebbe l'ora di smetterla con questo miraggio del lavoro creativo divertente e trendy nella new economy che mi costa poca fatica imparare e ancora meno a fare?

saluti a tutti (da una Firenze in questi giorni strana ma bella),

Ivy
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Postdi kadosh » 07/11/02 22:50

Purtroppo c'è poco da dire, conosco i corsi fatti alla regione e capisco perchè son gratuiti, non c'è da meravigliarsi. La formazione di personale specializzato nel settore dell'informatica non si fa così su due piedi e soprattutto non si certifica una persona Webmaster dopo 50 ore di spiegazioni, nella amggior parte teoriche, su come si accende un PC, a che serve Office, perchè Windows si blocca, cosa sono PhP, Apache ed ASP senza nemmeno una stage di affiancamento o un minimo di esperienza fatta in trincea con chi ha molto da insegnare.
La carenza di personale competente in alcune zone della penisola ed in alcuni campi del range di lavoro si fa sentire, basta poco per capire se una persona sta al suo posto per meriti conseguiti o per meriti "dichiarati".
Fortuna che il settore della formazione di personale specializzato è in costante crescita: magari non faranno corsi gratuiti certo, ma tirano su persone qualificate a ricoprire gli incarichi per cui sono richiesti. ;)
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caliamo un velo pietoso

Postdi shellylost » 08/11/02 00:13

io invece vorrei calare un velo pietoso sulle "aziende" che prendono gli stagisti con dei rimborsi da FAME ( ma con che coraggio offrono a gente laureata dei rimborsi da 200 euro al mese full time'una vergogna..)..per poi nella maggior parte dei casi (quasi tutti) non solo NON insegnargli praticamente un c*zzo, ma per sfruttarli e fargli fare letteralmenrte la "spugnetta per francobolli"/segretario/a...
Ne ho sentite talmente tante che per me gli stage non retribuiti andrebbero aboliti per legge...una vergogna altro che balle...

vi ricordo che e' proprio grazie allo stage che uno dovrebbe imparare a fare le cose, se le sapesse gia' di sicuro non adrebbe a proporsi per farle gratis o nella migliore delle ipotesi per uno stipendio da fame...
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Postdi Frengo78 » 08/11/02 02:43

Ah che bel topic!!! Qui tornero ad essere logorroico come un tempo mi sa.

Io ho cominciato a lavorare come stagista dopo un corso di formazione di 7 mesi (8 ore al giorno) comprensivi di 3 mesi di stage (part time) quindi penso di poter portare qui la mia esperienza in merito a corsi e stage.

Cominciamo a parlare di corsi. Il mio corso era organizzato dalla regione, gratuito al 100% e di durata ben piu lunga di quello citato da poison ivy (Benvenuta!! ;)) e praticamente aveva come argomento la programmazione vb e l'utilizzo di sql e access.

E' ovvio che non si possono paragonare dei corsi di 30 ore con dei corsi di 1000. Anche perche nemmeno in tutto quel tempo si riesce ad insegnare a programmare una persona.

Proviamo un momento a riflettere su che tipo di persone si iscrivono ai corsi indetti dalla regione. Anche qui vi porto il mio esempio: io mi ero diplomato ragioniere programmatore, avevo concluso la naja, ero disoccupato e ritenevo (giustamente) che con il cobol e il dbase III+ imparati ai tempi della scuola non sarei mai riuscito a farmi assumere in una societa come programmatore. Non sapendo dove sbattere la testa mi sono iscritto a questo corso che era pubblicizzato su informagiovani.

Aspetti negativi: non c'è selezione dei candidati. O perlomeno non abbastanza. Oltre a me e ad un altro paio di persone gli altri iscritti al corso erano persone che provenivano dalle scuole piu disparate. Tutti neodiplomati ma nessuno di loro si rendeva conto di che razza di strada avessero imboccato. C'era gente che non sapeva nemmeno impugnare il mouse e che un pc non l'aveva mai acceso.

Lo stage prometteva bene. Diciamo che a sponsorizzare il corso c'era una grossa multinazionale del software gestionale (non faccio nomi ma non lavoro piu li grazie a Dio)
Ho detto prometteva bene perche alla fine si è rivelato una grossa fregatura per me soprattutto quando hanno deciso di assumermi.

Questa multinazionale ha preso dal mio corso 5 persone. 2 destinate all'area software in VB, 1 destinata all'area web e 2 destinate all'area programmazione Cobol. Indovinate chi c'era fra queste due persone? Bravi, io! All'interno di questa società oltre a noi 5 c'erano tante altre stagiste utilizzate come centraliniste nell'hotline. Noi facevamo 3 mesi di stage non pagato, loro (mi sembra) 9 mesi con un contentino finale. Le stagiste dell'hotline sapevano che non sarebbero mai state assunte a fine periodo: la megaditta del software gestionale se ne serviva per far fronte (senza dover assumere altro personale o lavoratori interinali) al masiccio afflusso di telefonate che puntualmente arrivano ogni anno nel periodo della dichiarazione dei redditi.
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Re: caliamo un velo pietoso

Postdi poison ivy » 08/11/02 09:43

shellylost ha scritto:io invece vorrei calare un velo pietoso sulle "aziende" che prendono gli stagisti con dei rimborsi da FAME ( ma con che coraggio offrono a gente laureata dei rimborsi da 200 euro al mese full time'una vergogna)

In linea di principio sono daccordo con te ma già da un po' ho imparato che i principi vanno, purtroppo, stemperati con la realtà. Anzi con le varie realtà.
Io sono uno di quei laureati (quasi a dire proprio la verità) che ha fatto uno stage con rimborso da fame. Ora lavoro nella stessa società in cui ho fatto lo stage, da ormai un anno e mezzo. Sebbene non sia pienamente soddisfatta della piega che ha preso ultimamente il mio percorso lavorativo (ma questo è un altro discorso) lo stage mi ha permesso come vedi di non trovarmi a spasso come purtroppo stanno facendo alcuni miei ex-colleghi a mesi dalla discussione della tesi. E se anche non fossi potuta rimanere qui a lavorare avrei comunque imparato molte cose.

shellylost ha scritto:vi ricordo che e' proprio grazie allo stage che uno dovrebbe imparare a fare le cose, se le sapesse gia' di sicuro non adrebbe a proporsi per farle gratis o nella migliore delle ipotesi per uno stipendio da fame...


Pienamente daccordo invece su questo.
Ho notato però che spesso ci si aspetta non tanto di imparare ma di "essere imparati". Manca totalemente l'autonomia. Non voglio mica dire che uno non debba chiedere come si fa quello che non gli riesce, ci mancherebbe. Non ti puoi però aspettare che il tutor sia come il maestro: che ti segua passo passo. Che venga a controllare ogni 2 ore se tutto procede bene.
Se uno non sa mettere uno sfondo ad una tabella lo chiede (meglio se dopo aver cercato sul manuale del programma o in rete). Non deve aspettare che qualcuno vada lì e gli dica: perchè non hai ancora messo lo sfondo alla tabella? (che si vede che ho dovuto fare da "chioccia" a qualche stagista? ;) )

Credo che se, come è giusto, da uno stage, o da un esperienza lavorativa, si vuole imparare qualcosa non si debba aspettare la pappa scodellata. E tra la gente laureata purtroppo questo tipo di atteggiamento è più diffuso che mai.

Ok...ora però la pappa me la devo guadagnare e mi metto a lavurà.
Vorrei solo riproporre il mio interrogativo: non è l'ora di sfatare questo mito di web designer & C?
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Re: caliamo un velo pietoso

Postdi Frengo78 » 08/11/02 13:01

poison ivy ha scritto:Vorrei solo riproporre il mio interrogativo: non è l'ora di sfatare questo mito di web designer & C?

Si :!:
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Postdi shellylost » 08/11/02 13:55

mi sembra chiaro che tutto e' relativo...
sfatare un mito? beh sai...quei lavori magari non saranno troppo facili ma sono sicramente meglio che fare che ne so l'operaio alla fiat, o lo spazzino e che ne so la segretaria...
poi in campo informatico ti ASSICURO che il web e internet sono molto piu' seducenti dell'ambiente mainframe/cobol85/cics etc etc dove ad esempio ora lavoro io...chiaro che la gente ci prova
shellylost
 

Postdi poison ivy » 08/11/02 17:11

ohhhh...mi sento meglio ora :-?
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