Valutazione 4.87/ 5 (100.00%) 5838 voti

Condividi:        

IPv6

Discussioni e opinioni costruttive sul mondo dell'informatica.
Per la soluzione di problemi specifici fare riferimento alle sezioni di assistenza!

Moderatori: aurelio37, axelrox

IPv6

Postdi Nicola » 10/10/02 14:53

Mi sono imbatutto sul web in IPv6, che tra l'altro ho installato ( WinXP's Prompt MS-DOS ipv6 install )

Cos'è ?!?!??! Non ne so niente....

Grazie...

Ciao, Nicola.
Nicola
Nicola
Utente Senior
 
Post: 7381
Iscritto il: 08/02/02 01:00

Sponsor
 

Postdi kadosh » 10/10/02 17:10

Ma come, ti installi quello che non conosci? Eheheh......tanto finchè non lo supporta il Provider non serve a nulla ;)

Il protocollo IP è stato standardizzato nel 1981 (RFC 791 [1]) e la versione che usiamo tuttora regolarmente è la 4 (IPv4).
Questa versione ha l'indirizzo formato da 32 bit rappresentati in 4 gruppi da 8 bit ciascuno (quindi 4 byte) suddivisi da un punto (es. 192.168.0.1) e permette all'incirca un numero di indirizzi pari a 4 miliardi di indirizzi.
Una cifra notevole eh? :) Naturalmente non esistono allo stato attuale 4 miliardi di calcolatori nel pianeta e quindi non è immediatamente comprensibile il perchè della necessità di passare in un futuro, prossimo o meno che sia, ad IPv6.
Un pò di cifre:
Classe A: 128 reti disponibili --> 16 milioni di indirizzi ciascuna Classe B: circa 16.000 reti disponibili --> 65.000 indirizzi l'una Classe C: circa 2 milioni di reti disponibili --> ciascuna grande 254 indirizzi

In data 1 Gennaio 1996 risultavano occupate 96 classi A, 5655 classi B, 87.924 classi C
E c'è da tener conto che nel 1996 Internet non era ancora un fenomeno di massa...
Comunque tutti i segni premonitori alla crisi del IPv4 c'erano gia, bastava vedere che nel gen. 93 risultavano online poco meno di un milione e mezzo di host, nel 1996 erano quasi nove milioni e mezzo.
Ma allora perchè visto che 4 miliardi di indirizzi sono tantissimi, gli IPv4 liberi stanno per finire?
Perchè sino al 1991venivano assegnate intere classi B e di questo passo si sarebbero esaurite entro il 1994.
Per questo motivo la IEFT decise di assegnare blocchi di reti contigue di classe C (le cosiddette classless), in modo da tamponare il deficit di quelle di classe B.
Naturalmente in quello stesso periodo prende forma l'IPv6....
Allo stato attuale delle cose IPv6 "ha dato vita" a 6Bone, ovvero una rete per così dire sovrapposta ad Internet, nella quale host che hanno IPv6 (le cosiddette isole) possono comunicare tra di loro attraverso i comuni protocolli (http, ftp etc..etc..).
Questa comunicazione tra isole viene fatta attraverso "tunneling", ovvero detto in modo semplice tutto il traffico IPv6 viene trasportato in pacchetti IPv4 (incapsulamento).
La maggior parte degli host sono dual-stack, e possono utilizzare i tunnel per instradare i pacchetti IPv6 su porzioni di rete solo IPv4 per raggiungere l'altra isola IPv6
Per utilizzare un paragone forse banale ma efficace, immaginatevi tante isole IPv6 in un mare IPv4 (internet) che usano delle barche (pacchetti IPv4) per portare gli abitanti (pacchetti IPv6) da un'isola all'altra.
Naturalmente tutto questo viene effettuato tramite l'incapsulamento di pacchetti IPv6 in pacchetti IPv4. Allo stato attuale questo viene fatto dal SIT (Simple Internet Transition) (ora saprete cos'è sit0 :PP)
Caratteristiche principali del SIT:


Box dual-stack (dette anche IPv4/IPv6)

Incapsulamento di pacchetti IPv6 in pacchetti IPv4 per attraversare parti di rete ancora solo IPv4

Perchè viene utilizzato questo sistema? Come dice il nome stesso per effettuare la transizione in modo meno traumatico possibile. Magari l'unica cosa necessaria è un server DNS dual stack per risolvere i nomi sia IPv4 che IPv6, però tutto il resto è completamente decentrato.
Infatti ad esempio non è necessario che i router del vostro provider siano aggiornati ad IPv6 per averlo (ad esempio se usate dialup). Basta che mettiate il dual-stack nella vostra box, usate come gateway/router IPv4/IPv6 quello fornitovi dal vostro tunnel broker, e così potrete utilizzare in modo ottimale IPv6 (irc, web etc..). Naturalmente non disturbando in alcun modo la vostra `normale` connessione IPv4.

Per concludere IPv6 sfrutterà la numerazione esadecimale invece di quella binaria per comporre il pacchetto datagrammi dell'IP, permettendo un grande aumento di indirizzi e classi in tutta la Rete.
Ch®is ˜˜ www.glgroup.it˜˜ {~Up You® Life~}™ Semper Fidelis
Avatar utente
kadosh
Moderatore
 
Post: 3791
Iscritto il: 24/09/01 01:00
Località: Roma

Postdi Triumph Of Steel » 10/10/02 17:16

l'IPv6 è l'indirizzo che ha un'ottetto in più??
Avatar utente
Triumph Of Steel
Moderatore
 
Post: 7852
Iscritto il: 22/08/01 01:00

Postdi Red Ale » 10/10/02 17:25

L'IPv6 sarà il nuovo standard per gli indirizzi IP. infatti, come saprai, fino ad adesso gli indirizzi IP erano formati da 4 serie di 3 cifre, quindi xxx.xxx.xxx.xxx. in non so quanto tempo il vecchio standard verrà sostituito da questo nuovo.
con l'esplosione dell'utilizzo di internet, infatti, la richiesta di nuovi indirizzi IP sta portando all'esaurimento dei quelli disponibili, che non sono infiniti. infatti ognuna delle serie di 3 numeri può avere un valore massimo di 255 partendo da 0, ovvero 2^8. ci sono poi delle ulteriori regole che impongono restrizioni sulla distrubuzione dell'indirizzo IP.
è stato quindi creato questo nuovo standard che nel tempo soppienterà quello attuale e aumenta di molto la disponibilità degli indirizzi IP.

cmq da qualche parte dovrei avere un articolo che spiega un pò di cose. se vuoi te lo giro.

ciao

red ale
Perchè perdere tempo a cercare la conoscenza, quando l'ignoranza è immediata? (Hobbes)
Red Ale
Utente Junior
 
Post: 70
Iscritto il: 28/08/01 01:00
Località: milano

Postdi Triumph Of Steel » 10/10/02 22:44

Si ma non hai risposto alla mia domanda.. d'oh! :D
cmq... un'esempio di IPv6

Codice: Seleziona tutto
Pinging triumphofsteel.tb.ngnet.it [2001:6b8:0:400::4d14] with 32 bytes of data:


Reply from 2001:6b8:0:400::4d14: time<1ms
Reply from 2001:6b8:0:400::4d14: time<1ms
Reply from 2001:6b8:0:400::4d14: time<1ms
Reply from 2001:6b8:0:400::4d14: time<1ms

Ping statistics for 2001:6b8:0:400::4d14:
    Packets: Sent = 4, Received = 4, Lost = 0 (0% loss),
Approximate round trip times in milli-seconds:
    Minimum = 0ms, Maximum = 0ms, Average = 0ms

8) 8) 8)

Fatto con IP interno di FastWeb (il mio) :eeh:
Avatar utente
Triumph Of Steel
Moderatore
 
Post: 7852
Iscritto il: 22/08/01 01:00

Postdi Nicola » 11/10/02 13:39

Grazie Kad sempre esaustivo e pertinente
Cmq ho fatto un:
Codice: Seleziona tutto
ipv6 uninstall

x TOS: sarebbe quello l'ipv6 ?

La rete lo deve supportare vero ??
E se me lo installo ad esempio come mi poterei pingare??
Nicola
Nicola
Utente Senior
 
Post: 7381
Iscritto il: 08/02/02 01:00

Postdi Triumph Of Steel » 11/10/02 18:29

Leggendo velocemente qua e la, ho capito che per visualizzare siti con IPv6, bisogna avere (giustamente) un ipv6...
alcuni siti (come appunto quello che ho usato) offrono servizi (free) per crearsi un TUNNEL con ipv6, per poter navigare su siti ipv6..

così ho capito... poi.. boh!
Avatar utente
Triumph Of Steel
Moderatore
 
Post: 7852
Iscritto il: 22/08/01 01:00

Postdi kadosh » 11/10/02 18:40

Come ho detto occorrono dei Tunnel Brokers per poter usare IPv6 ;)
Ch®is ˜˜ www.glgroup.it˜˜ {~Up You® Life~}™ Semper Fidelis
Avatar utente
kadosh
Moderatore
 
Post: 3791
Iscritto il: 24/09/01 01:00
Località: Roma


Torna a Discussioni


Topic correlati a "IPv6":

xp sp2 ipv6 e IE!
Autore: ReWeNgE
Forum: Software Windows
Risposte: 13
Firewall Sp2 e Ipv6
Autore: ReWeNgE
Forum: Software Windows
Risposte: 3

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite